
Con questo mio articolo vi porto a conoscenza dell’Isola di Sal, la più turistica di tutte. Fu scoperta nel 1460 dai portoghesi di cui ancora oggi se ne sente l’influenza. In origine fu battezzata “Ilha Plana” (isola piatta) a causa della sua conformazione priva di rilievi. Successivamente, con la scoperta e lo sfruttamento dei depositi di sale da cucina, cambiò il nome in Isola del Sale.

Isola di Sal, Capo Verde.
L’arcipelago di Capo Verde è situato nell’oceano Atlantico a 500 km al largo delle coste del Senegal, in Africa, continente di cui fa parte. In totale vi sono dieci isole di origine vulcanica suddivise in due gruppi: le isole del sopravvento a nord e quelle del sottovento a sud. L’unica isola completamente disabitata è Santa Luzia. Il clima è temperato, con estati molto calde e secche e piogge rare, mentre il vento tira piuttosto forte tutto l’anno. Il periodo migliore per visitarle è la primavera o l’autunno.

Con questo mio articolo vi porto a conoscenza dell‘Isola di Sal, la più turistica di tutte. Fu scoperta nel 1460 dai portoghesi di cui ancora oggi se ne sente l’influenza. In origine fu battezzata “Ilha Plana” (isola piatta) a causa della sua conformazione priva di rilievi. Successivamente, con la scoperta e lo sfruttamento dei depositi di sale da cucina, cambiò il nome in Isola del Sale. L’attrazione principale dell’isola sono appunto le antiche saline di Pedra de Lume, posizionate sul fondo del cratere di un vulcano estinto e collassato al livello del mare. Luogo magico per ammirare e fotografare gli strati di sale colorati che si formano dall’evaporazione dell’acqua. Per raggiungere le saline bisogna percorrere una stradina sterrata che costeggia la vecchia teleferica in legno e che conduce all’ingresso di un tunnel scavato nella roccia nel 1804 da dove si accede ai piedi della montagna. Portatevi il costume da bagno ed immergetevi in una delle pozze dove l’acqua è 35 volte più salata di quella del mare facendo galleggiare chiunque come nel Mar Morto. Rampe e scivoli per disabili.

Un altro protagonista assoluto dell’Isola di Sal è certamente il mare dal colore turchese e dalle acque cristalline contornato da sabbia bianca somigliante e lunghe distese di borotalco. Una delle spiagge migliori è quella di Santa Maria, dove si snodano tutte le strutture turistiche. Lunga otto km è interrotta solamente dal pontile del molo dove pescatori, bimbi del posto e turisti lo percorrono a tutte le ore del giorno. Imperdibile una sosta per ammirare il tramonto. Ed è proprio nella borgata di Santa Maria, dove le case sono dipinte con colori vivaci, che si respira il mix esplosivo delle tradizioni africane mescolate agli aspetti caraibici. Santa Maria conserva la vera anima capoverdiana grazie anche alle bancarelle e ai negozi di artigianato ed ai locali notturni dove i giovani si recano la sera a fare baldoria.

LE SPIAGGE PIU’ BELLE: Ponta Preta, frequentata per la maggior parte da surfisti a causa delle enormi onde provocate dai venti Alisei. La duna di sabbia posta di fronte al mare la rende un vero paradiso sulla terra. Nonostante non sia consigliato fare il bagno, la spiaggia di Ponta Preta merita senza dubbio una visita! Shark Bay, selvaggia e di origine vulcanica. La tappa qui è d’obbligo per entrare a riva con apposite scarpette ed avere un incontro ravvicinato con piccoli squali limone che raggiungono la riva. Con un pò di pazienza ed anche di fortuna si intravvedono le pinne di branchi di squaletti che nuotano indisturbati. Baia di Murdeira, che guarda non solo al mare ma anche al monte Leone. Il villaggio circostante non è propriamente turistico riservando alla zona molta tranquillità. Kite Beach, per gli appassionati del kite-surf. E’ praticamente impossibile non vedere almeno una vela che svetta colorata nel cielo. Questa spiaggia è parecchio ventosa rispetto ad altre, ma molto ampia e vivace allo stesso tempo. Nessuna delle spiagge menzionate è munita di passerella per percorrerla, ma non dimentichiamo che siamo in Africa e non possiamo pretendere troppo!

Il motto dei capoverdiani è: NO STRESS! Prendono la vita con filosofia, non hanno i nostri ritmi lavorativi e, per l’appunto, non sono stressati! Sono parecchi gli italiani che, negli ultimi anni, hanno volutamente deciso di cambiare vita trasferendosi a Sal investendo in bar, ristoranti e negozi. L’isola è povera di risorse naturali, la frutta e la verdura scarseggiano, quindi la loro principale entrata economica è il turismo.
IMPERDIBILE
Deserto di Terra Boa caratterizzato da sabbia chiara mescolata a granelli di terra nera. All’interno del deserto si vive l’esperienza del Miraggio: in mezzo al nulla sembra di scorgere un piccolo lago d’acqua in lontananza che in realtà non esiste! Piscina naturale di Burracona, raggiungibile tramite delle passerelle di legno posizionate sopra le rocce. Intorno a mezzogiorno, quando il sole raggiunge lo zenit, recatevi all’Occhio Blu, grotta profonda 18 metri posta a pochi passi dalla “piscina naturale“. I raggi del sole formano un occhio dai colori azzurro-blu visibile nell’acqua. Palmeira, pittoresco villaggio di pescatori dove recarsi per aspettare le barche cariche di pesce che rientrano al porto. La strada è acciottolata e vi sono parecchi gradini da percorrere per scendere al molo. Girovagando per le casette basse e dai colori pastello è facile incontrare donne senegalesi con in testa cestini pieni zeppi di souvenir da vendere. La favelas vicino al capoluogo Espargos. Qui si evince tutta la povertà dell’isola, ma vi consiglio una breve sosta per toccare con mano la realtà di alcuni abitanti.
DOVE MANGIARE
Cyber Caffè a Espargos dove gustare uno dei piatti tipici: murena fritta con peperoncino! Ristorante delle saline di Pedra de Lume, con menù a base di carne, pesce o vegetariano. Cape Fruit a Santa Maria per uno squisito frullato! Sempre a Santa Maria vi consiglio l’Angulo, dove assaggiare burrito e omelette. Se desiderate concedervi l’aragosta recatevi a Le Privè, con giardino all’aperto. www.leprivesal.com Infine, per sorseggiare la miglior caipirinha dell’isola andate nel chioschetto a Ponta Preta.
DOVE DORMIRE
Hotel Crioula, ubicato direttamente sulla spiaggia di Santa Maria. La gestione italiana delinea la qualità del cibo e dei cocktail. Dispone di ampie camere con patio o balcone e numerosi bungalow immersi in un giardino floreale. La piscina esterna è riempita con acqua di mare. Spa con trattamenti all’aloe a pagamento. Due negozi di souvenir. Banco prenotazione escursioni. Diving. Animazione vivace ma allo stesso tempo non invadente e miniclub. Adatto a giovani e a famiglie. www.crioula-clubhotel.com
Pamela Cazzaniga







