In occasione della Giornata Nazionale del Gatto, emerge come i felini influenzino drasticamente le scelte di viaggio degli italiani. Un proprietario su quattro ha già annullato una vacanza per non lasciare il micio da solo, preferendo la sicurezza domestica al volo aereo. Tra tecnologia e cat sitting professionale, la prima priorità resta il benessere animale anche durante l’assenza dei padroni. Grazie ai consigli degli esperti, è possibile conciliare la passione per le partenze con la serenità del proprio amico a quattro zampe. Una tendenza che trasforma il settore travel, rendendolo sempre più attento alle esigenze dei viaggiatori con gatto al seguito.
Milano, Italia.
Il 17 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Gatto, un’occasione che quest’anno accende i riflettori su un fenomeno sempre più evidente: i nostri piccoli felini sono i veri “decision maker” delle vacanze. Secondo l’indagine di Rover.com, il legame con il micio è ormai così stretto da condizionare pesantemente la pianificazione dei viaggi e la scelta delle mete.
Rinunciare al viaggio per amore del micio
Per molti italiani, la sicurezza del gatto vale più di un biglietto aereo: il 43% degli intervistati rinuncerebbe a una vacanza senza un accudimento affidabile. Non è solo teoria: il 23% ha già ammesso di aver annullato un viaggio in passato per l’impossibilità di affidare il micio a mani sicure, preferendo la serenità domestica al rischio di un distacco traumatico, che genera tristezza nel 23% dei padroni e ansia nel 17%.
Cuore e praticità: le ragioni di una scelta felina
Perché gli italiani decidono di dividere la propria vita con un gatto? La scelta nasce da un mix di emozione e organizzazione. Se per il 26% il micio è sinonimo di affettuosità, il 19% ne apprezza l’indipendenza, ideale per chi ha uno stile di vita dinamico. Il gatto è anche un pilastro per il benessere mentale: il 9% dei proprietari lo ha scelto per il suo potere calmante. Che sia un desiderio d’infanzia o un “incontro del destino” per strada (31%), il gatto è il compagno invisibile presente in ogni nostra partenza.
Dinamiche di cura e ritmi in famiglia
La dedizione verso il gatto modella i ritmi domestici. Mentre le incombenze pratiche, come la pulizia della lettiera, impegnano il 48% dei padroni per meno di mezz’ora a settimana, sono il gioco e le coccole a richiedere il tempo maggiore: ben 3 italiani su 10 vi dedicano oltre due ore settimanali. Questa gestione è spesso una responsabilità condivisa: il 40% degli italiani divide i compiti con il partner, mentre il 17% coinvolge i figli, rendendo la cura dell’animale un momento di crescita collettiva.
La parola a Rover: sicurezza e boom del cat sitting
Affidare il proprio micio durante le vacanze richiede fiducia totale. Elia Borrini, General Manager International di Rover, sottolinea: “Gli italiani considerano il gatto un membro della famiglia. Negli ultimi tre anni, le prenotazioni per i servizi di cat sitting sono cresciute del 300%, segno che i proprietari cercano soluzioni sicure e certificate”. Per garantire questa serenità, Rover punta sulla verifica dell’identità dei sitter e su una formazione costante per gestire al meglio ogni cucciolo durante l’assenza dei padroni.
Gli 8 consigli dell’esperta per partire sereni
La dottoressa Mikel Delgado suggerisce alcune regole d’oro per viaggiatori:
- Pianifica in anticipo: i migliori sitter vengono prenotati mesi prima.
- Definisci i bisogni: chiarisci subito necessità mediche o alimentari.
- Il test dell’incontro: organizza un “Meet & Greet” prima della partenza.
- Mai soli oltre le 24 ore: un gatto necessita di interazione umana quotidiana.
- Tecnologia e aggiornamenti: richiedi foto o video per placare l’ansia da distacco.
- Istruzioni precise: lascia indicazioni scritte su pappa e abitudini.
- Passaparola certificato: verifica sempre recensioni e profili online.
- Emergenze: lascia i contatti del veterinario e un’autorizzazione scritta.
Cuore e praticità: ecco perché il gatto è il re delle case italiane
Non è solo una questione di fusa o di estetica: accogliere un gatto nella propria vita è una scelta che tocca le corde del cuore, ma che risponde perfettamente anche ai ritmi della vita contemporanea. Secondo i dati recenti, gli italiani sono letteralmente stregati dalla personalità felina. Per un quarto dei proprietari (26%), il motivo principale è l’affetto, mentre il 19% ne apprezza l’indipendenza, quella capacità tutta dei gatti di essere presenti senza essere invadenti, adattandosi con eleganza anche agli appartamenti di città.
Ma c’è di più. Oltre alla tradizione — molti sono “nati” con un gatto in casa — emerge una nuova consapevolezza: il 9% degli intervistati riconosce nel proprio micio un vero supporto per la salute mentale. Il potere calmante delle fusa diventa così un antidoto naturale allo stress quotidiano, un rifugio emotivo che va ben oltre la semplice compagnia.
Una responsabilità condivisa
Dimenticate l’immagine del gatto come animale “solitario” che non richiede attenzioni. Sebbene la pulizia di lettiera e ambienti sia rapida (spesso meno di un’ora a settimana), gli italiani non risparmiano sul tempo di qualità: almeno 3 proprietari su 10 dedicano oltre due ore a settimana esclusivamente al gioco e alle coccole. È un impegno che coinvolge tutti: se il 40% divide i compiti con il partner, quasi un quinto delle famiglie delega ai figli le piccole responsabilità quotidiane, rendendo il micio un collante educativo e affettivo.
Sicurezza anche in viaggio
Il benessere del gatto non va in vacanza. La tendenza attuale vede i proprietari sempre più attenti a chi affidare le chiavi di casa e il cuore del proprio animale quando si parte. “Il gatto è un membro della famiglia a tutti gli effetti” sottolinea Elia Borrini, General Manager International di Rover, piattaforma che ha visto crescere del 300% le prenotazioni di cat-sitting negli ultimi tre anni. La parola d’ordine è affidabilità: oggi si cercano sitter verificati e competenti, capaci di garantire continuità nelle abitudini e nella sicurezza, per partire sereni sapendo che il proprio compagno a quattro zampe è in ottime mani.
Photo courtesy of SEC Newgate




