E’ ORA DI SCEGLIERE I MARCHI DI ECCELLENZA CON CUI FESTEGGIARE L’ARRIVO DI UN MERAVIGLIOSO 2020.

BRINDISI D’AUTORE

Scritto da Franca Dell’Arciprete Scotti on . Postato in Food&Drink, XMAS & NEWYEAR

E’ ORA DI SCEGLIERE I MARCHI DI ECCELLENZA CON CUI FESTEGGIARE L’ARRIVO DI UN MERAVIGLIOSO 2020.

Milano, Italia

COMTE DE MONTAIGNE, L’AUTENTICO CHAMPAGNE DELL’AUBE

Lo Champagne, da sempre sinonimo di raffinatezza ed esclusività, ha in realtà radici lontane che risalgono alle Crociate del XIII secolo. Infatti, al ritorno dalla Terra Santa, Comte de Champagne passò da Cipro e da qui importò un ceppo di Chardonnay che poi fu trapiantato nell’Aube, nella Côte des Bar. Fu il primo ceppo ad essere piantato in tutta la Champagne. Per questo non è la Marne, sede dei più noti produttori, ma è l’Aube il vero territorio di origine dello Champagne. Ma nei secoli lo Champagne è stato, erroneamente, associato alla Marne e non a questa regione. Tutto ciò per un motivo preciso: i commercianti della Marne intuirono per primi le potenzialità del vitigno di Chardonnay e subito lo acquistarono dall’Aube, diventando i primi a venderlo in Francia.

È da qui che inizia la storia di Comte de Montaigne, una Maison che ha fatto dell’autenticità del terroir dell’Aube il suo tratto distintivo. Un’unicità che, insieme a un deciso sguardo al futuro, ha saputo garantire all’azienda una crescente presenza in Italia e a livello internazionale.

Una delle vetrate della Chiesa di Santa Maddalena, a Troyes, ritrae Comte de Champagne mentre porge a un cardinale il primo ceppo di uve di Chardonnay riportato dalle Crociate del XIII Secolo e poi trapiantato nella Côte des Bar. Questa immagine colpì un bambino, tanto da far nascere in lui un amore e una passione senza limiti. Quel bambino era Stéphane Revol, ora Ceo della Maison de Champagne Comte de Montaigne, e quella passione ha generato la vera storia dell’azienda, che vede protagonisti il manager e la sua famiglia, impegnati con determinazione e orgoglio per valorizzare la vera regione di origine del DNA dello Champagne e restituire al blasone aziendale il suo antico splendore.

Nelle fasi del ciclo produttivo di Comte de Montaigne la vigna ha un peso preminente rispetto alle fasi di cantina e il terroir diventa, così, molto forte e identitario.

Pressa, assemblage, presa di spuma e invecchiamento sui lieviti, remuage, sboccatura, e dosaggio sono le fasi chiave del processo produttivo, che viene svolto dalla Maison nel massimo rispetto dei tempi della natura per finalizzare le Cuvée nel segno della qualità. E da questo circolo virtuoso nascono Champagne di carattere, dall’anima fruttata o fiorita, oppure con sentore di spezie, burro o crosta di pane: dal Brut (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay), all’Extra Brut (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay), al Rosé (100% Pinot Noir), al Blanc de Blancs (100% Chardonnay) fino alla Cuvée Speciale (100% Pinot Noir).
Info: www.comtedemontaigne.com

FERRARI MAXIMUM BLANC DE BLANCS

Il nome “Maximum” viene da lontano. È stata la prima etichetta realizzata ai primi del ‘900 dallo stesso Giulio Ferrari, fondatore della cantina, ma ancora oggi rappresenta la passione per lo Chardonnay che in questo Trentodoc trova una delle sue massime espressioni.

La nuova veste grafica, caratterizzata da una forte contemporaneità, ma perfettamente coerente con lo stile dalla Casa, si ispira all’insegna di #ToTheMaximum, concept che invita a celebrare le emozioni più significative di ciascuno, i momenti che rendono “maximum” il proprio mondo.

La collezione Maximum, che comprende anche il Ferrari Maximum Rosé e il Maximum Demi-Sec, rinnovandosi diventa un invito da parte della cantina del Gruppo Lunelli ad assaporare ogni sorso, a vivere ogni momento #ToTheMaximum in perfetto stile Ferrari, da sempre ambasciatore dell’Arte di Vivere Italiana.

Nella nuova veste grafica del Ferrari Maximum, particolare risalto viene dato ai colori della Casa, il bianco e il nero, cui si aggiunge una nota decisa di rosso, colore da sempre nello stemma. Particolarmente raffinata la capsula, che presenta, in rilievo, la texture ricavata dalla ripetizione della lettera F, ormai diventata tratto distintivo della Cantina. Il Ferrari Maximum Blanc de Blancs è  un Trentodoc di grande personalità, che nasce da uve Chardonnay di montagna e affina 36 mesi sui lieviti per poi regalare, al naso e in bocca, una piacevole freschezza e un’accattivante fragranza. Info: www.ferraritrento.com/it

FOLLADOR PROSECCO CELEBRA 250 ANNI DI STORIA

Follador Prosecco presenta la bottiglia limited edition di Prosecco Superiore D.O.C.G. Millesimato Brut creata per celebrare 250 anni di storia, importante anniversario della famiglia Follador e in anteprima assoluta il libro “Noi, Follador”, racconto dagli albori, della nascita e sviluppi della tradizione vinicola della famiglia di Gianfranco Follador.

In un suggestivo viaggio attraverso il reticolo dei vigneti di Conegliano Valdobbiadene, la storia della famiglia Follador intreccia territorio e racconti a partire dal 1769, quando il Doge di Venezia Alvise IV Mocenigo riconobbe e attestò la qualità dei vini prodotti dall’avo Giovanni.

Oggi, la nuova generazione raccoglie la prestigiosa eredità, confermando il nome Follador come uno dei principali interpreti e ambasciatori nel mondo dei valori di un territorio unico: il Conegliano Valdobbiadene.

E Follador Prosecco annuncia con entusiasmo una nuova cooperazione con il giovane designer italiano Vito Nesta, chiamato a creare una Special Edition, che confermerà il forte sodalizio tra la casa vinicola e il mondo dell’arte e dell’illustrazione.
Info: www.folladorprosecco.com

NASCE DUCATI BRUT RACE: UN NUOVO FRANCIACORTA DA COLLEZIONARE

Dal 2016 Contadi Castaldi è Official wine partner di Ducati Corse. Due brand molto affini che si incontrano e si uniscono in base a valori condivisi: ambizione, ricerca, innovazione, dedizione e creatività. Un sodalizio importante tra due realtà che nascono nella industriosa provincia italiana, ma che si rivolgono al mondo intero, competendo ai massimi livelli dei rispettivi settori. Non poteva mancare la creazione di una cuvée dedicata.

A marzo 2017  Francesca Moretti, AD di Terra Moretti Vino e Gianluca Uccelli, enologo di Contadi Castaldi, compongono tre cuvée, partendo da un’ottantina di vini base. Insieme al Presidente di Terra Moretti Vino Vittorio Moretti, l’AD di Ducati Claudio Domenicali, il Direttore Generale di Ducati Corse, l’ingegnere Luigi Dall’Igna, scelgono tra le tre proposte quella che porti maggiormente in sé la grinta e l’essenza dei due brand.

Decisa la cuvée a maggio 2017 avviene il tiraggio: oggi  il vino è pronto per essere apprezzato da tutti i fan di Ducati e Contadi Castaldi. “Un Franciacorta dai profumi espressivi, dinamici, agili, sinuosi come una gimcana, dal carattere fresco, verticale, energico e potente, come il nuovo V4” – dichiara Francesca Moretti.

Le bottiglie Contadi Castaldi hanno accompagnato i festeggiamenti del team Ducati, in giro per il mondo e da oggi continueranno a farlo, con un’etichetta dedicata.

Franca Dell’Arciprete Scotti

Franca Dell’Arciprete Scotti

Mille interessi potrebbero portare alla dispersione. Per fortuna non è così. Milanese di adozione, adora questa città che dà tutto, compresa la possibilità di sperimentare il giornalismo in vari settori, dalla moda, al beauty, al design. Ma la passione rimane quella dei viaggi a breve e lungo raggio, per cui scrive su varie testate, anche con proprie rubriche di benessere, gastronomia, cultura. La laurea in Lettere Classiche le ha regalato il piacere della precisione e del metodo, accompagnati dalla scoperta del bello e della leggerezza.