“I Ragazzi della Strada” invita il pubblico a esplorare il complesso mondo interiore dei giovani di oggi, dimostrando che dietro le apparenze si nasconde una ricchezza di emozioni e potenzialità pronte a emergere e trasformare il presente in un futuro luminoso.
Milano, Italia.
Appuntamento al Teatro Martinitt con “I Ragazzi della Strada”, spettacolo che porta sul palco il vibrante racconto di sei giovani. Alle spalle hanno un passato opaco, mentre davanti a loro si estende un futuro incerto. Rappresentano la gioventù contemporanea, spesso etichettata come la feccia della società, ma dietro queste definizioni superficiali si celano individui complessi, con aspirazioni, paure e desideri profondi.

Lo spettacolo
In una periferia degradata, sei amici si ritrovano regolarmente su un vecchio muretto sotto un lampione malfunzionante. Affrontando segreti, gelosie e tensioni irrisolte, la loro amicizia viene messa a dura prova. Durante una lite furiosa, il lampione inizia misteriosamente a lampeggiare, portando a un evento straordinario che cambierà le loro vite. “I Ragazzi della Strada” è una coinvolgente esplorazione delle sfide della gioventù contemporanea, ove la speranza di un futuro migliore brilla anche nei momenti più bui.

Il muretto come limbo
Al centro della scena si erge un muretto, simbolo del presente e del punto d’incontro dei personaggi. Qui i loro problemi personali si trasformano in una sfida collettiva e ognuno si sente parte di un gruppo, protetto e compreso. Questo spazio assume le sembianze di un limbo, dove il tempo sembra fermarsi e le soluzioni trovate rimangono sospese in una bolla. Tuttavia, quando si affacciano alla realtà, sono incerti e spaesati.
Hanno paura di mostrare i veri valori, ma forse dietro questa facciata si nasconde la speranza di un futuro diverso, una possibilità di rivelare ciò che veramente sono.

Esplorazione del mondo interiore dei giovani
“I Ragazzi della Strada” invita il pubblico a esplorare il complesso mondo interiore dei giovani di oggi, dimostrando che dietro le apparenze si nasconde una ricchezza di emozioni e potenzialità pronte a emergere e trasformare il presente in un futuro luminoso. Inoltre, affronta la difficoltà dei protagonisti nel provare emozioni autentiche, intrappolati in una società che sembra anestetizzata dalla superficialità e dalla mancanza di connessione emotiva.
INFO
Per informazioni e dettagli, www.teatromartinitt.it
Photo Giovanna Onofri, courtesy of Teatro Martinitt



