Torino e dintorni, tutte le proposte primaverili da non perdere

Torino e dintorni, tutte le proposte primaverili da non perdere

Scritto da Redazione on . Postato in Weekend

Impedibili proposte primaverili nei dintorni di Torino, tra passeggiate nel centro storico della città dove rivivere la sua storia millenaria, addentrarsi nella collina che abbraccia il capoluogo, riconosciuta “Riserva della Biosfera” UnescoTorino, ma anche tour tra Ivrea, Moncalieri e Pinerolo.

Torino, Italia.

Torino e la sua storia millenaria

Con l’arrivo della bella stagione cosa c’è di meglio di regalarsi un week end o più giorni a Torino e nei suoi dintorni? Il territorio offre molteplici spunti senza percorrere tanti chilometri dal capoluogo che può essere visitato con il tour guidato “La tua prima volta a Torino” ogni sabato alle ore 10: una passeggiata di due ore nel centro storico per rivivere la sua storia millenaria.

Dal cuore della città bastano pochi chilometri per addentrarsi nella collina che abbraccia la città – riconosciuta “Riserva della Biosfera” Unesco – e imbattersi, tramite i vari sentieri in una varietà di testimonianze storiche e culturali paragonabile a quelle presenti in un itinerario cittadino o in sella alle e-bike per escursioni in giornata organizzate dall’operatore Due Ruote nel Vento con piccolo aperitivo finale o in mountain bike con Bike Excape Experience.

Visita a Moncalieri con l’iniziativa Welcome Tour Moncalieri

Merita prendere la cremagliera Sassi-Superga per raggiungere la Basilica di Superga (in posizione dominante sulla collina) la prima grande opera a Torino dell’architetto Filippo Juvarra, una sorta di “tempio regio” dove sono conservate le spoglie di alcuni membri di Casa Savoia.

Oppure dirigersi verso Moncalieri, comune alle porte di Torino, per una visita con l’iniziativa Welcome Tour Moncalieri ideata da Turismo Torino e Provincia a partire dal 16 aprile e ogni terzo sabato del mese: una visita al Real Castello, Residenza Reale Patrimonio Unesco, e a seguire del centro storico alla scoperta delle principali attrattive: dalla Collegiata di Santa Maria alla statua di Nettuno denominata “Saturnio” che domina la centrale piazza Vittorio Emanuele II sino al Regio Collegio Carlo Alberto per concludersi all’arco, la “Porta Navina”, l’unica porta rimasta delle originarie porte medievali a carattere difensivo.

L’Ecomuseo della Cultura

O ancora verso Chieri patria dei grissini e del vino rosso Freisa al quale viene dedicato l’evento “Di Freisa in Freisa” dal 14 al 15 maggio ma anche capitale del tessile e punto di partenza per escursioni sui cammini di Don Bosco; o ancora verso Pecetto comune famoso per le sue ciliegie e per la passeggiata tra i ciliegi in fiore e appena più in là Carmagnola comune agricolo molto importante, e conosciuto, grazie alla coltivazione del peperone – celebrato annualmente con la Fiera Nazionale del Peperone – e alla lavorazione della canapa alla quale è dedicato un Ecomuseo della Cultura e della Lavorazione nel quale viene conservata e tramandata la sapiente cultura della sua lavorazione e della fabbricazione delle corde.

Comuni, quelli di Pecetto, Moncalieri e Chieri che verranno attraversati dal Giro d’Italia, sabato 21 maggio con partenza e arrivo da Santena nel cui castello è stato recentemente aperto il Memoriale dedicato a Camillo Benso Conte di Cavour, lo statista che fatto l’Italia (www.fondazionecavour.it).

Welcome Tour Ivrea, città industriale Unesco

Cambiando direzione, ad ovest di Torino e poco lontana dalla valle d’Aosta si trova Ivrea, “capitale” del Canavese, recentemente entrata nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come “Ivrea Città Industriale del XX Secolo. La cittadina può essere visitata con il Welcome Tour Ivrea ogni primo sabato del mese; due gli itinerari guidati “Welcome Tour Ivrea” (ore 10.30) e “Welcome Tour Ivrea Città Industriale – Unesco” (ore 15.00) che accompagneranno il visitatore in un percorso pedonale che si snoda attraverso le più importanti strade del centro storico della città di Ivrea e del sito Unesco “Ivrea, città industriale del XX secolo”, permettendo di visitare dall’esterno i principali monumenti del centro città e gli edifici moderni del sito Unesco.

Tra le conformazioni geologiche di origine glaciale meglio conservate al mondo

Per gli amanti delle due ruote, Ivrea e i suoi dintorni – con il Parco dei 5 laghi e Serra d’Ivrea, la Via Francigena e i tanti percorsi nella spettacolare natura dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea – può essere scoperta noleggiando le e-bike di fronte all’Ufficio del Turismo di Ivrea.

