Il respiro della montagna

Il respiro della montagna

Scritto da Stefania Mezzetti on . Postato in Alberghi e Spa, Famiglia

ARIA PULITA, SPAZI INFINITI, ACQUE CRISTALLINE E PROFUMO DI FIORI, QUESTA È LA MONTAGNA CHE IN ESTATE CI CONQUISTA CON PASSEGGIATE E MOMENTI DI TRANQUILLITÀ, FACENDOCI SENTIRE IL NOSTRO CORPO IN PACE CON L’ANIMA E CON LA MENTE.     

Alto Adige, Italia.
Ormai la vacanza in montagna ha tolto il palcoscenico alla scontatissima estate al mare, che spesso è fonte di uno stress aggiuntivo dato dalla ricerca di un divertimento forzato. La montagna con la sua tranquillità, ci predispone al contatto con la natura creando una pace interiore che è quello che ci serve in vacanza per ricaricare “batterie”.

Avete mai provato un bagno nella foresta”? E’ una esperienza rigenerante che mette in pieno contatto con la natura sia fisicamente che spiritualmente: immergersi nel modo più naturale possibile in essa, con i piedi nudi e abbracciati ad un albero, è una pratica dal forte potere terapeutico che dona benessere in modo arcaico, ricongiungendoci alla terra madre.

Questa esperienza olistica che si può fare nelle foreste alpine delle nostre Dolomiti, come per esempio nella Valle Aurina, una delle più affascinanti e tranquille. Nel caratteristico paese di Campo Tures, dominato dal magnifico Castel Taufers, ci sono meravigliosi percorsi che invitano alle passeggiate lungo sentieri boscosi o lungo gli argini del Torrente Aurino. Qui la natura è una autentica scoperta, passeggiando tra i campi l’occhio si perde nell’incanto del paesaggio. Partiamo per un’escursione invitante. Lungo il percorso una piacevole sosta per mettere i piedi a mollo in un fresco ruscello: in uno spazio che permette di provare il piacere di un percorso Kneipp, risalendo un sentiero di ciottoli di fiume dove si alternano immersioni in acqua calda e fredda. Una sferzata di energia per proseguire verso il bosco per osservare, toccare, ascoltare il suo mondo. Ci addentriamo fra gli alberi per un bagno nella natura, dove lasciarsi andare per ritrovare il rapporto con il proprio io. Questa tecnica di rilassamento nasce in Giappone (Shinnin Yoku) per stimolare la popolazione a ritrovare il legame con la natura, diventando un settore di ricerca di Medicina Forestale al punto di realizzare diverse decine di foreste destinate al bagno nel bosco, con persone esperte impegnate a diffondere questa pratica. Con il nostro maestro di benessere, impariamo a mettere in funzione i cinque sensi per catturare le energie positive degli alberi, abbracciandoli e respirando profondamente. La luce filtrata dal fogliame, il profumo dei fiori, il canto degli uccelli ci pervadono fino a farci immergere in un mondo meraviglioso, che vogliamo vivere qui e adesso lasciando al di fuori tutti gli affanni che ci agitano e consumano.

Ricaricati da nuove energie e con tanto entusiasmo continuiamo la passeggiata intraprendendo il sentiero di San Francesco, una via di meditazione che conduce alle tre cascate di Riva. Tutto predispone alla tranquillità e alla forza interiore in questo cammino, avvolto nella natura che inneggia al Cantico delle Creature. Una porta simbolica, che idealmente separa il mondo esterno da quello interiore, segna l’inizio del percorso delimitato dalla lettera “tau”. Lungo il Sentiero di San Francesco si trovano 10 stazioni di meditazione fino ad arrivare alla Cappella di San Francesco e S. Chiara, che è sempre aperta. Il percorso è anche la strada che conduce alle selvagge cascate di Riva, che si insinuano fra le rocce scoscese con vaporosi salti. In poco tempo si arriva alla prima cascata che impetuosa si riversa a valle. Continuando lungo un percorso in ascesa, comodamente si giunge al secondo salto, anco più ardito. Il tratto si fa serpeggiante fino a ritrovarsi al cospetto della terza cascata, la più alta delle tre, fra le più alte di tutto l’Alto Adige. Una enorme massa d’acqua si getta nella gola di Riva, fra fumose perle d’acqua illuminate da un magico arcobaleno.

