Dalla Puglia alla Lombardia

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Destinazioni, Turismo

Strategie turistiche congiunte tra destinazioni lontane: enogastronomia elemento vincente.

 

 

Milano, Italia.
Regione Lombardia e Regione Puglia  insieme nel turismo. Un’unica offerta turistica lega due regioni tanto distanti tra loro. Come dire “dalle Alpi alle Piramidi…”, poeticamente parlando o, in concreto dalle Alpi al Tavoliere, dalle città d’arte longobarde circondate di nebbia alle cittadelle bianche ammantate di sole, dai laghi al mare aperto. Tuttavia ne scaturisce una offerta turistica congiunta, legata proprio dalla diversità, ma anche con un altro lelemento importante tipicamente italiano: il buon cibo.

IL BELLO E IL BUONO, INSIEME, CARATTERIZZANO L’ITALIA

L’annuncio della collaborazione tra le due regioni sul piano del turismo è stato dato nella sua cornice naturale: la Bit 2018. Un programma biennale lega i due enti territoriali per un sviluppare l’attrattività delle destinazioni turistiche. Una formula decisamente nuova che vede tra gli obiettivi la promozione nazionale ed estera delle due diverse zone, la destagionalizzazione dei flussi turistici, la sinergia del marketing territoriale. Il mercato globale impone maggiore visibilità e l’unione è forza.

E’ il primo passo per una collaborazione che nelle intenzioni sarà più allargata, puntando a coinvolgere nel medesimo piano anche altre regioni.

Tra le varie iniziative merita menzione la progettazione di eventi e programmi per la promozione di specifiche offerte esperienziali, percorsi formativi innovativi per gli operatori, lo scambio di best practice e la condivisione dei risultati di monitoraggio dei rispettivi flussi.

L’enogastronomia il cavallo di battaglia del turismo pugliese secondo dati  ISTAT. Il settore avrebbe incrementato la sua performance di quasi l’11% rispetto alla crescita media italiana del 4,2% in Italia. E’ questo un elemento vincente per la destagionalizzazione dell’offerta turistica.
Cresciute parallelamente anche le strutture agrituristiche di alcune decine di unità, particolarmente apprezzate dai visitatori stranieri primi tra tutti gli statunitensi, seguiti da russi e turisti provenienti da Est Europa e America latina.

Ma la dieta mediterranea comprende anche prodotti lombardi. L’agricoltura lombarda costituisce oltre un settimo del prodotto interno lordo e l’agroalimentare è un’industria che vale un quinto del totale nazionale. Sempre l’Istat rileva crescita delle esportazioni, con un boom del 70 % verso  il mercato asiatico.

Margherita Manara

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.