“Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles che ha aperto una sede da soli due anni a Milano, in via Carlo de Angeli, ha festeggiato, con un incontro-festa aperto a giornalisti e tour operator, un anno che ha visto aumentare del 14 per cento gli arrivi di turisti dall’Italia.

Bruxelles, una meta di richiamo, tra arte e divertimento

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, Travel Operator, Turismo

“Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles che ha aperto una sede da soli due anni a Milano, in via Carlo de Angeli, ha festeggiato, con un incontro-festa aperto a giornalisti e tour operator, un anno che ha visto aumentare del 14 per cento gli arrivi di turisti dall’Italia.

“Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles che ha aperto una sede da soli due anni a Milano, in via Carlo de Angeli, ha festeggiato, con un incontro-festa aperto a giornalisti e tour operator, un anno che ha visto aumentare del 14 per cento gli arrivi di turisti dall’Italia.

Milano, Italia.
Se c’è da festeggiare qualcosa, meglio festeggiarlo alla grande. Ed è quello che hanno fatto nella sede italiana, posizionata a Milano, di “Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles. E lo hanno fatto con una serata intitolata “Unconventional Brussels” per presentare quella che è la vera anima di questa città, che tanti considerano paludata e molto seriosa, visto che è la Capitale delle Capitali, perché è qui che l’Europa ha il suo cuore pulsante: invece Bruxelles è divertente, spensierata, colorata e… saporita. E la serata si è svolta tra musica, assaggi di specialità italo/belghe e la degustazione di ricercate birre artigianali provenienti dalla città belga. Atmosfera rilassata e molto friendly, che ha permesso a Ursula Jone Gandini, responsabile Italia di “Visit Brussels”, di manifestare tutta la propria soddisfazione per l’incremento, nei primi 5 mesi di quest’anno, di un 14 per cento di arrivi di turisti del nostro Paese in più nella capitale belga. Ha detto: «Siamo molto soddisfatti dell risultato del mercato italiano, soprattutto in considerazione del fatto che i dati non tengono ancora conto dei mesi estivi, cruciali, nei quali abbiamo registrato un’ulteriore impennata di arrivi. La strategia da noi adottata si è rivelata quindi vincente: da un lato, abbiamo lavorato sulla comunicazione, puntando sulla versatilità della città che si rivolge a un pubblico eterogeneo e offre stimoli sempre nuovi, dall’altro sulla formazione di chi opera nel trade, che ci ha dato un contributo fondamentale nel raggiungimento di questi risultati, sia in termini di viaggi individuali sia di gruppo, promuovendo la città come destinazione ideale per weekend in tutti i periodi dell’anno».

“Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles che ha aperto una sede da soli due anni a Milano, in via Carlo de Angeli, ha festeggiato, con un incontro-festa aperto a giornalisti e tour operator, un anno che ha visto aumentare del 14 per cento gli arrivi di turisti dall’Italia.

Nei prossimi mesi, l’impegno dell’ente si concentrerà in una serie di iniziative mirate a promuovere ulteriormente la conoscenza della città presso gli addetti ai lavori e ha aggiunto: «Credo molto nella formazione sul campo, perché solo vivendo in prima persona lo spirito della città ci si rende conto di quante opportunità è in grado di offrire. Organizzeremo viaggi per gruppi di piccole dimensioni, 5 o 6 persone al massimo, in modo da avere la flessibilità necessaria per permettere a ogni partecipante di assecondare i suoi gusti e i suoi interessi e poi di parlare della città e di quello che offre nel modo a lui più congeniale».

“Visit Brussels”, l’ufficio del turismo di Bruxelles che ha aperto una sede da soli due anni a Milano, in via Carlo de Angeli, ha festeggiato, con un incontro-festa aperto a giornalisti e tour operator, un anno che ha visto aumentare del 14 per cento gli arrivi di turisti dall’Italia.

Per chiudere uno dei prossimi appuntamenti culturali che offrirà Bruxelles e che attirerà nella Capitale delle Capitali un grande pubblico: infatti il Museo Magritte di Bruxelles celebrerà il suo decimo anniversario con la mostra evento “Dalí & Magritte”, che aprirà al pubblico dal prossimo 11 novembre fino al 9 febbraio 2020. La mostra sarà dedicata all’analisi e all’approfondimento delle similitudini e delle reciproche influenze nelle opere dei due artisti. Rivolta agli appassionati di arte, la mostra è perfetta anche per curiosi e famiglie: oltre a stimolare il pensiero gli adulti, le opere surrealiste hanno infatti il pregio di entusiasmare anche i bambini, con i loro colori e la loro creatività. La rassegna raccoglie più di 80 pezzi tra dipinti, fotografie, sculture, filmati e disegni provenienti da oltre 40 musei, gallerie e collezioni private di tutto il mondo, Italia compresa. Alla realizzazione, hanno infatti partecipato la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e il Museo del Territorio Biellese di Biella.

Da segnare sul calendario per fare una visita al museo, ma anche a tutto quello, più gaudente, che la città sa offrire ai visitatori.

Info:
visit.brussels.it
www.musee-magritte-museum.be

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti (quasi cinque). Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.