L’iconico hotel sulla Giudecca si prepara a celebrare l’amore con un palinsesto di eventi che fondono alta cucina, performance artistiche e benessere privato. Dalla “Cena del Lago dei Cigni” ai percorsi sensoriali in suite, ecco come vivere una fuga romantica indimenticabile nella Serenissima.
Venezia, Italia.
Venezia non ha bisogno di presentazioni, ma è nei suoi angoli più intimi e distanti dal fragore del turismo di massa che la città rivela la sua anima più autentica. L’Hilton Molino Stucky, maestoso esempio di architettura industriale convertito in tempio dell’ospitalità di lusso, si conferma per il 2026 la destinazione d’elezione per chi cerca un San Valentino sospeso tra laguna e cielo, in una cornice di assoluta privacy ed eleganza.

Un arrivo cinematografico e l’intimità delle suite
L’esperienza sensoriale inizia prima ancora di varcare la soglia dell’hotel: un water taxi privato conduce gli ospiti attraverso i canali più suggestivi, offrendo uno sguardo privilegiato sulla città prima di approdare alla tranquillità della Giudecca. Per chi desidera vivere il weekend nella più completa intimità, le suite diventano rifugi privilegiati arricchiti da decorazioni floreali e luci soffuse.
Qui, è possibile prenotare una cena privata di tre portate servita in camera e accompagnata dalle note di un violinista dal vivo. Il menù è un inno al mare: dai crudi d’eccellenza con ostriche e gambero rosso al caviale Baikal, fino alla coda di astice, concludendo con un raffinato cremoso al cioccolato bianco e yogurt con gel ai lamponi.

Arte e spettacolo sul tetto della città
Il weekend si accende venerdì 13 febbraio allo Skyline Rooftop Bar con la Swan Lake Dinner Experience. Questo evento unico unisce la gastronomia d’autore allo spettacolo dal vivo: ispirandosi al capolavoro di Tchaikovsky, ballerine e violinisti trasformano la serata in una fiaba contemporanea. È il preludio perfetto al giorno di San Valentino, dove la bellezza delle coreografie si intreccia con il panorama mozzafiato della Venezia notturna che si specchia nell’acqua.

La firma dello Chef: un viaggio tra Oriente e Mediterraneo
Sabato 14 febbraio, i riflettori si spostano al ristorante Aromi, dove l’Executive Chef Ivan Fargnoli propone un percorso di quattro portate con wine pairing studiato per raccontare storie di passione. La cucina di Fargnoli è una narrazione sapiente che fa dialogare le suggestioni orientali con la concretezza dei sapori mediterranei. Tra i piatti spiccano il Tagliolino di Calamari con Dashi allo Zenzero, le Eliche al Carbone con Bisque allo Yuzu Kosho e i pregiati Gamberi di Mazara del Vallo. Il finale è un’esplosione di contrasti: una Sablée alla mela verde accompagnata da un sorprendente gelato al Camembert.

Mixology emozionale e rituali di benessere
Il pomeriggio del 14 e 15 febbraio invita al relax con il Mixology Valentine’s Afternoon Tea. Presso lo Skyline Rooftop Bar, la Bar Manager Valentina Mircea ha creato una drink list concettuale basata sulla psicologia dei colori. Il Rosso — simbolo di ardore — è declinato in tre varianti: First Glance per il primo incontro, Open Heart per la connessione e Deep Passion per il sentimento maturo. Per chi cerca il mistero, il cocktail viola Love’s Sigh promette sogni e delicatezza.
Per completare il soggiorno, la Eforea Spa ha selezionato trattamenti mirati come il Petal Glow Facial o il massaggio rilassante Nourishing Embrace. Per gli ospiti delle suite, il fiore all’occhiello è l’Eternal Balance Ritual: un massaggio profondo alla rosa bianca preceduto da un pediluvio caldo, un momento di pura rigenerazione da vivere in coppia per celebrare un amore che, proprio come Venezia, è destinato a restare eterno.
Photo courtesy of Barbara Manto & Partners



