In Sicilia Occidentale il tempo è l’esperienza – L’offerta turistica è consapevole, umana e interconnessa.
Milano, Italia.
Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale si presenta alla 46ª edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano con una proposta turistica innovativa: “Umana” è il termine che racchiude cultura, consapevolezza, connessione, sostenibilità e sensi.
Si parte dall’osservazione che il viaggiatore contemporaneo non cerca più semplici destinazioni, ma esperienze di senso e connessione con i territori che visita. Per questo, con il logo “West of Sicily”, viene proposta una visione in cui il territorio è percepito come un ecosistema fatto di persone, memoria, relazioni, imprese e paesaggio.
Il modello turistico “umano”
Per mettere in pratica questa visione del turismo sono previste azioni concrete per promuovere la sostenibilità ambientale, la cultura e l’ospitalità, oltre alla creazione di percorsi turistici sostenibili e accessibili. In questo tracciato sono protagonisti i prodotti locali e la gastronomia siciliana, espressione autentica della terra e del vissuto locale, che si ritrovano nei diversi siti culturali e naturali del territorio.

Le attrazioni della West Sicily
La Sicilia Occidentale è l’area della regione delimitata dalle città di Palermo, Trapani e Agrigento: un triangolo geografico con apice a Capo Boeo (o Capo Lilibeo), estrema punta occidentale dell’isola, nel comune di Marsala.
In quest’area sorgono numerosi punti di interesse turistico, noti e rinomati: San Vito Lo Capo, Erice, la Riserva Naturale dello Zingaro, il Golfo di Macari, Castellammare del Golfo, le saline di Marsala, Mazara del Vallo, il Parco Archeologico di Selinunte, Sciacca, Monreale, Palermo e Cefalù.
Il percorso triangolare della Sicilia Occidentale
Il percorso ideale parte da Gibellina, famosa per essere diventata un museo d’arte contemporanea a cielo aperto, rinata attraverso opere monumentali dopo il terremoto del Belice del 1968.
Trapani offre uno splendido e arioso lungomare, ed è il punto di partenza per raggiungere le Isole Egadi.
Il percorso prosegue verso San Vito Lo Capo, località molto turistica dalla quale parte l’escursione alla Riserva Naturale dello Zingaro, esplorabile a piedi. Dal porto di San Vito si può andare alla scoperta di quest’area protetta, con calette, grotte e un litorale che conduce fino ai faraglioni di Scopello, costellati di fichi d’india.
Erice è un autentico gioiello: elegante, storico, curatissimo e magico. Dominato dal Castello di Venere, a 1.476 metri sul livello del mare, offre una vista eccezionale sulla costa di Trapani, sulle saline e sulle isole Egadi. Il Golfo di Macari è pura natura selvaggia, ideale per lo snorkeling o per una passeggiata a cavallo lungo la spiaggia.
La discesa da Castellammare del Golfo verso il Castello Arabo-Normanno regala un panorama incantevole sul golfo.
Sia Trapani che Marsala sono caratterizzate da antiche saline, visitabili.
Mazara del Vallo è un crocevia culturale, un melting pot percepibile fin dal primo sguardo. Il Parco Archeologico di Selinunte è un mix unico di cultura e natura: templi antichi circondati da mare e prati fioriti.
Sciacca rappresenta un’altra estremità del triangolo occidentale, nel cuore della Sicilia meridionale agrigentina: il mare aperto lambisce le casette del paese lungo la costa.
Il Duomo di Monreale è unico per i suoi mosaici e per la vista che offre sulla città e sulla vicina Palermo. Il capoluogo siciliano è vivissimo: mostra antichi fasti e un forte colore locale, dalla Chiesa del Santissimo Salvatore ai mercati, dalle palme alle piazze barocche.
Cefalù sorge ai piedi della Rocca e attorno al Duomo, quasi nascosto tra le sue stradine.

Identità territoriale, accessibilità ed enogastronomia
«La Sicilia Occidentale offre un’esperienza unica e autentica, dove il tempo si ferma e si vive a contatto con natura, cultura e storia – afferma Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico –. La nostra visione si concentra sulle esperienze che si possono vivere in Sicilia Occidentale. Inoltre lavoriamo con l’aeroporto di Birgi per promuovere la destinazione e farla conoscere attraverso road show e incoming, puntando sulle città europee facilmente raggiungibili grazie alle nuove tratte Ryanair».
Tra le specialità locali che raccontano l’identità del territorio attraverso l’enogastronomia si distingue la busiata, un particolare formato di pasta poroso, perfetto per raccogliere il gustoso condimento tipico: il pesto trapanese, saporito e profumato di verdure e frutti di questa splendida terra.
Credit photo dall’alto: S. Olimpo. P. Barone. Regione Siciliana JM. Courtesy of Open Mind Consulting



