Combotour e Vuela: nasce Mizizi

Combotour e Vuela: nasce Mizizi

Scritto da Giovanni Scotti on . Postato in Travel Operator

I due tour operator lanciano una innovativa formula di viaggio. Nei giorni scorsi, a Milano, Karina Ruiz, titolare di Vuela, e Marco Meneghetti e Anna D’Oriano, cotitolari di Combotour, hanno lanciato un’innovativa formula di viaggio e presentato la loro nuova collaborazione commerciale, che prevede attività di marketing, promozione e commercializzazione condivisi.

Milano, Italia.
Combotour e Vuela hanno deciso di fare squadra e di unire i loro punti di forza per dare concrete risposte a un target indipendente che ricerca la consulenza. Combotour, in particolare, si occuperà soprattutto di aspetti operativi e commerciali, portando in dote il suo prodotto “Zaino in spalla” (viaggi easy per viaggiatori indipendenti che non vogliono rinunciare alla qualità), mentre Vuela si interesserà del volato, portando in dote la sua esperienza sulle destinazioni dell’America Latina e la sua piattaforma voli. Marketing, promozione e commercializzazione saranno svolti insieme per tutti i marchi.

Al momento i cataloghi realizzati in co-branding sono tre: Medio Oriente, Oriente e America Latina. Presto a essi si aggiungerà un quarto catalogo: Sud Africa.

Nel corso della conferenza stampa è stata anche lanciata una nuova linea di viaggi, Mizizi, una collezione di viaggi esperienziali e responsabili che risponde anche all’evoluzione del concetto di lusso, non più inteso in senso convenzionale, ma che oggi vuol dire trovare esperienze autentiche con i locali. La linea di viaggi Mizizi mette in primo piano le tradizioni locali, proponendo itinerari insoliti che permettono di scoprire le usanze dei Paesi visitati. È una collezione di viaggi spesso fuori degli itinerari turistici più battuti, che vedono protagonisti luoghi e località lontane dal turismo di massa.

La linea Mizizi propone, quindi, viaggi organizzati per viaggiatori tra i 30 e i 60 anni, con buona cultura, che conoscono le lingue e amano viaggiare in modo indipendente, ma cercano consulenza per entrare in contatto con mondi diversi, rispettosi della diversità e della varietà culturale e ambientale. In tutte le proposte, poi, spicca una grande attenzione alla ristorazione: la maggior parte dei pasti, infatti, si consuma in ristoranti locali autentici o presso gli abitanti.

«Si tratta di un modo per riportare il cliente in agenzia, offrendogli un prodotto costruito su misura ma con libertà. – ha affermato Marco Meneghetti Sono state le adv a chiederci di costruire itinerari di questo tipo. I clienti ci sono, la distribuzione ha tutto il potenziale per intercettarli, proponendo un prodotto che altri non hanno».

Le agenzie di viaggio, in particolare quelle di Liguria, Lombardia e Piemonte, in cui la forza vendite di Combotour è operativa, saranno sempre il canale preferenziale: solo presso di loro i clienti potranno acquistare i viaggi. Per le agenzie è previsto anche un calendario di roadshow.

A Mizizi, la linea di viaggi che mette in primo piano le tradizioni locali, con itinerari fuori da quelli più battuti, presto sarà dedicato un apposito sito.

Tra le varie proposte in America Latina, per esempio, segnaliamo la Colombia sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez, la Bolivia nei luoghi del Che, il Perù gastronomico con lo chef, oppure le formule Hola, che in Perù e Guatemala abbinano una settimana di tour con una di scuola di lingua rispettivamente a Cusco e ad Antigua. Si possono trovare anche esperienze come il glamping e a stretto contatto con i locali, per esempio in Colombia, Honduras, Cambogia, con comunità che da non molto hanno iniziato ad aprirsi al turismo.

Nel corso della conferenza stampa Karina Ruiz, titolare di Vuela, e Marco Meneghetti e Anna D’Oriano, cotitolari di Combotour, hanno precisato che «attualmente tra le destinazioni più richieste ci sono il Giappone, l’Indonesia, il Perù», e hanno anche aggiunto che «gennaio è andato bene: diverse agenzie si stanno rivolgendo a noi per puntare sui piccoli tour operator specializzati piuttosto che ai grandi gruppi».

Info:
www.combotour.it
www.vuela.it

Giovanni Scotti

Giovanni Scotti

Come giornalista sono nato nel settore giuridico, che era il mio settore professionale. Poi ho ampliato i miei interessi alle novità tecnologiche, alla salute ed al turismo. Ora, sempre alla scoperta di novità in un mondo in evoluzione, dopo aver lavorato per diversi anni per riviste del settore cartaceo, continuo a collaborare come giornalista freelance con varie testate on line, in alcune delle quali sono anche responsabile di rubriche. Dirigo il periodico on line www.focus-online.it