Nuovi hotel di ghiaccio nella Lapponia finlandese: Rovaniemi e Luosto annuciano nuove strutture trasparenti.
Lo spettacolo del ghiaccio e dell’aurora boreale sono stati resi quasi tangibili dell’idea del Kakslauttanen Arctic Resort di Saariselkä, pioniere nel lanciare queste strutture a tutto campo. Grazie a questa innovazione strutturale, dall’interno questi hotel, nel tepore avvolgente dell’edificio e con ogni confort , si possono vedere i magici effetti della luce e del freddo in questa zona glaciale del mondo. Oggi l’idea ha preso piede e altre strutture hanno preso esempio costruendo igloo di vetro sino ad alimentare veri e propri villaggi di accoglienza trasparenti.
Uno di questi, tra i più nuovi è l’Artic Snow Hotel & Glass Igloos accanto ad uno dei più ampi alberghi di ghiaccio dei Paesi Nordici ha inaugurato diversi igloo di vetro. Le misure dei bungalow variano dai 20 e 33 metri quadrati per ospitare ciascuno da 2 a 4 persone, completi di bagno, doccia, frigorifero, asciugacapelli e bollitore. L’albergo centrale, in questo paese dei contrasti, vanta una originalissima sauna costruita con neve e ghiaccio. L’intero villaggio si trova a 20 chilometri da Rovaniemi Sinettä, in direzione di Kittilä.
Lo Snow Hotel è aperto dal 20 dicembre 2015 al 31 marzo 2016 mentre gli igloo di vetro entreranno in funzione già il 30 novembre di quest’anno.
La catena Santa’s Hotels ha costruito 10 innovativi igloo di vetro presso il Santa’s Hotel Aurora di Luosto. Progettati per un utilizzo in tutte le stagioni, permettono di ammirare da vicino come in un tutt’uno con l’ambiente, i fenomeni tipici delle diverse stagioni, dalle aurore boreali al sole di mezzanotte, dai colori infuocati dell’autunno alle luci blu delle notti invernali. Il tutto con i comfort di una camera di albergo.
In questo caso tutti gli igloo trasparenti sono dotati di bagno, doccia e sanitari privati, mentre gli altri servizi comuni quali la reception, la sala colazione e il ristorante sono nella struttura centrale che dispone anche di 30 camere di charme.





