BUDAPEST, GIOIELLO DEL DANUBIO

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Avete tre giorni a disposizione e non sapete dove andare? Scegliete Budapest, l’elegante capitale dell’Ungheria divisa in due parti dal fiume Danubio. Una città molto popolare tra i turisti tanto da risultare la venticinquesima più visitata del mondo!

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Buda, la parte collinare della città, è la zona verde e più residenziale. Risulta molto tranquilla, con le sue case tipiche, i negozi ed i ristoranti locali. E’ la sede del Palazzo Reale, chiamato anche castello, dimora storica usata dai re ungheresi.
Il castello di Buda è stato inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità nel 1987. Famoso per lo stile barocco medioevale è collegato al ponte delle Catene per mezzo della funicolare. Buda ospita inoltre la chiesa dedicata a Mattia, uno degli edifici più antichi della città con il tetto ricoperto di maioliche colorate.
Accanto alla chiesa sorge il Bastione dei Pescatori, un bastione in stile neogotico e neoromanico caratterizzato da sette torri di avvistamento decorative che simboleggiano le sette tribù ungheresi conquistatrici della terra divenuta regno d’Ungheria.
Dal suo belvedere si ammira un fantastico panorama di Pest, l’altro lato della città, e del maestoso Parlamento. Tappa imperdibile a Buda è sicuramente la storica Cittadella, fortezza fatta costruire dagli Asburgo sul monte Gellért. Le stradine e viuzze colorate che attraversano Buda la rendono simile a un antico borgo!

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Dall’altra sponda del fiume è ubicata la pianeggiante Pest, paragonata ad una piccola metropoli al passo coi tempi e sempre in movimento. Suggestive le tante bancarelle che si incontrano lungo la strada dove è possibile gustare il tradizionale dolce arrotolato kurtoskalacs.
Le piazze sono spesso animate ed è facile assistere ad uno dei molti spettacoli tradizionali di danza e canto. La piazza più grande è chiamata degli eroi, ornata da svariate statue in bronzo.
Pest ospita il simbolo della capitale ungherese, il bellissimo Parlamento, meta turistica obbligata! Ancor meglio i suoi interni, accessibili mediante visite guidate disponibili anche in lingua italiana.
Nel cuore di Pest svetta la Basilica di Santo Stefano, nonché chiesa più grande dell’intera città. Uno dei punti di osservazione di Pest è il ponte delle catene, bellissimo la sera quando il buio permette alle catene di brillare rendendo il ponte ancora più suggestivo. Attraversatelo a piedi per ammirare e per gustarvi il panorama della città e del Danubio.
I locali notturni, i casinò, i cafè più rinomati  e le boutique più lussuose si trovano nella zona di Pest.

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Accessibilità in sedia a rotelle
Le principali attrazioni di Budapest sono accessibili, quindi sono facilmente visitabili in sedia a rotelle. D’altro canto i mezzi di trasposto pubblici non sono ancora del tutto consoni. Molti bus e linee metropolitane non dispongono di pedane e di ascensori. E’ necessario informarsi in loco prima di muoversi in città con la carrozzina.

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Da non perdere
I bagni termali a Budapest sono 130 con acque termali e terapeutiche, un vero peccato non approfittarne! Questo è il periodo migliore per andare alle terme, freddo fuori e caldo all’interno! Sarà un piacere trascorrere una giornata in totale relax.
Io ho scelto il complesso termale Gellért, situato a Buda di fronte al ponte della Libertà. Le dieci vasche interne raggiungono i 36 gradi di temperatura. Al suo interno sono state girate alcune scene del film “Cocoon”. Accesso e bagno per disabili.

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Crociera serale sul Danubio. Appena saliti sul battello viene offerto un aperitivo a base di vino e stuzzichini. I tavoli sono disposti accanto alle finestre per poter ammirare le luci della città durante la cena. Il ricco buffet è accompagnato dal suono di un violino. Consigliato alle coppie per trascorrere una serata romantica! Accesso alle sedie a rotelle tramite pedana, no bagno disabili a bordo.

Mercato coperto di Vasarcsarnok, o mercato centrale. In stile liberty, è il più grande mercato coperto di Budapest, dove fare acquisti tipici. Non limitatevi a vedere solo il primo piano, salite al secondo e scendete fino al di sotto del piano terra. Ci sono davvero un mondo di prodotti ungheresi da scoprire!
Perfetto per rifornire la cucina se si alloggia in appartamento. Situato sulla sponda di Pest è accessibile a disabili.

Dove mangiare 
Café Lanchid Sorozo, a due passi dal Ponte delle catene. Due sale entrambe arredate con quadri, poster e fotografie vintage e musica rock di sottofondo. Piatto consigliato: zuppa di gulash, uno dei piatti tipici ungheresi più gettonato. Consiste in una zuppa a base di carne di manzo e verdure lesse (carote, patate, sedano e pomodori).

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Rosenstein, il ristorante più ungherese tra tutti quelli in città. A conduzione familiare è ideale per il turista e per il cittadino locale. Non si trova nel centro, è raggiungibile in taxi.

Dove dormire
Radisson Blu Béke Hotel, quattro stelle nel centro di Budapest. Completamente rinnovato nel 2006. Si trova a soli 300 metri dalla stazione ferroviaria Nyugati e 500 metri dal rinomato viale Andrassy ut. Piscina coperta e sauna. Vanta un ristorante gastronomico dove poter gustare la cucina mediterranea e ungherese, una caffetteria ed un negozio di souvenir. Vivamente consigliato!

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”