Un weekend in Transilvania tra l’energia urbana di Cluj-Napoca, le saline da film distopico di Turda e la quiete sospesa del villaggio di Rimetea.
Transilvania, Romania.
Un volo low cost di meno di due ore mi porta a Cluj-Napoca, cuore vibrante della Transilvania. L’aeroporto è vicino al centro e la città è facile da girare a piedi. Cluj è giovane, viva, sorprendentemente europea. Caffè curati, murales nascosti, palazzi austro-ungarici, mercatini locali, musei ben tenuti e una vita notturna vivace.

Saline Turda
A 40 minuti di macchina, il paesaggio cambia ci troviamo alle Saline di Turda.
Scendendo oltre 120 metri sotto terra, si entra in un’altra dimensione. Il punto più spettacolare è la Miniera Rudolf, profonda 42 metri, larga 50 e lunga 80, con una forma trapezoidale. Si raggiunge scendendo 172 gradini.

Qui si trova un parco sotterraneo con attrazioni sorprendenti: una ruota panoramica, minigolf, pista da bowling, biliardo, ping-pong, campo da badminton e persino una chiesa. Il tutto illuminato in modo scenografico. Un ascensore panoramico in vetro consente di ammirare l’intera camera dall’alto. Sulle pareti si formano stalattiti di sale, alcune lunghe oltre tre metri. In fondo, un piccolo lago salato su cui si può navigare con barchette a noleggio. Un luogo che sembra uscito da un film distopico, ma con bambini che giocano e coppie che fanno selfie tra le luci al neon.
INFO
Turda (link: salinaturda.eu) sono una ex miniera di sale trasformata in un’esperienza sotterranea unica.
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 17, ultimo ingresso alle 16. Ingresso: circa 15 euro

Rimetea
A poca distanza, il piccolo villaggio di Rimetea – anche conosciuto con il nome ungherese Torockó – è un altro mondo. Casette bianche, montagne sullo sfondo e un silenzio che rilassa. Il villaggio è stato premiato per la sua conservazione architettonica e ha un’identità forte, a metà tra Romania e Ungheria.
Qui ho trovato una trattoria incantevole: si chiama Restaurant Harmonia (DJ107M 293 – +40 731 365 995). Tovaglie a scacchi, piatti tipici rumeni, fiori freschi sui tavoli. Zuppe, stufati, dolci di noci serviti con semplicità e calore. Un posto che sembra uscito da una fiaba dei fratelli Grimm.

Un weekend insolito, scenografico e alla portata di tutte le tasche. Un mix di natura e storia a poche ore da casa.
Foto Ornella Lameri



