Firenze: Busitalia e Ataf lanciano, per primi in Italia, il pagamento contactless. Fiorentini e turisti ringraziano

Firenze: Busitalia e Ataf, lanciano per primi in Italia il pagamento contactless. Fiorentini e turisti ringraziano

Scritto da Giovanni Scotti on . Postato in Appuntamenti, Turismo

Nel capoluogo toscano è possibile pagare contactless il biglietto a bordo direttamente con carta di pagamento Visa. Firenze quindi come New York, Rio de Janeiro e Singapore, una città più efficiente e accogliente per cittadini e turisti.

Firenze: Busitalia e Ataf lanciano, per primi in Italia, il pagamento contactless. Fiorentini e turisti ringraziano

Firenze, Italia.
Da giovedì 18 luglio, Firenze ha implementato la tecnologia contactless su tutti i 355 autobus (ATAF) e sui 15 di Busitalia (Gruppo FS Italiane) a vocazione turistica Volainbus (link diretto Firenze↔aeroporto A. Vespucci di Firenze) e The Mall (link diretto Firenze↔outlet The Mall).

Con questa importante innovazione con una componente tecnologica di ultima generazione Firenze, dunque, è la prima città in Italia, che si allinea ad altre grandi città, come, ad esempio, New York, Rio de Janeiro e Singapore, nelle quali il sistema è già attivo.

Un nuovo passo avanti per Firenze – ha detto il sindaco Dario NardellaDopo essere stati i primi a inserire il biglietto acquistato con SMS, ora siamo i primi ad introdurre il biglietto cashless, un elemento di semplificazione, comodità e garanzia per la tracciabilità.

I fiorentini e i turisti, quindi, che prendono gli autobus dell’ATAF o quelli dei servizi Volainbus e The Mall di Busitalia possono continuare a procurarsi il solito biglietto cartaceo (da passare, poi, al validatore giallo di bordo), oppure usare le loro carte di debito, credito, prepagate dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e V PAY, o dispositivi contactless per pagare il biglietto direttamente sull’autobus: basta, in questo caso, solo avvicinare la carta o il device al validatore di bordo (verde).

Con il progetto pilota “Florence Cashless Experience”, nato con l’obiettivo di migliorare alle persone l’esperienza dei servizi pubblici di trasporto – ha detto Stefano Rossi, amministratore delegato di Busitalia e presidente di ATAF Gestioni – a Firenze si concretizza quello che fino a qualche mese fa era solo una suggestione: acquistare il biglietto a bordo con un semplice TAP al validatore dimenticando il biglietto cartaceo.

Stefano Bonora, Amministratore delegato di ATAF Gestioni, ha illustrato gli aspetti tecnici dell’innovazione: il biglietto acquistato a bordo non subisce alcuna maggiorazioni rispetto a quello cartaceo ed è anch’esso validoper 90 minuti dall’acquisto. Con questo sistema si possono anche comprare più biglietti. Sul portale www.cashless.fsbusitalia.com ogni passeggero può tenere traccia degli acquisti ed ottenere anche ricevute. In caso di richiesta di verifica da parte del controllore, infine, basta solamente comunicare le ultime quattro cifre della carta con cui è avvenuto il pagamento.

La novità introdotta a Firenze è in linea con il Piano industriale 2019-2023 di Fs Italiane, volto a rafforzare il ruolo del trasporto pubblico locale, rendendo la città ed il territorio più efficienti o accoglienti per cittadini e turisti.

Ma … il sistema di pagamento contacless è in linea anche con i risultati di uno studio condotto, nel luglio 2018, da Visa, leader mondiale nei pagamenti digitali, che ha intervistato 19.384 consumatori che vivono in una delle due città più grandi in 19 Paesi [Argentina (Buenos Aires, Cordoba), Australia (Sydney, Melbourne), Brasile (Rio de Janeiro, San Paolo), Canada (Toronto, Montreal), Cina (Shanghai, Pechino), Egitto (Il Cairo, Alessandria), Francia (Parigi, Marsiglia), Germania (Berlino, Amburgo), India (Mumbai, Delhi), Giappone (Tokyo, Osaka), Messico (Città del Messico, Guadalajara), Polonia (Varsavia, Cracovia), Russia (Mosca, San Pietroburgo), Sudafrica (Città del Capo, Johannesburg), Svezia (Stoccolma, Göteborg), Corea del Sud (Seoul, Busan), Emirati Arabi Uniti (Dubai, Abu Dhabi), Regno Unito (Londra, Birmingham), Stati Uniti (New York, Los Angeles )].

Il panel degli intervistati era composto per il 65% da residenti nel centro città e dal 35% nella periferia.

Dallo studio condotto da Visa è emerso che il 46% dei consumatori a livello globale ha visto aumentare i tempi di pendolarismo negli ultimi 5 anni; la metà (52%) è frustrata dall’esperienza nell’uso dei trasporti pubblici; meno della metà delle persone intervistate utilizza il trasporto pubblico come modo per andare al lavoro, a scuola o all’università (44%); il numero sale al 54% nel caso di viaggi personali e attività di intrattenimento.

Per quanto riguarda i pagamenti, poi, è risultato che la loro complessità è spesso alla base di molti reclami comuni: se fosse più facile pagare per il trasporto pubblico, l’uso medio aumenterebbe del 27%. Il 47% ha affermato che la necessità di biglietti diversi per le diverse modalità di viaggio è un problema. Il 44% ha dichiarato che non sapere quanto pagare è un problema. Il 41% ha dichiarato che i servizi “cash only” sono una noia. Secondo gli intervistati, queste frustrazioni li rendono meno propensi a utilizzare i trasporti pubblici e più probabilmente a guidare le proprie auto

Chiave del successo economico di una città così come di uno stile di vita sereno per chi vi abita, è un sistema di trasporto che muova le persone in modo rapido e facile, ogni giorno. – ha sottolineato Filippo Manca, merchant sales and solutions Southern Europe di Visa– Lavorando con il trasporto pubblico a Firenze, Visa ha aiutato ad implementare un sistema contactless che offre ai passeggeri un modo più semplice di viaggiare senza le frustrazioni legate all’acquisto del biglietto fisico. Ora Firenze si è messa al pari delle città globali più lungimiranti quando si tratta di garantire a residenti e visitatori una navigazione facile della città.

La presentazione del nuovo sistema di pagamento contactless è avvenuta a Firenze nella suggestiva location del Museo del Novecento, in Piazza Santa Maria Novella.
Giovanni Scotti

Info: www.visaitalia.com.

Giovanni Scotti

Giovanni Scotti

Come giornalista sono nato nel settore giuridico, che era il mio settore professionale. Poi ho ampliato i miei interessi alle novità tecnologiche, alla salute ed al turismo. Ora, sempre alla scoperta di novità in un mondo in evoluzione, dopo aver lavorato per diversi anni per riviste del settore cartaceo, continuo a collaborare come giornalista freelance con varie testate on line, in alcune delle quali sono anche responsabile di rubriche. Dirigo il periodico on line www.focus-online.it