• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Percorsi fra arte e sport nella periferia di Parigi

Parigi, Francia.
Anche quest’anno il Tour de France è finito, la sua ultima tappa ha visto le strade da Houilles fino agli Champs-Elysées piene di ciclisti desiderosi di vincere e di fan impazienti di vedere il loro beniamino tagliare il traguardo. La partenza quest’anno si è svolta alle 16:20 nel comune appena fuori Parigi, fra i canti e le feste di tutti nel bel mezzo di una città “in giallo”.

Il giro in una cittadina così calma è stato sentito come un avvenimento sensazionale. Prima della cerimonia su un palco hanno sfilato uno ad uno i differenti ciclisti di tutte le nazionalità in sella alle loro bici, per fare un recap dei loro successi passati e per raccogliere qualche dichiarazione prima della gara. Il favorito è Arnaud Démare che si è imposto nella 18ima tappa, ma sono tutti sufficientemente agguerriti per combattere. E non solo loro.

Moltissimi tifosi, e non solo francesi, hanno incoraggiato gli atleti di diverse nazionalità, perché in fondo l’importante è la performance in sé non da dove si proviene. Il percorso fino ai Campi Elisi è in piano, ma bisogna avere lo sprint finale per arrivarci per primi. Chi si vuole imporre non può contare sulle difficoltà del terreno come in altre tappe, ma sicuramente darà coraggio la vista di una delle più belle strade al mondo davanti a sé, e il traguardo probabilmente. E quest’anno il primo a finire gli otto giri di percorso fra i Campi Elisi è stato il norvegese Alexander Kristoff, anche se la cosa non ha oscurato l’umore del vincitore di tutto il Tour de France, il britannico Geraint Thomas, ormai alla sua nona partecipazione al Tour de France. La cittadina, situata a 7 km da Parigi è un luogo molto tranquillo, un borgo piuttosto borghese della banlieu parigina.

A poca distanza possiamo trovare Carrières-sur-Seine e Chatou, due delle città che fanno parte dei paesi del Cammino degli Impressionisti. Insomma, che si vogliano allenare i polpacci o gli occhi, la periferia parigina sembra offrire tutte le possibilità del caso. Artisti del calibro di Renoir e Monet avevano già capito quanto la Senna avesse da offrire in queste due località. Esistono molti cammini già pianificati che ripercorrono le orme dei celebri pittori, e noi di Agendaviaggi abbiamo deciso di provare il cammino Renoir. La prima tappa parte da Chatou, su quella che oggi si chiama Isola degli Impressionisti e dove Renoir ha dipinto La colazione dei canottieri, uno ei suoi quadri più famosi. Oggi in questa isola possiamo trovare il Musée Fournaise e la sua collezione sul territorio, e l’omonimo ristorante nel quale si può mangiare godendosi (quasi) la stessa vista che ha ispirato Renoir.

Ci si può anche sedere semplicemente su una panchina in particolare e notare che c’è una targhetta, con scritto solo “In memoria di Donald Crowhurst” e sotto la citazione “I am going because I would have no peace if I stayed”. Una frase che descrive l’avventura dell’ingegnere elettronico inglese, padre di famiglia, marinaio dilettante che decise di partecipare alla prima gara in solitaria intorno al mondo, e che impazzì e morì nel farlo. Poi si può proseguire attraversando il ponte, costeggiando Notre Dame de Chatou e seguendo il Chemin de Halage che costeggia la Senna e poi il Quai Charles de Gaulle.

Attraverso di essi si arriverà a Carrières-sur-Seine, che ha attirato l’attenzione di Monet. Esso scendendo in barca lungo la Senna ha messo su tela Carrières-Saint-Denis (foto sotto), antico nome di Carrières-sur-Seine. Ora una riproduzione della tela si può osservare nel piccolo ma affascinante Parc de la Mairie, da cui si accede dal Quai Charles de Gaulle.

Bonus, un piccolo quadro a sorpresa sul Passage du Fanil, quando si prendono le scale sulla destra del parco e si risalgono fino quasi a Rue de Bezons.

