Il progetto collettivo “In Between” alla Tortona Design Week 2026 esplora il confine tra arte e design attraverso il dialogo interculturale tra Ecuador e Italia. Curato da Gladys Rosado e Personæ, l’evento promuove la reinterpretazione contemporanea di saperi artigianali ancestrali. Opere innovative, come manufatti in micelio e tessuti naturali, celebrano la sostenibilità e l’identità creativa. Una narrazione visiva che unisce tradizione e sperimentazione in via Tortona 14.
Milano, Italia.
Spesso c’ è solo una linea molto sottile che separa design e arte. Soprattutto quando il processo creativo integra fantasia, cultura viva e ricerca.

Un ponte culturale tra Ecuador e Italia
Ne è una dimostrazione il progetto collettivo di gestione e mediazione interculturale che fa parte della Tortona Design Week 2026 e che esplora il design come spazio di relazione tra tradizione, creatività e innovazione tra i paesi. In questo caso Ecuador e Italia.
Da qui il suo titolo: In Between, che nasce dalla collaborazione traGladys Rosado, operatrice culturale con focus sull’arte visiva ecuadoriana e sulla valorizzazione dell’artigianato tradizionale, e Personæ, un gruppo di architette che condividono una visione del design come pratica culturale viva che genera identità, conoscenza e relazione.

Sperimentazione materica e biofabbricazione
Obbiettivo: preservare i saperi artigianali e le materie prime, attivando connessioni consapevoli per reinterpretare la tradizione in chiave contemporanea.
Il risultato sono le opere realizzate dai designer, tutte contraddistinte dalla stessa apertura alla sperimentazione e alla collaborazione creativa.
Come le lampade o gli specchi nati dalla biofabbricazione controllata, ovvero attraverso la crescita guidata del micelio su matrici organiche per far sì che la materia prenda forma in modo naturale, senza processi industriali invasivi.

L’identità artigianale incontra l’innovazione
Oppure come la composizione collettiva di fiori nativi, secondo quella che è la forma geografica dell’Ecuador, per realizzare un tappeto in lana colorata con tinte naturali e tessuti di recupero.
O, ancora, come la rivisitazione contemporanea di un intreccio tradizionale in paglia toquilla – fibra vegetale lavorata a mano secondo tecniche ancestrali – realizzando lampade aeree e innovative che, proprio grazie all’intreccio, diffondono una luce calda e diffusa.
Opere, queste e altre, attraverso le quali un paese come l’Ecuador racconta al mondo la sua identità tra tradizione, creatività e innovazione.
Testo e foto a cura di di Fabia Garatti




