Lo spettacolo vede in scena, il solo Vincenzo Malinconico, che si abbandonerà, in un monologo rimuginatorio, filosofico, irresistibilmente comico ma sempre votato alla riflessione.
Milano, Italia.
Appuntamento al Teatro Manzoni di Milano dal 24 febbraio all’8 marzo 20206 con “Malinconico. Moderatamente felice”: un progetto teatrale che nasce dall’idea di portare sulla viva scena del palco la voce (e il corpo) narrante di Vincenzo Malinconico, interpretato da Massimiliano Gallo, un personaggio letterario, e successivamente televisivo, che negli anni ha conquistato un vasto pubblico di lettori e di spettatori.

Vincenzo Malinconico
Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso dalla carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile (e forse proprio per questo gradita a un pubblico che non ama identificarsi con i vincenti, in fondo prevedibili e noiosi), affida il racconto delle sue storie – ma soprattutto del suo inciampare nelle complicazioni della vita comuni a noi tutti – alla macchina attoriale di un interprete capace come pochi di assimilare e rendere l’intima essenza di un personaggio letterario.

Massimiliano Gallo
Massimiliano Gallo, già noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta, fin dall’esordio della serie prodotta e trasmessa dalla prima rete televisiva nazionale ha incarnato con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso riflessiva e astratta, disorientata e confusa, adulta e infantile, di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere, che con un senso del ridicolo costantemente acceso sulla realtà (e soprattutto su se stesso) lotta col disagio di non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna. Perché non è facile sentirsi all’altezza dei vari compiti a cui le giornate ci chiamano, interpellandoci di volta in volta in veste di lavoratori, professionisti, genitori, coniugi, amanti, amici: le tante, complesse categorie della vita in cui dobbiamo reinventarci ogni volta, sottoponendoci a quegli esami del nostro stare al mondo che, come ci ha insegnato un maestro del teatro, non finiscono mai.

Lo spettacolo
Lo spettacolo vede in scena, nella pienezza delle sue attitudini d’interprete, il solo Vincenzo Malinconico, che si abbandonerà, con il suo flusso narrante rimuginatorio, filosofico, irresistibilmente comico ma sempre votato alla riflessione (perché per far ridere davvero bisogna convincere, cioè parlare all’intelligenza dell’altro), a un lungo, confidenziale monologo con il pubblico, raccontandosi tematicamente.
La rappresentazione si svolge su tre tronconi: professione, sentimenti, famiglia, i tre grandi campi di gioco su cui si svolge la partita della vita di noi tutti. Uno spettacolo essenziale e coinvolgente dove letteratura e teatro s’incontrano, e che darà modo al pubblico di ritrovare, nella causticità fisica del palcoscenico, un personaggio dalla vita sgangherata e irrisolta che ci fa più ridere proprio quando la scopriamo improvvisamente simile alla nostra.

Personaggi e interpreti
Avv. Malinconico – Massimiliano Gallo
Bigodino (assistente Malinconico) – Angelo (Angelo Custode) – Chanel – Biagio Musella
Viola (amante di Malinconico) – Eleonora Russo
Giudice – Poliziotto – Adam – Diego D’Elia
Alagia (figlia di Malinconico) – Greta Esposito
Mariolino – Poliziotto – Manuel Mazia
Malinconico. Moderatamente felice
di Diego De Silva e Massimiliano Gallo
con Biagio Musella
Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia
Scene Luigi Ferrigno – Costumi Eleonora Rella – Disegno luci Alessandro Di Giovanni
Canzoni originali Joe Barbieri
Regia Massimiliano Gallo
INFO
Per informazioni e dettagli, www.teatromanzoni.it
Credit photo M. Giusto. Courtesy of Teatro Manzoni



