A Vigolzone inaugura il nuovo Wine Shop di Cantine Romagnoli, una struttura vetrata che unisce design moderno e quasi 170 anni di storia vitivinicola. All’evento il Ministro Foti ha sottolineato l’importanza dei mercati globali, mentre l’azienda lancia la sfida della Winery esperienziale con nuovi alloggi turistici. Al centro del progetto restano i valori di Storia, Tempo e Terra, celebrati dal successo del Metodo Classico “Il Pigro”. Un investimento coraggioso che trasforma la tenuta in una vetrina internazionale per l’eccellenza dei Colli Piacentini.
Vigolzone (PC), Italia.
Un design che dialoga con la natura
Il nuovo Wine Shop di Cantine Romagnoli a Villò di Vigolzone non è solo un punto vendita, ma una teca di design contemporaneo che rompe i confini tra interno ed esterno. Le ampie superfici vetrate trasformano i vigneti dei Colli Piacentini in una scenografia naturale permanente, permettendo ai visitatori di degustare le eccellenze del territorio in un ambiente luminoso ed essenziale. Questo spazio si innesta con rispetto nelle storiche corti agricole dell’Ottocento, creando un ponte visivo tra il passato rurale e una visione moderna dell’accoglienza, aperta al pubblico tutti i giorni (8.30-18.30).

Qualità e nuovi mercati: la rotta verso l’India
L’inaugurazione di sabato sette febbraio, ha visto la partecipazione del Ministro Tommaso Foti, che ha tracciato una visione strategica per il settore: puntare sulla qualità superiore per intercettare i nuovi flussi globali. «Tra l’accordo Mercosur e quello con l’India, si sono spalancate nuove porte per i nostri vini», ha dichiarato Foti durante il taglio del nastro con la famiglia Bertola e l’AD Franco Albertini. I mercati sudamericani, in particolare, rappresentano un’opportunità unica per l’export piacentino, grazie alla fortissima presenza di popolazione di origine italiana.

Verso una Winery esperienziale
L’apertura dello shop è il primo tassello di un progetto di turismo enologico a 360 gradi. L’obiettivo della proprietà è trasformare la tenuta in una Winery dove il viaggiatore può fermarsi e vivere il territorio. In quest’ottica, sono già in fase di realizzazione alloggi immersi tra i filari, pensati per offrire un’esperienza immersiva totale. Non solo vino, dunque, ma una vera vetrina per i prodotti della Val Tidone e della Val Nure, valorizzati in un contesto architettonico dove il comfort moderno sposa il fascino della storia vitivinicola.

La filosofia del territorio: Storia, Tempo e Terra
Lontano dagli slogan comuni, Cantine Romagnoli fonda la sua identità su tre parole concrete. La Storia, che dal 1857 attraversa quasi 170 anni di sfide; il Tempo, stella polare necessaria affinché etichette come il Metodo Classico “Il Pigro” (pluripremiato con i 3 Bicchieri Gambero Rosso) raggiungano la maturità ideale; e infine la Terra. Quest’ultima è l’anima di tutto, protetta attraverso pratiche di agricoltura biologica e biodinamica. Un legame così profondo da essere celebrato anche cromaticamente: P188 è il codice Pantone della terra locale che dà il nome alla selezione Tenute Nura.

Un brindisi al futuro dei Colli Piacentini
Con una produzione che supera le 300mila bottiglie annue, Cantine Romagnoli si conferma un punto di riferimento per i Colli Piacentini Doc. Il nuovo Wine Shop diventa così il luogo fisico dove la narrazione aziendale si fa tangibile: un punto di incontro dove le bottiglie non hanno bisogno di gridare, perché la qualità e il legame con la “Terra viva” riescono a sussurrare tutto il resto. Un invito al viaggio per ogni wine lover che cerchi, in un calice, il sapore autentico di una storia che continua a evolversi.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Cantine Romagnoli




