SAMOS LA VERDE: UN’ISOLA GRECA PER FAMIGLIE E PER SPORTIVI

Scritto da Marco Restelli on . Postato in Alberghi e Spa, Destinazioni

Scorcio del Kerveli Village Hotel, Samos

Samos, Grecia.
A un solo kilometro dalla costa turca, la verdissima isola di Samos fa parte dell’Arcipelago dell’Egeo Settentrionale, molto meno noto agli italiani rispetto ad altri arcipelaghi greci come le Cicladi, ma proprio per questo più ricco di sorprese. Samos è un’isola dai due volti: presenta molte opportunità di relax per le famiglie ma anche di attività per gli sportivi.  A chi cerca sole, mare e ombrelloni offre circa quaranta spiagge quasi tutte attrezzate, e numerosi stabilimenti balneari adatti anche ai bambini più piccoli: per esempio quelli nelle baie sabbiose di Tsambou, Lemonakia e  Tsamadou, sulla costa nord. Mentre i genitori che vogliono concedersi un po’ di trattamenti-benessere possono trovarli nella nuova ed elegante Doryssa SPA che si trova a Pythagorio, sulla costa sud; un villaggio che deve il suo nome al matematico Pitagora (quello del famoso teorema) nato appunto a Samos.
Isola di Samos. Discesa alla spiaggia di Tsamadou, costa nord. Foto di Marco Restelli  copia

Trekking guidati fra i boschi. Ma Samos ha anche un secondo volto:  l’interno dell’isola è ricoperto da fitti boschi distesi su colline e montagne, alcune delle quali piuttosto alte (il monte Kerkis tocca i 1400 metri). Non mancano quindi, per gli sportivi, le occasioni per tenersi in forma con i trekking guidati della Samos Outdoor Activities. Gli itinerari sono i più diversi: si può andare sulle colline a scoprire le chiesette nella roccia come quella, affascinante, chiamata della “Madonna lontana”:  si trova in una grotta a 600 metri di altezza e risale al 15° secolo. Oppure si può fare una passeggiata fra i boschi dell’alta costa settentrionale, che in un’ora porta dalla spiaggia attrezzata di Potami alla spiaggia libera di Megalo Seitani, incontaminato rifugio della foca monaca, protetto dal programma ambientale europeo Natura 2000.
Isola di Samos. Andriani Georgiou guida trekking a cavallo fino al mare nella zona di Kerveli, costa est. Foto di Elena Bianco  copia

 A cavallo nel mare. Sulle colline interne non perdetevi il delizioso villaggio di Manolàtes. Qui potrete fare un po’ di shopping di ceramiche raku nell’atelier Genesis dell’artista Giorgios Nomikos, oppure gustare un’ottima cena greca sotto il pergolato del ristorante AAA. Sia l’interno sia le coste dell’isola danno l’occasione di praticare molti sport (canyoning, kayak, speleologia, mountain bike…) fra i quali il trekking a cavallo organizzato dal Panouris RanchLa  simpatica Andriani Georgiou  vi conduce a cavallo fra i boschi della costa orientale, nella zona di Kerveli, fino a fare un bagno in una tranquilla baietta: la particolarità è che anche i cavalli sono nuotatori, per cui entrerete in mare in groppa all’animale.

Baia di Kerveli, Samos. Credit Keveli Village Hotel

La baia di Kerveli, un rifugio nella natura. Nella stessa zona del Panouris Ranch si trova la verde baia di Kerveli, sulla costa orientale che è la più tranquilla dell’isola, in ogni senso: a differenza di altre parti di Samos non è battuta dal meltemi e dunque il mare è molto calmo; inoltre è frequentata più che altro da coppie di europei in cerca di pace.  Con il suo minuscolo villaggio e la sua spiaggia – delimitata solo da una fila di alberi e senza stabilimenti balneari –  Kerveli è dunque un’ottima base per chi aspira al relax. L’indirizzo giusto per fermarsi è il Kerveli Village Hotel, con piscina, un bel giardino, accesso privato al mare e anche un centro diving.
Non lontano da Kerveli, sulla costa meridionale dell’isola si trova il villaggio di Pythagorio: dal porticciolo parte il piacevole giro in barca del Georgios, il caicco del capitano Andreas che conduce all’isoletta di Samiopoula e poi a una spiaggia di Samos raggiungibile solo dal mare, Kakòrema, dove viene servito il pranzo. Infine, non lasciate Samos senza aver apprezzato i suoi capolavori archeologici: nei prati intorno a Hereon si trova il tempio della dea Hera – la Giunone dei romani –  che fa parte del Patrimonio Unesco; molte opere d’arte antica sono conservate nei Musei archeologici di Vathì e di Pythagorio.

Isola di Samos. Statue nel sito archeologico di Hera (Giunone) a Hereon, costa sud. Foto di Marco Restelli  copia

Marco Restelli
marco@agendaviaggi.com

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IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Come arrivare a Samos
L’isola ha un piccolo aereoporto. Per raggiungerla volate prima da Milano Malpensa ad Atene Venizelos con Aegean Airlines  e poi da Atene prendete la coincidenza per Samos con Olympic Air: voli a/r da € 350.

Come girare l’isola
Samos è una delle isole greche più grandi: per girarla conviene affittare un’auto (da SunCar, Isola di Samos. Campanile di una chiesa ortodossa. Foto di Marco Restelli  copiasuncar.rent@yahoo.it). Per fare invece un giro in caicco, dal porticciolo di Pythagorio parte il Georgios del capitano Andreas (cell. +30 6972697871, € 50 compreso barbecue di pesce o di carne)

Dove dormire
Kerveli Village Hotel, sulla costa est, si trova su una collina digradante fino al mare: offre sia stanze in B&B o con buffet (€€) sia appartamenti con cucina (€€€). Ha piscina in giardino, accesso privato al mare e un centro diving.

Dove mangiare
Elia Restaurant, nel porticciolo di Pythagorio, sulla costa sud, ha una parte in stile “taverna greca”  e una più moderna; specializzato in carni alla griglia (€€).
AAA  Restaurant, nel villaggio di Manolàtes sulle colline interne all’isola, è una taverna tipica con i tavoli sotto un pergolato; ottima cucina greca e un Moscato di Samos di produzione propria (€€).

Informazioni
Ente Turismo Ellenico, via Santa Sofia 12 Milano, tel 02860477, visitgreece.gr, info@visitgreece.it

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Marco Restelli

Marco Restelli

Milanese, membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), è un giornalista e blogger specializzato sull’Asia. Dopo una laurea in lingue orientali ha lavorato per molti anni in RCS e poi in Gruner+Jahr/Mondadori, dove è stato vicedirettore del mensile Geo. Oggi scrive reportage da tutto il mondo per numerose testate fra cui Sette (magazine del Corriere della Sera), Elle e Donna Moderna. Insegna Cultura Indiana all’Università degli Studi di Milano ed è Travel Consultant per Tour Operator. E’ il curatore di MilleOrienti, il blog italiano più letto sull’Asia.

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