Durante uno dei miei viaggi on the road in Toscana, senza troppe tappe programmate, ho scoperto Castiglione d’Orcia. È uno di quei posti che non ti aspetti, che non trovi nei primi risultati di Google, ma che una volta visti… ti restano dentro.
Castiglione d’Orcia (SI), Italia.

Un giorno a Castiglione d’Orcia: il borgo che non ti aspetti
Durante uno dei miei viaggi on the road in Toscana, senza troppe tappe programmate, ho scoperto Castiglione d’Orcia. È uno di quei posti che non ti aspetti, che non trovi nei primi risultati di Google, ma che una volta visti… ti restano dentro.
Non so se è stato il vino, la luce morbida del tramonto, o quei sorrisi sinceri incrociati per strada. Ma qualcosa, lì, mi ha fatto sentire a casa. Forse è quel modo che ha il sole di colorare le pietre e i tetti, come se tutto brillasse senza sforzo. O forse è semplicemente la quiete.

Un piccolo grande borgo
Castiglione d’Orcia è raccolto, silenzioso, pieno di dettagli. Le strade in pietra, le finestre spalancate, i gatti sonnacchiosi sui davanzali. È uno di quei posti in cui ti viene voglia di rallentare, sederti su una panchina e restare lì, a guardare il tempo che scorre piano.
Per me, viaggiare on the road è proprio questo: prendere una deviazione, seguire l’istinto, fermarsi dove il cuore dice “resta un po’”.

5 cose da fare (con calma) a Castiglione d’Orcia
1. Perdersi nel borgo
Passeggiare per le viuzze è come entrare in un libro di storia. Ho visitato la Rocca Aldobrandesca, sono entrata nella Sala d’Arte San Giovanni e poi ho fatto la cosa che amo di più: perdermi. A un certo punto ho chiacchierato con un signore del posto che mi ha raccontato com’era il paese quarant’anni fa. E lì ho capito che viaggiare non è solo vedere cose nuove, è anche ascoltare storie.

2. Partecipare a una festa
Una delle feste più importanti è la Festa di primavera. Le strade si riempiono di musica, profumo di vino, risate e volti sorridenti. È una festa diffusa, animata da spettacoli teatrali, musica ed eventi sparsi ovunque. Si respira un’energia autentica.
E poi c’è l’estate, con il suo calendario pieno di appuntamenti. Ogni borgo della Val d’Orcia ha la sua festa, e non si tratta solo di sagre: sono occasioni vere per stare insieme, per chiacchierare in piazza, condividere un bicchiere, sentirsi parte di qualcosa. Il bello dei paesi, alla fine, è proprio questo.

3. Colazione (e coccola) da Scheggi
Io da Scheggi ci sono tornata due volte in un giorno. La mattina per un cornetto alla crema soffice, pieno, fragrante e la sera… per la mousse al pistacchio con cuore ai frutti di bosco, una vera poesia. Se ti piacciono i dolci, bisogna fare tappa qui.
Info: IG (Pasticceria Scheggi)

4. Dormire nel borgo antico
Ho dormito in una casa che si chiama Val d’Orcia nel Borgo. È proprio nel centro storico e ti fa sentire a casa, ha tutto quello che serve (cucina attrezzata, caffè, anche la piastra per i capelli!), e anche qualcosa in più: l’olio buono della famiglia della proprietaria. Tante piccole attenzioni che fanno la differenza.
Info: Val d’Orcia nel Borgo

5. Provare la cucina toscana in una veste sorprendente
Questa non me l’aspettavo: un ristorantino di cucina molecolare nel cuore del borgo. Si chiama Contrasti, ed è gestito da Cristian e Isabella, due ragazzi appassionati che hanno deciso di dare una veste nuova alla cucina toscana.
Ho assaggiato un magnum di pappa al pomodoro (sì, tipo un ghiacciolo!), un finto pomodoro con dentro la panzanella… e ogni piatto era una sorpresa. Gusto, fantasia e coraggio, tutto insieme. Ancora ci penso.
Info: FB (Ristorante Contrasti)

Bonus: un tuffo alle terme
A una quindicina di minuti in macchina, ci sono le terme naturali di Bagni San Filippo. Se non le conosci, immagina cascate bianche, vasche naturali d’acqua calda nel bosco e tanto silenzio. Dopo una giornata a zonzo, è la chiusura perfetta.
Non avevo programmato di fermarmi a Castiglione d’Orcia. Ma a volte i posti migliori sono proprio quelli che trovi per caso. Ti consiglio di passarci almeno una notte. O magari due. Perché è uno di quei luoghi che, senza fare rumore, ti entrano nel cuore.
Ulteriori Informazioni
ASSOCIAZIONE VALDORCIATOUR
www.valdorciatour.it
Credit photo dall’alto: Stefano Consoli (2). Mariana Quintana. Stefano Consoli (3), Mariana Quintana. Cristian e Isabella. Stefano Consoli.
Testo Mariana Quintana




