Ha debuttato il 14 marzo 2024 al Teatro Parenti di Milano, in prima nazionale, “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman, con la regia di Raphael Tobia Vogel. Uno spettacolo che si presta a molteplici letture, racconta Vogel
Milano, Italia.
Scene da un matrimonio (sino al 24 marzo 2024), può essere semplicemente la storia di Giovanni e Marianna, una coppia che vive un rapporto apparentemente perfetto ma in realtà segnato da piccole crepe, da insoddisfazioni, rabbia, risentimenti e tensioni accumulati negli anni. Oppure come il racconto universale dei rapporti di coppia o, ancora più in generale, dei rapporti tra un uomo e una donna, di quelli con i genitori e con i figli, del peso della responsabilità, dei risentimenti taciuti, dei litigi e delle loro ferite che conducono al naufragio della relazione.
O, ancora, come la narrazione della guerra che è dentro noi stessi, della nostra lotta contro il vuoto che ci domina, del non trovare il senso della vita e della noia del vivere quotidiano, della proiezione sull’altro dei demoni che vorremmo distruggere in noi stessi, dell’arte di nascondere la spazzatura sotto il tappeto. Fino a quando … fino a quando arriva una forza devastatrice, che con violenza porterà dolore e distruzione ma anche vastità.
La scena, all’inizio claustrofobica, specifica e piena di oggetti, diventa poi ariosa, universale, senza tempo, aperta.
Personaggi che, come racconta Fausto Cabra, sulla scena Giovanni, all’inizio mentono anche a sé stessi e alla fine diventano consci delle loro maschere. Un uomo e una donna che restano figli e non riescono a diventare adulti, genitori. Storia di un amore a tratti violento, dipendente e anche patologico, di due persone che riusciranno ad accettare le loro fragilità senza più necessità di accusare l’altro.
L’anatomia di una relazione, la risposta alla domanda “Cos’è amore?” per Sara Lazzaro, la protagonista Marianna.
Uno spettacolo che esplora le relazioni di coppia e familiari, in sintesi, come ha detto Sara Lazzaro, che parla di esseri umani e della loro crescita come individui.
INFO
Teatro Parenti di Milano
SCENE DA UN MATRIMONIO
di Ingmar Bergman
traduzione italiana Piero Monaci
adattamento teatrale Alessandro D’Alatri
regia Raphael Tobia Vogel
con Fausto Cabra e Sara Lazzaro
scene Nicolas Bovey
luci Oscar Frosio
musiche Matteo Ceccarini
costumi Nicoletta Ceccolini
contenuti e montaggio video Luca Condorelli
Photo courtesy of Teatro Franco Parenti
Maila Costa




