
UN “VIAGGIO” NELL’ECCELLENZA DELL’ENOGASTRONOMIA PUGLIESE IDEATO DA “COMUNICA – CREATIVE COMPANY” DI MANFREDONIA (FG) IN COLLABORAZIONE CON REGIONE PUGLIA E PUGLIAPROMOZIONE.
Milano, Italia.
Due sedi di “Pescaria” – brand in forte ascesa a livello internazionale e divenuto simbolo stesso della Puglia – di via Bonnet e via Solari a Milano, sono state scelte per ospitare “Buona la Puglia”, con corner informativi, proiezione di immagini turistiche, cooking show dello Chef Lucio Mele, workshop sull’enogastronomia pugliese.
“Buona la Puglia” a Milano è un viaggio gourmet unico nei cinque sensi realizzato attraverso un progetto di valorizzazione e promozione territoriale ideato da “Comunica – Creative Company” di Manfredonia (Fg) in collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione nell’ambito dell’Avviso Pubblico ” Attività di comunicazione in co-branding 2018/2019″.
Partners dell’iniziativa, oltre a Pugliapromozione, due avamposti dell’identità regionale che hanno contribuito al “contagio virale” della pugliesità: l’Associazione “Pugliesi a Milano” e “Inchiostro di Puglia”.
Un viaggio gourmet, dunque, che ha fatto “sposare” i sapori ed i saperi di tutte e sei le province, da Poggio Imperiale a Santa Maria di Leuca (Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Brindisi, Lecce e Taranto): a “celebrarlo” un creativo ed accattivante showcooking che ha mixato prodotti e ricette tra tradizione ed innovazione, gusto ed estetica, che aveva come fil rouge la frisella, uno dei simboli più noti della tavola pugliese:
– Frisella Gambero (Foggia) con gambero, mozzarella, melanzane, pancetta, ketchup e maionese (di produzione artigianale con ingredienti naturali locali);
– Frisella Tonno all’olio (Barletta – Andria – Trani) con fiordilatte, insalata di pomodorini, tonno all’olio, basilico e capperi, cipolla in agrodolce;
– Frisella Polpo (Bari) con ricotta, cime di rapa, polpo, pomodoro confit;
– Frisella Tonno (Brindisi) con pesto di rucola, pomodoro, stracciatella, tonno, germogli aromatici;
– Frisella Cozza (Taranto) con stracciatella, cozze fritte, scorza di limone;
– Panino Buona la Puglia (Lecce) con polpo in umido, fave, cicorie e chips di cipolla di Acquaviva.
In Puglia è sempre festa a tavola. Un vero trionfo di sapori del Mediterraneo. Dal Gargano al Salento, il palato è deliziato con il gusto autentico dell’enogastronomia pugliese, caratterizzata soprattutto dal rilievo dato alla materia prima, sia di terra che di mare.
Paesino che vai, ricetta tipica che trovi: per un menu che profuma di orecchiette fatte in casa, carne alla brace o specialità a base di pesce. Ma anche verdure di stagione, latticini, formaggi e tanti prodotti da forno: focacce, “pettole” fritte e dolci “pasticciotti”.
La Puglia è sicuramente una delle regioni italiane più ricche dal punto di vista dell’offerta enogastronomica, con oltre 350 prodotti tipici (fra cibi e vini a indicazione geografica, presidi Slow Food e Prodotti Agroalimentari Tradizionali), 12 Strade del Vino e dei Sapori, 188 masserie didattiche, senza considerare gli oltre 12.000 ristoranti, i quasi 1.800 agriturismi, i Musei a tema, i frantoi e le cantine, le Città del Vino e dell’Olio e i micro-birrifici.
Tanto che anche il prestigioso “New York Times”, lo scorso agosto, ha definito la Puglia meta meravigliosa con luoghi da favola e da “food coma”. Infatti qui il cibo non è semplicemente alimentazione, ma vero e proprio rito ancestrale esaltato dalle ricette della tradizione e dalla genuinità dei prodotti.
Dunque lo scorso agosto, attraverso le parole di Sebastian Modak, il New York Times ha raccontato la Puglia, già scelta a gennaio fra le 52 mete da visitare nel 2019. Gli ingredienti principali, secondo il giornalista, sono l’insieme di paesaggi e borghi autentici e poi la cucina che, con orecchiette con le rape, fave cicorie o capocollo, provoca quello strano “food coma”, una piacevole sonnolenza post pranzo che ben si concilia con una vacanza rilassante e benefica per la salute.
Info: www.viaggiareinpuglia.it




