Un trekking ad anello di tre giorni e 51 chilometri nel cuore delle Alpi Biellesi, tra paesaggi mozzafiato, storia industriale e natura incontaminata. Un’esperienza sulle tracce di Ermenegildo Zegna, imprenditore visionario e profondo amante della montagna.
Trivero Valdilana (BI), Italia.
C’è un sentiero che attraversa il tempo, la memoria e il paesaggio. È il nuovo Cammino di Ermenegildo, un itinerario escursionistico lungo 51 chilometri che si snoda tra le vette e le vallate dell’Oasi Zegna, nel Biellese. Inaugurato ufficialmente alla presenza di Gildo e Paolo Zegna, il percorso si propone come un omaggio autentico a Ermenegildo Zegna, il fondatore dell’omonimo gruppo tessile e instancabile promotore del territorio, noto anche come il “viandante solitario”.
Tre giorni di cammino, suddivisi in tappe accessibili a escursionisti di livello intermedio, che conducono tra boschi, pascoli d’alta quota e panorami che spaziano dalla Pianura Padana all’arco alpino. Ma il Cammino di Ermenegildo è più di un trekking: è un viaggio nei valori della sostenibilità, della bellezza e dell’impegno sociale che hanno guidato una delle figure più iconiche dell’imprenditoria italiana del Novecento.

Un profondo legame con il territorio
Gildo Zegna ha dichiarato: “Per me e Paolo è una grande emozione inaugurare questo cammino dedicato al nonno, il fondatore del nostro Gruppo. Ermenegildo non è stato solo un imprenditore. È stato un visionario, capace di guardare oltre il suo tempo, oltre ogni confine. Grazie all’impegno delle diverse generazioni della nostra famiglia, l’Oasi Zegna si è evoluta nel rispetto della visione del Fondatore diventando sempre più un punto di riferimento per chi crede nella bellezza, nella sostenibilità e nel legame profondo con il territorio. Camminare oggi lungo questo percorso significa seguire le sue orme immergendosi in una natura che ha amato e protetto“.
Un cammino tra natura e memoria
Il Cammino di Ermenegildo è molto più di un itinerario escursionistico: è un viaggio nell’identità culturale e ambientale del territorio, sulle tracce di un uomo che ha dedicato la propria vita a rendere la montagna accessibile, vivibile, fertile di opportunità per le comunità locali.
Come ricordava Ermenegildo Zegna il 12 giugno 1951 in una missiva al Direttore dell’Unione Industriale di Biella:
“Le bellezze incomparabili di questa plaga montana […] costituiranno poi, io me lo auguro, le premesse per il suo sviluppo turistico, cosicché si potrà dotare la nostra Provincia di una proprio zona di turismo e sport, di interesse sia estivo che invernale.”
Lungo i tre giorni di trekking – con un tempo totale di cammino stimato in 16 ore – i partecipanti potranno attraversare un paesaggio di oltre 100 km² fatto di boschi, pascoli d’alta quota, sentieri immersi nella natura e panorami spettacolari sulla Pianura Padana e l’arco alpino.
Il Cammino è stato concepito come un’esperienza per chi desidera scoprire nuovi orizzonti senza intraprendere un percorso troppo impegnativo. Ideale per camminatori amanti della montagna e della storia e sportivi.

Il cammino in tre tappe
Tappa 1 – Da Trivero Valdilana al Bocchetto Sessera
Il cammino ha inizio a Trivero, sede ancora oggi del Lanificio Zegna, e si snoda tra boschi e pascoli fino a raggiungere il Bocchetto Sessera, congiunzione tra la Pianura Padana e la selvaggia Valsessera.
In questi luoghi Ermenegildo Zegna percorse a piedi i versanti per tracciare l’itinerario migliore della Panoramica Zegna, la strada che funge da cerniera da Trivero Valdilana a Bocchetto Sessera, per poi proseguire verso la suggestiva Valle Cervo.
Oggi il Bocchetto Sessera è punto di partenza per numerose escursioni e ottima sosta per rigenerarsi all’omonima locanda o per noleggiare bici in estate e ciaspole in inverno.
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 880 m
Durata indicativa: 5 ore
Tappa 2 – Alta Valsessera: nel cuore selvaggio dell’Oasi Zegna
Seconda tappa ad anello con partenza e arrivo al Bocchetto Sessera attraverso la Valsessera, testimonianza geologica di rilievo (qui passa la faglia insubrica, congiunzione tra placca africana ed europea) e area più selvaggia dell’Oasi Zegna.
Lungo il percorso si incontrano anche importanti siti archeominerari, memorie della storica attività estrattiva della valle.
A Bocchetto Sessera da non perdere l’iscrizione dedicata al “viandante solitario”, in ricordo di Ermenegildo Zegna e della sua passione per le camminate in montagna.
Lunghezza: 18 km
Dislivello: 810 m
Durata indicativa: 6 ore
Percorribile tutto l’anno, ad esclusione del periodo invernale per la possibile presenza di neve.
Tappa 3 – Rientro panoramico verso Trivero Valdilana
Il percorso di ritorno dal Bocchetto Sessera a Trivero Valdilana segue antichi sentieri, mulattiere e piste forestali tracciati durante la costruzione della Panoramica Zegna.
Lungo il cammino si incontra la Locanda Argimonia, la cui storia è strettamente legata alla realizzazione della strada: per affrontare lo scavo delle gallerie necessarie a superare lo sperone roccioso dell’Argimonia, tra la Bocchetta Luvera e Bielmonte, fu costruito un casotto di cantiere per ospitare operai e mezzi, divenuto locanda e ristorante e sosta rigenerante per i camminatori.
Lunghezza: 18 km
Dislivello: 330 m
Durata indicativa: 5 ore

Per saperne di più dell’Oasi Zegna
In linea con i principi di sostenibilità che animano il Gruppo Ermenegildo Zegna, l’Oasi Zegna rappresenta la conseguenza dell’approccio responsabile del suo fondatore. Affascinato dalla bellezza della natura e guidato da un profondo desiderio di giving back nei confronti della comunità e del territorio di origine, negli anni ’30 l’imprenditore Ermenegildo Zegna, ponendo il Lanificio, fondato nel 1910, al centro di una comunità, realizzò un ampio progetto di valorizzazione del paesaggio dando vita a un ecosistema ben prima che il termine fosse coniato: la strada 232 e successivamente, nel 1993, l’Oasi Zegna, grazie ad un attento lavoro di riforestazione, per favorire un’interdipendenza positiva e sostenibile, un progetto orientato alla valorizzazione del paesaggio, e della vita in tutte le sue forme. Oasi Zegna, che si estende su territorio ad accesso libero di 100 km2, ha ottenuto nel 2014 il patrocinio del FAI Fondo Ambiente Italiano e dal 2022 ad oggi è certificata dai rigorosi standard FSC® per la gestione forestale e la conservazione dei servizi ecosistemici a favore della comunità.
Photo courtesy of Press Office OASI ZEGNA