Due percorsi, uno da scoprire per gli amanti della bicicletta per ripercorrere le pedalate dei loro eroi, l’altro a piedi per scoprire quali paesaggi hanno ispirato quadri tanto affascinanti quanto espressivi. La magia di Parigi insomma, accontenta chi si nutre di arte, sport o semplicemente di cibo visti i piccoli ristorantini che si trovano in queste cittadine, in particolare a Chatou sull’isola degli Impressionisti.

Chiara Lodi

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte. Ha fondato il magazine InUnGiorno.com

Related Posts

Umbria segreta tra arte e paesaggi slow
COPERTINA

Umbria segreta tra arte e paesaggi slow

08/06/2026

Da Perugia al Lago Trasimeno, fino all’Alta Valle del Tevere: un itinerario nell’Umbria più autentica tra borghi nascosti, arte rinascimentale, e-bike e paesaggi rurali. Un viaggio slow tra luoghi sorprendenti e atmosfere senza tempo. Tra antiche tradizioni artigiane, piccoli...

Itinerari d’alta quota tra i laghi del Friuli Venezia Giulia
COPERTINA 2

Itinerari d’alta quota tra i laghi del Friuli Venezia Giulia

01/06/2026

Un viaggio tra acqua e roccia nel cuore delle Alpi: il Friuli Venezia Giulia racconta la sua montagna più autentica attraverso 19 itinerari d’alta quota tra laghi alpini, sentieri panoramici e paesaggi naturali intatti. Dalla Carnia alle Alpi Giulie,...

Trenord: 3,3 milioni di italiani hanno già scelto il treno per il turismo in Lombardia nel 2026
COPERTINA 2

Trenord: 3,3 milioni di italiani hanno già scelto il treno per il turismo in Lombardia nel 2026

29/05/2026

Nei weekend e festivi in viaggio nel tempo libero il 6% in più rispetto al 2025. Nei primi mesi dell’anno venduti 27mila biglietti delle “Gite in treno”. Milano, Italia. Viaggiare in treno è diventata una vera e propria esperienza: in Lombardia,...

La Vigezzina Centovalli conquista Hollywood
Itinerari

La Vigezzina Centovalli conquista Hollywood

27/05/2026

La storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli ha attirato l’attenzione di una delle più grandi firme del cinema mondiale: Martin Scorsese. Nei mesi scorsi, i location manager del nuovo film del regista hanno visitato la Val d’Ossola per valutare la linea ferroviaria come possibile ambientazione della...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • ISOLA DI CURACAO, AI CARAIBI ANCHE D’ESTATE

    ISOLA DI CURACAO, AI CARAIBI ANCHE D’ESTATE

    744 shares
    Share 298 Tweet 186
  • Paolo De Simone: tradizione che guarda al futuro

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Ezio A. Indiani nominato Commendatore della Repubblica

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Umbria segreta tra arte e paesaggi slow

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • LEONE: L’ANNO DELLA FORTUNA

    404 shares
    Share 162 Tweet 101

European Live Casino & Gaming Resources

En el mercado regulado español, los aficionados al show de Evolution Gaming pueden consultar la guía especializada Crazy Time casino, con estadísticas en vivo, análisis de RTP y listado de operadores con licencia de la DGOJ.

Per gli appassionati italiani del tavolo verde, una panoramica completa delle regole — dallo split al raddoppio fino all'assicurazione — è disponibile sulla guida blackjack online, dedicata ai giocatori che frequentano sale legali sotto regolamentazione ADM.

Crazy Time Live

Schweizer Spieler, die den klassischen Greentube-Fruchtautomaten in seinen modernen Online-Versionen entdecken möchten, finden umfassende Informationen zu Mechanik, Versionen und lizenzierten Anbietern auf der Ressource Super Cherry.

Svenska travspelare som söker oberoende verktyg för systemkalkyl, V75-strategi och resultatuppföljning hittar en samlad genomgång på den fristående resursen ATG app guide — med kalkylatorer för insatser och utdelning.

Sempre nel panorama italiano, chi cerca informazioni dettagliate sulla ruota di Evolution Gaming, statistiche live e meccaniche dei giochi bonus può consultare la guida specializzata Crazy Time Italia.

  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo