Filippo Timi, presenta per la stagione 2024-25 una nuova edizione del suo Amleto². Nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti dal 10 al 31, una rilettura del testo shakespeariano in cui ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente.
Milano, Italia.
Filippo Timi, presenta per la stagione 2024-25 una nuova edizione del suo Amleto². Nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti dal 10 al 31, una rilettura del testo shakespeariano in cui ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente.
Lo spettacolo
Un Amleto spiazzante, comico, furibondo, folle e colorato. Timi rovescia passioni e personaggi nella stessa gabbia da circo all’interno della quale si consuma questo elogio alla follia.
Il suo è un Amleto annoiato, che non ha più voglia di interpretare la solita solfa familiare, non ha più voglia di amare Ofelia, non ha più voglia di niente.
Invano voci fuori campo lo richiamano al suo destino. Quasi un leone in gabbia, il principe, un po’ bambino viziato, un po’ vate visionario, si aggira in mezzo ad una festa luttuosa.
Intorno a lui, personaggi direttamente scaturiti dalla sua mente folle, interpretati da Lucia Mascino, Marina Rocco ed Elena Lietti, sue storiche sodali artistiche, ancora una volta eccezionalmente insieme per dar vita a questa nuova edizione.
Nel ruolo del giovane attore Gabriele Brunelli.

Soccombere o esplodere?
Di fronte alla tragedia esistono due possibilità: soccombere o esplodere nel massimo della vitalità. Timi ha scelto la seconda, trasformando la tragedia in commedia, tra potere e oblio, tra frivolezza e pazzia.
AMLETO²
uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con (in o.a.) Elena Lietti, Lucia Mascino, Marina Rocco e Gabriele Brunelli
adattamento luci Oscar Frosio
assistente alla regia Beatrice Cazzaro
direttore di scena Mattia Fontana
cura del suono Emanuele Martina
sarta Giulia Leali
elettricista Federico Calzini
scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti
costumi realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana

INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.teatrofrancoparenti.it
Photo Annapaola Martin




