Non chiamatela semplicemente pizza. A La Piedigrotta di Varese, la regina della tavola si spoglia della sua veste classica per diventare un’opera d’arte gastronomica attraverso il nuovo Menu Experience 2026. Lo chef Antonello Cioffi invita i viaggiatori del gusto a scoprire come tre soli ingredienti — pomodoro, mozzarella e basilico — possano essere decostruiti e ricomposti in un percorso gourmet d’avanguardia, capace di sfidare i sensi. Un tributo audace, creativo e “ossessivo” alla semplicità più amata al mondo, che trasforma una sosta nel cuore di Varese in una tappa obbligatoria per ogni cercatore di eccellenze culinarie e innovazione.
Varese, Italia.
Di fronte a un classico, c’è chi si limita a replicarlo e chi, come Antonello Cioffi (sopra nella foto), decide di elevarlo a filosofia di vita. Lo Chef Owner de “La Piedigrotta di Varese” ha svelato la sua nuova sfida per il 2026: Margherita Obsession. Un progetto che non è solo una proposta culinaria, ma una vera dichiarazione d’amore per la pizza Margherita, reinterpretata attraverso l’estetica e la tecnica dell’alta cucina.

L’essenza della pizza in un percorso di alta cucina
Il concetto alla base di Margherita Obsession è tanto semplice quanto rivoluzionario: utilizzare esclusivamente gli elementi costitutivi della pizza più famosa al mondo — pomodoro, mozzarella e basilico — per dare vita a piatti che evocano altre forme e consistenze, pur rimanendo fedeli all’anima della Margherita.
È un gioco di specchi gastronomico dove la maniacale attenzione alle materie prime diventa il filo conduttore. Antonello Cioffi, con la sua nota genialità artistica, ha saputo trasformare una “magnifica ossessione” in un progetto unico a livello mondiale, capace di attrarre a Varese i palati più esigenti alla ricerca di un’esperienza fuori dal comune.

Sette atti tra gusto, stupore e innovazione
Il percorso degustazione si snoda attraverso sette portate principali, completate da un raffinato pre-dessert e, per chiudere in dolcezza, da una sorprendente pizza dolce gourmet. Non si tratta di una semplice sequenza di assaggi, ma di un vero e proprio racconto in divenire.
In questo viaggio, i piatti iconici del Menu Experience tradizionale de La Piedigrotta vengono completamente rivisitati in chiave “Margherita”, affiancandosi a novità assolute che giocano con le temperature e le texture. Il risultato? Un cammino dove la perfezione della semplicità incontra l’effetto sorpresa, trasformando ogni morso in un momento di puro stupore.

Un’ossessione che celebra l’eccellenza italiana
“Per me la Margherita rappresenta la pizza perfetta nella sua geniale semplicità”, racconta Antonello Cioffi. Ed è proprio questa ricerca della perfezione che rende il nuovo menù un appuntamento imperdibile per chi vede nel cibo una forma di cultura e di scoperta territoriale.
Visitare La Piedigrotta nel 2026 significherà immergersi in un dialogo costante tra tradizione e modernità, dove l’orgoglio delle radici italiane si sposa con una visione d’avanguardia. Margherita Obsession promette di essere molto più di una cena: è il manifesto di uno chef che ha fatto dell’innovazione la sua firma, senza mai dimenticare il profumo del basilico fresco e il calore del forno.
Info: La Piedigrotta Varese
Photo courtesy of Become Communications
Testo Mariana Quintana