Da Ivrea, inoltre, merita percorrere la Via Francigena Canavesana – uno dei quattro in terra piemontese – ripercorrendo il diario scritto dall’Arcivescovo Sigerico, tornando a Canterbury da Roma dopo l’investitura del pallio arcivescovile; trattasi della più autentica testimonianza del tracciato, che nel 2004 il Consiglio d’Europa ha dichiarato “Grande Itinerario Culturale Europeo” analogamente al Cammino di Santiago de Compostela in Spagna. La Via Francigena Morenico-Canavesana si sviluppa lungo 55 km circa: durante il cammino si percorre un bellissimo tratto dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea creato dal ritiro del Ghiacciaio Balteo, una delle conformazioni geologiche di origine glaciale meglio conservate al mondo, punteggiato da laghi e caratterizzata dal lungo profilo della Serra, dorsale morenica di 25 km.

Nel centro storico di Pinerolo tra vie medievali che hanno conservato intatto tutto il loro fascino

Sempre in provincia di Torino e a pochi chilometri dal capoluogo, Pinerolo, comune famoso per il panettone Galup e per il suo passato glorioso come città della Cavalleria, invita i visitatori a scoprire la sua storia con il Welcome Tour Pinerolo ogni secondo sabato del mese a partire da sabato 9 aprile alle ore 10.30 in italiano / francese: una passeggiata nel suggestivo centro storico di Pinerolo tra vie medievali che hanno conservato intatto tutto il loro fascino, tra i palazzi del potere, conventi e monasteri. Un percorso attraverso lo spazio e il tempo che culmina sul colle di San Maurizio, da cui godere di un panorama mozzafiato: la vista spazia dalla collina circostante, con le sue ville signorili e i suoi vigneti, alla città di Torino, dalla pianura pinerolese alle Alpi dove svetta, imponente, il Monviso.

TORINO+PIEMONTE CARD PER I WELCOME TOUR

Acquistando la Torino+Piemonte Card, da 1, 2, 3 e 5 giorni, molteplici le agevolazioni

Ø ingresso gratuito nei più importanti musei e mostre di Torino, nei castelli, nelle fortezze e nelle Residenze Reali di Torino e del Piemonte, l’ingresso ridotto presso molti altri siti culturali del Piemonte

Ø biglietto ridotto sui principali servizi turistici di Torino (ascensore della Mole Antonelliana, tranvia Sassi – Superga, navetta “Venaria Express”, a bordo dei bus rossi a due piani di City Sightseeing Torino e del minibus elettrico Turin Eco City Tour)

Ø biglietto ridotto per il tour guidato La Tua Prima Volta a Torino, il Welcome Tour Ivrea, Pinerolo e Moncalieri.

MOSTRE NEI DINTORNI DI TORINO

L’Imbiancheria del Vajro* di Chieri – Mostre rassegna “RestART!”

“Fiber Art. Un grande abbraccio al mondo” sino al 15 maggio 2022

“La bellezza ritrovata” dal 15 giugno al 15 settembre 2022

*uno dei più antichi edifici industriali di Chieri, risale al XVI secolo, quando qui si insediarono le prime lavorazioni tessili)

Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo – sino al 5 maggio

“Oltre il Giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone” è una mostra che segue il corso delle stagioni, che accompagna il trascorrere del tempo, che muta prospettive, colori, luci e ombre, come un giardino distribuito nelle sale storiche del Castello e nei sei ettari del Parco all’inglese che lo circondano.

Castello Della Rovere di Vinovo – sino al 12 giugno 2022

Mostra “Il Rinascimento in Piemonte: tesori d’arte al Castello di Vinovo”, percorso storico-museale incentrato sulla carriera artistica di Domenico Della Rovere. Nelle stanze del castello verranno esposte miniature, pitture, documenti e riproduzioni provenienti da vari musei e biblioteche che, con il supporto di pannelli esplicativi condurranno i visitatori nei vari ambienti dell’edificio.

Palazzina di Caccia di Stupinigi – sino al 5 giugno

“Frida Kahlo. Through the lens of Nickolas Muray”

La mostra, presentata per la prima volta in Europa, si compone di 60 fotografie e racconta, seguendo la cronologia delle foto di Nickolas Muray, il percorso professionale e personale di Frida Kahlo, a partire dagli scatti del 1937 a Tizapan in Messico, per chiudere con quelli del 1948 a Pedregal e Coyoacan. In questo lasso di tempo nascono alcune delle foto più importanti mai fatte a Frida Kahlo, come quelle realizzate nel 1939 nello studio di Muray e nel 1946 a New York, esposte in mostra come a ricostruire un album fotografico di famiglia.
Credit foto: seconda e terza immagine dall’alto, Andrea Cherchi.

Info: www.turismotorino.org