Verano, caldo, musica, spiaggia, vida loca e divertimento: ecco le parole chiavi che verranno alla mente dei più pensando alla penisola iberica. Eppure, sorpresa, la penisola iberica è la perfetta destinazione per dei viaggi fuori stagione.
Spagna.
Lasciate alle spalle la calca estiva, il caldo esagerato e i ritmi concitati che la caratterizzano durante la bella stagione, infatti, esiste una Spagna popolata di feste tradizionali, patrimoni storici-culturali da scoprire, ricca gastronomia da assaggiare e una natura tutta da scoprire in autunno ed in inverno.
Autunno in Spagna: luoghi iconici ed esperienze uniche
I cugini d’oltremare godono infatti di una penisola ricca di regioni uniche da scoprire, ciascuna con le sue peculiarità: lo splendido foliage dei parchi nazionali di Ordesa e Monte Perdido in Aragona, che si tingono di mille nuove sfumature proprio come gli arabeggianti giardini del Generalife a Granada – peraltro certamente più gradevoli da visitare in autunno che in agosto con 40 gradi!
Anche la Galizia, solitamente colorata di mille nuance di verde per la piovosità che la contraddistingue, in autunno accoglie i pellegrini in arrivo a Santiago de Compostela con nuovi toni: arrossiscono nei toni dell’arancio e vinaccia i suoi alberi, e sono uno spettacolo mozzafiato.
E a proposito del color vinaccia, che dire della regione del Rioja con le sue feste e visite alle cantine locali? I vigneti di Haro non hanno nulla da invidiare alla francese regione del Bordeaux!
E infine gli amanti degli itinerari tematici godranno finalmente di temperature più miti per avventurarsi – tra le tante – sulla Ruta del Quijote, inseguendo le orme del famoso eroe cavalleresco per antonomasia, in Castilla la Mancha tra i biondi campi di grano e i tipici mulini vento.
Ed è solo un inizio, pronti ad una carrellata di idee, tra le regioni più conosciute della Penisola Iberica?

Andaulusia: la magia della Berrea e il Parco Naturale di Cazorla
Con il termine berrea in spagnolo ci si riferisce al suono emesso dai cervi maschi per attrarre le femmine: dalla fine di settembre il Parco Naturale delle Sierras di Cazorla, Segura e Las Villas a Jaén risuona di questa sinfonia amorosa, con la concreta possibilità di incontrare questi splendi esemplari dalle corna ramose magari proprio abbeverandosi alla fonte del Guadalquivir – escursione raccomandatissima.
Cazorla, poi, è una graziosa cittadina fortificata dalla storia millenaria: altamente consigliato partire dalle rovine della chiesa di Santa Maria per esplorare l’intera sierra. E poiché l’appetito vien camminando, deliziare anche il palato con la cucina locale non è una cattiva idea: in autunno una varietà di zucca locale è la protagonista del gustoso carruécano frito, conosciuto in Spagna come il Tacchino dell’orto.
Extremadura: Tra foliage e storia a Monfragüe e Plasencia
Gli amanti del foliage troveranno pan per i loro denti nel Parco Nazionale di Monfragüe, la cui fauna e flora sono rinomatissime tra gli estimatori della natura. Nella punta nord del Parco, poi, spicca un gioiello nascosto: la graziosa cittadina di Plasencia, con le sue due cattedrali e un ricco patrimonio artistico tutto da scoprire.
Valencia: Scoperte sotto il Suolo nella Vall d’Uixó
Appassionati di speleologia ed amanti della natura più dura, ci rivolgiamo a voi: la Vall d’Uixó – tra la Sierra Espadán e la Costa del Azahar- è la vostra destinazione!
Seguaci di Jules Verne in un moderno “Viaggio al centro della Terra” preparatevi, allora, a visitare le suggestive grotte di Sant Josep. Al loro interno scorre persino un misterioso fiume sotterraneo navigabile, noto per essere il più lungo d’Europa.

