
170 COLLEZIONI, 58 SfiLATE, 110 PRESENTAZIONI E 54 EVENTI IN CALENDARIO: COME OGNI SETTEMBRE LA MILANO FASHION WEEK HA ANTICIPATO LE NOVITÀ PRIMAVERA / ESTATE 2020.
Milano, Italia
E’ uno degli appuntamenti più glamour e attesi da professionisti e appassionati del settore, presentato da Camera Nazionale della Moda Italiana.
Grandi nomi della moda internazionale e giovani realtà emergenti sono stati i protagonisti di sfilate ed eventi che hanno animato l’intera città di Milano.
Tante le occasioni culturali, oltre le sfilate: come la bellissima mostra all’interno del Fashion Hub di CNMI, nello Spazio Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, o l’esposizione di Vogue Italia per festeggiare il decimo anniversario di Vogue Talents. A queste ha contribuito Bonaveri, con i suoi famosi busti e manichini.
Difficile scegliere eventi, tendenze e brand. Ecco qualche suggestione Internazionali Shenzhen Garment Industry Association ha presentato Fashion Shenzhen: un evento sfilata, il meglio della creatività del distretto cinese di Shenzhen, la prima zona economica speciale della Cina, che nel 2008 ha vinto il premio “Città del Design” dell’Unesco.
Il grande evento sfilata era una presentazione di 20 giovani designers molto promettenti e di due grandi protagonisti: il gruppo Yinger Fashion Group e il brand Ellassay, che si rivolge a donne della classe media, che vivono nelle aree urbane, con un reddito elevato, senso della moda e buon gusto.
Il Consolato Generale del Brasile a Milano e lo showroom Senato 13 di Leonor Cypriano hanno organizzato una presentazione di talenti del Brasile: Água de Coco, Amanda Medrado, Matri, Room, Jenny Monteiro, eccellenza e inventiva verde-oro, atmosfera tropicale, colori, profumi, sapori e musica tipicamente brasiliani per un look di capi di abbigliamento, beachwear e accessori.
QUALCHE BRAND
Bellezza classica ed eleganza moderna, opulenza mista ad equilibrio e misura: è la collezione Primavera/Estate 2020 di Aigner
La nuova femminilità del brand gioca con toni smorzati e raffinati, mai banali, freschezza e leggiadria del tessuto mixato alla modernità delle pelli, generando un effetto inedito.
Abiti in crêpe chiffon e lurex con dettagli plissè, nelle sfumature naturali e metalliche, nelle paillettes dorate.
Diego Dossola e Viola Baragiola, la coppia milanese Ultràchic ha sfilato come brand emergente sponsored by dalla Camera Nazionale della Moda. Per la collezione SS20 il designer si è ispirato ai sapori dei caleidoscopici anni ’70 su abiti dai volumi che ci ricordano lo stile anni ’90 per un look insieme urbano e sexy.
Nasce così la collezione Ultràchic colorata, divertente, elegante e raffinata, un viaggio che ci porta a scoprire stampe uniche e coloratissime.
Cristina Fogazzi, alias l’Estetista Cinica, in occasione della terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards Italia, ha indossato un pezzo unico creato su misura da Raptus & Rose: il Coat “Jane Austen” è stato realizzato con un tessuto di seta, di origine indiana, completamente ricamato a mano da un gruppo di donne del Golfo del Bengala.
LE SFILATE
La bellezza formosa di Valeria Marini, testimonial d’eccellenza della bellezza italiana “curvy”ha caratterizzato le sfilate di MadMood, polarizzando l’attenzione del pubblico nel corso della chiusura dei defilé presso il Palazzo dei Giureconsulti.
La moda milanese ha festeggiato così il mezzo secolo di attività di Assomoda e ha rilanciato con forza la donna “curvy” per le collezioni Donna primavera/estate 2020.
Il premio Assomoda è stato consegnato alla stilista molisana Pasqui Altieri protagonista in passerella con Pret-a-Ceremony, abiti da cerimonia che evidenziano forme e sensualità.
Nella prestigiosa Sala Liberty del Circolo Filologico Milanese, si è svolta la terza edizione del Milano Fashion Day, l’evento finalizzato alla presentazione delle nuove collezioni durante la Milano Fashion Week. Tra le altre: Anna Rock Milano, Kristal B, Melania Fumiko, Atelier Milano, Eva Couture, Intini gioielli, Le Gabrielle, Daniè
GLI ACCESSORI
Gli accessori hanno visto protagonista la collezione Heritage di Samboue che mischia con grande sapienza i tessuti Kuba, rafia intrecciata del Congo, con pellami e tessuti classici del leggendario Made in Italy. L’arte diventa così un accessorio da indossare dove forme classiche, talvolta dai colori vivaci come l’arancio, il rosa o il verde o dai toni più tenui, convivono con il design più contemporaneo impreziosito dagli inediti ricami dei tessuti africani.
Infine, nella nuova boutique inaugurata durante la Fashion Week, Loriblu ha presentato la nuova capsule collection PE 2020 ispirata al diamante, che ha visto l’elemento simbolo del brand scomposto e ricomposto in chiave contemporanea e innovativa. Materiali smart, soluzioni tecniche all’avanguardia, colori e forme pop, che danno una nuova luce alla collezione.










