Dal 6 al 22 novembre la Kokonton Gallery di Venezia ospita “Marilyn 100 – Vita e Mito”, la mostra con cui l’artista veneziana Gabriella Giuriato celebra il centenario della nascita di Marilyn Monroe. Tra pittura e collage, gli occhi dolci e stupiti di Norma Jeane e la sensualità della bocca rossa dell’icona. Vernissage venerdì 6 novembre alle 17, alla presenza dell’artista.
Venezia, Italia.
L’artista veneziana Gabriella Giuriato torna a esporre nella sua città, con una mostra dal titolo non casuale, Marilyn 100 – Vita e Mito.

Un secolo di mito
Il 1° giugno 2026, infatti, l’indimenticabile, iconica attrice americana avrebbe compiuto un secolo di vita, se la sua morte, avvenuta a soli 36 anni tra il 4 e il 5 agosto 1962 in circostanze ancora in gran parte misteriose, non l’avesse consegnata al mito.

Gli occhi di Norma Jeane, le labbra di Marilyn
E proprio alla forza e all’unicità di questa figura meravigliosa ma fragile, che ha segnato non solo il cinema, ma anche l’immaginario e il concetto di bellezza del ‘900, si riconducono i lavori di Gabriella Giuriato, riuscita sintesi di pittura e collage dove a dominare, insieme a motivi che riflettono l’identità americana dell’attrice, sono i suoi occhi dolci e stupiti, quasi infantili e, per contrasto, la sensualità della bocca rossa e carnosa.
È come se lo sguardo appartenesse ancora a Norma Jeane Morteson Baker, vero nome della fanciulla cresciuta per molti anni in una casa famiglia, e le labbra all’attrice icona assoluta del secolo scorso che l’artista, con la sensibilità, l’empatia e la creatività a lei proprie, è riuscita a far rivivere nelle sue affascinanti opere.
Opere dove davvero l’indimenticabile Marilyn si rivela a noi nella vita e nel mito.

INFO
Vernissage e informazioni
Vernissage: venerdì 6 novembre 2026, ore 17. Sarà presente l’artista.
La mostra sarà visibile dal 6 al 22 novembre, dal mercoledì alla domenica, ore 16-20.
Kokonton Gallery
Castello, Via Garibaldi 1771
30122 Venezia
kokontonvenezia@hotmail.it
http://www.facebook.it/kokontongallery
Testo Claudia Sugliano
Photo courtesy of Gabriella Giurato




