Cinque nuovi ristoranti entrano nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo per il 2026. Alle Officine Volo di Milano una serata dedicata a degustazioni, storie e tradizione culinaria italiana. Presentata anche la nuova Guida 2026, insieme ai piatti-simbolo delle nuove insegne.
Milano, Italia.
Un simbolo di memoria e tradizione
A chi non è capitato, durante una cena a casa di amici, di imbattersi in un piatto del Buon Ricordo?
Un oggetto iconico, spesso appeso in cucina o in sala, che racconta viaggi, sapori e tappe importanti della gastronomia italiana. È con quello stesso spirito – fatto di memoria, tradizione e scoperta – che alle Officine Volo di via Mecenate, a Milano, si è svolta la presentazione dei nuovi ingressi nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo.

Sopra i partner.
Foto grande in alto, le New Entry 2026
Nuovi ingressi nel circuito 2026
La serata ha riunito chef, produttori e appassionati attorno a un percorso di degustazioni e convivialità, celebrando le cinque nuove insegne selezionate per il 2026. Tra queste spicca La Corte degli Dei di Agerola, accolta ufficialmente nel circuito con il piatto-simbolo Il Cappuccio del Monaco, una rivisitazione del cappuccino in chiave salata che rende omaggio al Provolone del Monaco Dop.
Per l’occasione, le Officine Volo si sono trasformate in un viaggio tra tradizione e creatività. Con i nuovi ingressi, i ristoranti affiliati salgono a 111 nel mondo, otto dei quali all’estero, consolidando la crescita della più antica associazione gastronomica italiana, fondata nel 1964.
La presentazione ha offerto agli ospiti la possibilità di assaggiare le specialità delle nuove realtà entrate nel circuito: dall’“Uovo della Serra” del ristorante La Serra Bistrot sul Lago di Como – un elegante uovo al tartufo, tra i piatti più apprezzati dell’evento – alle “Linguine allo Scucchiarì” del Ristorante Al Capitano di Porto San Giorgio, fino al “Cavato allo stracotto di pomodoro e cacioricotta di capra” della Rosa Bianca di Aquara e all’“Insalata Nostrana”dell’omonimo ristorante di Portland, una proposta a base di radicchio.
La serata ha segnato anche la presentazione della nuova Guida 2026, consultabile su www.buonricordo.it, che raccoglie le specialità dei ristoranti associati e i quattro cambi-piatto previsti dallo statuto dell’Unione.
Spazio, infine, ai partner storici – dal Consorzio Parmigiano Reggiano a Franciacorta, Illy Caffè, Coppini Arte Olearia e altri – che continuano a sostenere il progetto di valorizzazione della cucina regionale italiana.

Il Piatto del Buon Ricordo d’Oro a Giulia Ghiretti.
Un riconoscimento speciale
Un momento particolarmente significativo è stata la consegna del Piatto del Buon Ricordo d’Oro 2025 alla campionessa paralimpica Giulia Ghiretti, oro a Parigi 2024, premiata dal presidente Cesare Carbone per il suo esempio di dedizione e forza.
La serata si è conclusa con un momento musicale che ha coinvolto chef, ospiti e produttori, chiudendo l’evento in un’atmosfera festosa e conviviale, fedele allo spirito che da sempre contraddistingue il Buon Ricordo.

Cambi piatto 2026
INFO
– Unione Ristoranti del Buon Ricordo: www.buonricordo.it
– Guida 2026 (in distribuzione da gennaio 2026)
Photo courtesy of Studio Agorà Ufficio Stampa