Catalogna: Borghi Medievali e Tesori Nascosti
La Catalogna, invece, è la regione perfetta per gli amanti dei borghi medievali.
In una parola? Romanticismo: con quelle stradine lastricate di pietra, le fortificazioni a racchiudere il centro storico e le chiesette nel classico stile gotico catalano.
Per citarne alcuni tra i più deliziosi ricordiamo Pals, a Girona – celebre per la sua chiesa di Sant Pere e la torre de les Hores; oppure ancora Escaló, in provincia di Lleida, i cui sentimentali scorci sul Monastero di Sant Pere del Burgal, o il foliage dei parchi naturali dell’Alt Pirineu e di Aigüestortes, cattureranno anche i cuori più ruvidi.
Castiglia-León: Natura e Architettura a Segovia
Seguendo il filone romantico, anche la regione di Castiglia-León ispira questo sentimento, soprattutto nelle bellezze naturali del Parco Naturale delle Hoces del Duratón, dove l’omonimo fiume scorre attraverso maestosi canyon. Vale la pena citare, poi, il foliage che veste da arlecchino la vegetazione della Sierra de Guadarrama, o lo spettacolare Faedo de Ciñera.
Non sono solo i colori delle foglie a rendere ricca questa regione; a Segovia, infatti, le affascinanti architetture del Palazzo Reale di Granja de San Ildefonso e della Real Fábrica de Cristales sono conosciute in tutto la penisola iberica.
Navarra: La magia della Selva de Irati
Ma quanti sono in boschi di Spagna? Non sappiamo dirlo con certezza, ma sappiamo che la Selva de Irata è, per estensione, il secondo bosco di faggi e abeti del mondo! Immaginate di fare una passeggiata nei suoi sentieri fiabeschi, appena appannati da una leggera nebbia che discostandosi svelerà il giallo più acceso che abbiate mai immaginato: oro per gli occhi.
Cantabria: architettura e colori d’autunno nella Vega del Pas
È il color ocra, ancora, a farla da padrone a Vega del Pas in Cantabria.
Ci sono luoghi che indossano i colori autunnali meglio di altri: sarà per i semplici ma sentimentali edifici romanici che impreziosiscono i paesaggi dalle tinte dell’oro, come la Colegiata de Santa Cruz de Castañeda o il Mirador de la Braguía.

Castiglia-La Mancha: La magia dei Pueblos Negros
Dal giallo delle foglie dei boschi ci spostiamo al nero dell’ardesia.
È questa l’elegante pietra con cui sono stati costruiti i cosiddetti Pueblos Negros della provincia di Guadalajara. E se vi preoccupate che le piogge autunnali potrebbero rappresentare una minaccia, beh aspettate di vedere come brillano e scintillano gli edifici di pietra nera sotto lo scrosciare dell’acqua!
Aragona: Il Fascino Medievale di Torla e della Valle di Ordesa
La Valle di Ordesa, di cui avevamo già accennato nell’introduzione, è una delle perle della regione di Aragona. Il suggerimento è quello di iniziare da Torla – delizioso borgo medievale nel Pireneo di Huesca- ad esplorarla tutta, prevedendo una sosta per conoscere altre due chicche del periodo medievale: la cittadina di Jaca e San Juan de la Peña, a tutti gli effetti uno dei monasteri più belli della Spagna.
Asturias: Foliage e Montagne nei Picos de Europa
Ancora foglie che si tingono di arancio, giallo, rosso e marrone nel parco nazionale del Picos de Europa. E perché non alternare la natura ad una visita culturale della splendida città di Oviedo?
Non tutti sanno, poi, che le Asturie accolgono anche delle grotte risalenti al paleolitico.
Paesi Baschi: Borghi e Gastronomia tra San Sebastian e Bilbao
La parola chiave è Pintxos!
Cosa sono? Beh, potremmo metterli sullo stesso piano dei nostri cicchetti e sono tipici dei Paesi Baschi!
Ma non è solo la gastronomia la ricchezza di questa regione: risuonano, infatti, i nomi di città come San Sebastian, Bilbao, Guernica affiancate dai meno noti, ma comunque ricchi di fascino, borghi di Zarautz, Getaria, Zumaia.
Galizia: Il Bosco Incantato delle Fragas do Eume
Come dimenticare la regione di Santiago de Compostela, ricca di chiese, monasteri, cammini tra i boschi millenari. In particolare, degno di nota, all’ A Coruña è il bosco delle Fragas do Eume che d’autunno cambia colore divenendo un luogo magico.

Canarie: L’Estate Eterna tra Fuerteventura e Gran Canaria
Se il vostro motto è “cerco l’estate tutto l’anno” la regione spagnola per cui batte il vostro cuore è senza ombra di dubbio quella delle Canarie!
Temperature miti, acque cristalline, isole vulcaniche: Fuerteventura è l’isola ideale in cui svernare tra un tuffo in acqua e una lezione di surf. Invece, per i più romantici, a Gran Canaria la cittadina di Mogán è da molti definita la “Venezia delle Canarie”: pronti a scoprirlo?
Se prima di leggere questo articolo il vostro parere era che la Penisola Iberica fosse una destinazione prettamente estiva, la speranza è che abbiate trovato molti nuovi stimoli e idee per visitare questo meraviglioso paese anche fuori stagione: ne varrà la pena.
Info: Visit Spain
Testo Francesca Crepaldi
Photo courtesy of ©Ente Spagnolo del Turismo – Turespaña




