Sono rientrata da poco da un fantastico viaggio in Indocina. Dopo aver visitato Hanoi, la capitale del Vietnam, ho trascorso due giorni in barca nella baia di Halong, sono scesa a Ho Chi Minh, ho navigato il fiume Mekong e poi, sempre via fiume, ho raggiunto Phnom Penh, la capitale della Cambogia, per concludere il mio itinerario a Siem Reap.
Questo è stato il mio primo viaggio con Go4all, il tour operator pensato per i viaggiatori disabili. Nel sito sono inserite destinazioni tutte testate da me. Oltre ai vari itinerari e quotazioni sono state aggiunte fotografie scattate da me durante i viaggi.
Ma torniamo al Vietnam e alla Cambogia, tour abbastanza impegnativo per una persona con problemi motori come me. Ma go4all mette a disposizione, oltre alla guida e all’autista, un assistente che affianca il disabile durante tutte le visite in modo da garantire l’aiuto nel superare i vari ostacoli e barriere.
La città che ho apprezzato di più. Hanoi, situata nel nord del Vietnam sulla riva destra del fiume Rosso. Il traffico è spiazzante, basti pensare che ci si impiega parecchio tempo solo a passare da un lato all’altro della città. Mi ha colpito il numero esagerato di motorini che circolano in ogni direzione lungo le strade. La città di Hanoi ha un’influenza francese dovuta al retaggio della dominazione coloniale, ma io ho scovato anche degli aspetti che richiamano la secolare cultura asiatica. Luoghi di maggior interesse: la Pagoda ad un solo Pilastro, il Tempio della letteratura, l’antica Università e il Ponte Rosso sul lago Hoan Kiem.
Due giorni in barca nella baia di Halong. Navigare Halong Bay è stata l’esperienza più bella. Ammirare il panorama della baia con le sue falesie, le isolette calcaree e le grotte carsiche. Due le escursioni proposte: spiaggia con visita alle grotte e giro in cesto ( imbarcazione piccola in legno) attraverso un villaggio galleggiante. Le imbarcazioni tipiche per la navigazione si chiamano giunche, dette così perché uno dei principali legni usati per la costruzione è il giunco. Queste barche non hanno l’accesso alle sedie a rotelle ma il personale di bordo è propenso nel dare una mano ogni volta che vi è la necessità.
Tunnel sotterranei di Cu Chi. Una vasta rete sotterranea di gallerie usata durante la guerra del Vietnam che si trova fuori dalla città di Ho Chi Minh. Questi tunnel hanno avuto un ruolo importante e fondamentale nel mantenere la guerra di sfinimento contro gli Stati Uniti, che proprio a Cu Chi avevano una delle basi più grandi. Filmati e racconti ti riportano nella storia. Nel War Rennants Museum a Ho Chi Minh sono conservati i resti della guerra. Al suo interno fotografie da brivido!
Sul delta del Mekong. Ho navigato il fiume più lungo e importante dell’Indocina nonché uno dei maggiori in Asia. Le tappe lungo il fiume sono state molte, e anche qui sono stata aiutata a salire e scendere dalla barca ogni volta. La visita nelle fattorie galleggianti per l’allevamento di pesce, mercati galleggianti delimitati da alberi di papaia e di cocco, assaggi di frutta nei villaggi sul fiume e pranzo in una tipica casa locale. Non dimenticherò mai la vera vita di questi villaggi, gli usi e le tradizioni portate avanti dai sui abitanti di generazione in generazione.
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Le rovine di Angkor. Il sito archeologico più importante della Cambogia e di tutto il sud-est asiatico. Occupa una vasta parte della pianura alluvionale compresa tra il grande lago Tonle Sap e il gruppo montuoso del Phnom Kulen. Difficile stabilire quali siano i templi più belli, anche se io ho preferito Ta Prohm, o Tempio delle Radici. È l’unico ad aver mantenuto i tratti originali. Spettacolare la combinazione degli alberi che crescono sulle rovine. L’imponente foresta cambogiana che irrompe su questi siti è stata la vera protagonista dei tre giorni trascorsi a Siem Reap.
I villaggi non hanno la corrente elettrica, le case sono su palafitte di legno, i bambini crescono allo stato brado, le donne vendono frutta lungo le strade sterrate, le biciclette e i carrettini sono guidati dai più grandi ma anche dai più piccoli, tutto questo mi fa pensare alla dura realtà che queste popolazioni vivono ogni giorno. Questo è il viaggio, questo è, nel bene e nel male, la ricchezza che porto dentro me!
DOVE DORMIRE
Lotte Legend Hotel Saigon, lussuoso con spa, gym, due ristoranti e piscina esterna.
Hotel Victoria a Chau Doc, da qui ci si imbarca per raggiungere la Cambogia. La navigazione dura cinque ore attraversando le due dogane, quella vietnamita e quella cambogiana.
Hotel Angkor Paradise a Siem Reap. Situato a soli sette km dai siti di Angkor. Anch’esso con piscina esterna, centro massaggi, palestra e ristorante.
COSA MANGIARE
In entrambi i paesi ci si imbatte in ristorantini tipici per assaggiare la cucina locale. Si possono provare zuppe di ogni tipo, involtini fritti con pollo e verdure, gamberi e calamari cucinati in vari modi, carne di maiale cotta al sesamo, pesce gatto. Tutto accompagnato da riso e birra locale. In questo viaggio ho mangiato la medusa, jellyfish in insalata, e la tarantola fritta. Non mi crederete mai, ma vi assicuro che è buona!
Come sempre, parola di Pamela!