I Vitalpina Hotels

In Alto Adige, accomunati dal rispetto per la natura e dalla valorizzazione del territorio, le strutture del Gruppo Vitalpina offrono qualcosa in più di un normale soggiorno alberghiero. L’aspetto imprescindibile che le accomuna è la natura altoatesina. Gli alberghi sono infatti attivamente impegnati nella sostenibilità, nella valorizzazione del territorio e nella salvaguardia dell’ambiente. Ma anche per la tutela del clima, tant’è vero che hanno tutti aderito al Patto per la Neutralità Climatica. Oltre alla riduzione delle emissioni di CO2, i Vitalpina Hotels, che sono 24 in tutto l’Alto Adige, si sono ripromessi di sostenere in misura ancora maggiore i circuiti locali, prendendosi l’impegno di avvalersi dei piccoli produttori del posto, sia per gli alimenti che per le bevande. Non solo, per compensare la piccola parte di emissioni che non possono essere eliminate, gli hotel faranno opera di beneficenza per i paesi del terzo mondo, aiutandoli con opere concrete.

A Campo Tures, in Valle Aurina, l’Hotel Drumlerhof è tra le strutture che rispecchiano totalmente la “mission” del Gruppo Vitalpina. Circondato dalle maestose cime di oltre 3.000 metri, qui tutto parla di natura, dal legno di pino degli arredi, fino naturalmente al cibo “onesto e sano”. A tavola, nelle specialità culinarie dai sapori alpini e mediterranei, le materie prime locali e stagionali giocano un ruolo di primo piano. Seguendo un convinto principio di sostenibilità, si fa uso di alimenti autoprodotti o comunque provenienti dalle immediate vicinanze.

Stefan, l’albergatore è un instancabile padrone di casa. Amante della montagna conosce benissimo il territorio e si presta ad accompagnare i suoi ospiti in escursioni guidate, camminando nel verde e lungo i ruscelli, durante le quali si praticano diversi esercizi di respirazione e rilassamento. Stefan è anche maestro di benessere, insegna la pratica del “Bagno nel Bosco” respirando gli oli essenziali liberati nell’aria dagli alberi, così che il sistema immunitario si rinforza, la pressione arteriosa si abbassa e allo stesso tempo si riduce anche lo stress. E’ l’occasione per conoscersi e camminare insieme in piena sintonia.

Dal 3 al 24 luglio 2021 si può approfittare dell’offerta dell’hotel “Settimane attive” comprensive di: 7 pernottamenti in mezza pensione. Si inizia con una ricca colazione sudtirolese a base di prodotti regionali, frutta fresca di stagione e marmellate, pane e dolci fatti in casa; cena a tema “Gustare il sapore autentico della natura” con menù di quattro portate, insalate fresche dell’orto e formaggi preparati da contadini locali. Escursione dal titolo “Perché le verdure non crescono nei supermercati” con visita guidata per tutta la famiglia al campo agricolo di Campo Tures “TauFrisch”. In questo orto comunitario i cittadini e i ristoratori si sono impegnati a coltivare direttamente i prodotti che poi utilizzeranno nelle loro cucine, dando vita a una sana collaborazione per una produzione a chilometro zero. Bagno nel bosco ed escursioni guidate nella Valle Aurina con picnic in quota a base di specialità altoatesine. Pernottamento gratuito per un bambino fino a 14 anni, libero utilizzo della Spa Cembro, Holiday Pass Premium. Il tutto a partire da 854 euro a persona.

Sempre nella filosofia VItalpina Hotels è importante raggiungere la destinazione con i mezzi pubblici. Lasciare a casa l’auto non è impossibile, anzi a volte è molto più semplice e riposante. Si può trascorrere il viaggio in completo relax, leggendo e chiacchierando, godendosi il panorama fuori dal finestrino. Arrivati a destinazione, l’albergatore indicherà il modo più veloce per raggiungere l’hotel, o provvederà lui stesso al transfer. In Alto Adige la rete ferroviaria è veloce ed efficiente, ben collegata a tutte le località turistiche e connessa con la rete FS nazionale.

INFO

Siti utili:

www.vitalpina.info

https://www.drumlerhof.com/it/hotel-valle-aurina/1-0.html

https://www.greenmobility.bz.it/it/projekte/le-ferrovie-in-alto-adige/le-ferrovie-in-alto-adige/

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore. Per concludere (ma non è ancora detto) ho creato il sito: www.mondoferroviarioviaggi.com