Novecento e Corrado d'Elia al Teatro Litta di Milano

Novecento e Corrado d’Elia al Teatro Litta di Milano

Scritto da Diana Facile on . Postato in Appuntamenti, cinema

Novecento di Alessandro Baricco, diretto e interpretato da Corrado d’Elia è in scena al Teatro Litta di Milano dal 6 al 18 dicembre 2022, una buona storia da condividere lo è sicuramente.

Milano, Italia.

Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”.

La storia travolgente e onirica di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, il grande pianista nato e vissuto su una nave, senza scendere mai, raccontata con naturalezza e maestria poetica dal brillante Corrado d’Elia che prende lo spettatore per mano e lo accompagna in un viaggio tra le onde dell’oceano e le note improvvisate del jazz degli anni Venti.

Un monologo di un’ora e mezza, elegiaco, ovattato, senza un cedimento o un calo di ritmo

Ambientato a bordo del Virginian che fa la spola tra l’Europa e l’America raccogliendo storie che si muovono al ritmo denso e irresistibile della musica, Novecento aleggia nella dimensione del ricordo che Corrado d’Elia porta sulla scena con la leggerezza di un sogno, suonando una partitura di fini emozioni dove le parole diventano musica e le note si fanno racconto.

Un monologo di un’ora e mezza, elegiaco, ovattato, senza un cedimento o un calo di ritmo, con le note dei tasti bianchi sullo sfondo che s’illuminano in una scenografia da piano verticale. Un incarnato di perfezione, una favola struggente da ascoltare e riascoltare, abbandonandosi al rollio dell’oceano e al ritmo cadenzato di un ragtime.

INFO

Teatro Litta
Corso Magenta, 24
02.86.45.45.45 – biglietteria@mtmteatro.it
aperta dal lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

biglietteria@mtmteatro.it
aperta dal lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

Diana Facile

Classe 1972, una Laurea in Lingue e Letterature Straniere e una passione quasi imbarazzante per i viaggi e la scrittura che mi accompagna dal lontano 1988. Dopo anni di peregrinare frenetico e convenzionale, ho capito che “vedere” non mi bastava più. Aveva bisogno di “sentire” i luoghi e di assaporarli a fondo, così ho smesso di correre e ho scoperto il piacere del viaggio lento fatto di esperienze, di storie e di persone. Collaboro in veste di esperta culturale dell’area latinoamericana con un Tour Operator che propone viaggi dal taglio etnografico e naturalistico. Scrivo per portali e riviste di settore e sono l’autrice del blog La Globetrotter, oltre che di due libri, editi entrambi da Alpine Studio.