Il percorso riunisce circa venti fotografie e materiali audiovisivi provenienti da ricerche diverse, costruite nel tempo attraverso l’osservazione delle possibili soluzioni alla crisi climatica e delle trasformazioni generate dall’incontro tra natura, industria e innovazione.
Milano, Italia.
Il futuro non è altrove. È già visibile nei paesaggi che abitiamo, nelle infrastrutture che li attraversano, nei laboratori in cui si progettano nuove forme di produzione, nei territori che stanno imparando a convivere con un ambiente in trasformazione.
Da questa consapevolezza nasce Future Studies, la mostra di Luca Locatelli (Pavia, 1971), a cura di Giada Triola, presentata da ottobre 2026 a gennaio 2027 negli spazi di Leica Galerie Milano. L’esposizione, a ingresso gratuito, riunisce una selezione dei suoi lavori più significativi insieme ad alcune immagini inedite di Zeeland – Anatomy of a Living Delta, progetto realizzato nel 2026 nella regione olandese sospesa tra terra e mare.

La mostra
La mostra si presenta come un carotaggio nella pratica fotografica condotta da Locatelli, che collabora con “National Geographic” e ha vinto Leica Oskar Barnack Award, nel corso degli ultimi quindici anni. Non segue il perimetro di un singolo progetto, ma attraversa liberamente fotografie, video e immagini di backstage, restituendo la continuità di un’attitudine e di un metodo di lavoro. Il percorso riunisce circa venti fotografie e materiali audiovisivi provenienti da ricerche diverse, costruite nel tempo attraverso l’osservazione delle possibili soluzioni alla crisi climatica e delle trasformazioni generate dall’incontro tra natura, industria e innovazione.
Tra paesaggi naturali e tecnologici
Centrali nucleari dismesse, parchi eolici, serre illuminate artificialmente, impianti geotermici, coltivazioni di alghe, sistemi di riciclo e paesaggi riconquistati dall’acqua: Locatelli fotografa le frontiere del cambiamento, i luoghi in cui la crisi ambientale incontra il tentativo di immaginare nuove risposte.
Il suo lavoro si muove tra paesaggi naturali e paesaggi tecnologici, osservati come parti di uno stesso sistema. Ghiacciai e corsi d’acqua, infrastrutture industriali, coltivazioni controllate e organismi studiati nei laboratori assumono forme inattese, talvolta prossime all’astrazione. Locatelli conduce ricerche estese su temi specifici, affrontandoli da molteplici punti di vista e intrecciando dimensione ambientale, scientifica, sociale e produttiva.
Le sue immagini sembrano provenire da un film di fantascienza, eppure non mostrano scenari immaginari. Tutto ciò che vediamo nei suoi scatti esiste già. Nel lavoro di Locatelli, la precisione della fotografia documentaria si unisce a composizioni rigorose, prospettive inattese e colori ai limiti dell’irrealtà. L’autore cattura territori produttivi, laboratori e grandi infrastrutture in paesaggi capaci di attrarre lo sguardo prima ancora di rivelare le storie che contengono.
Future Studies costruisce un atlante del presente, raccogliendo esperimenti, intuizioni e contraddizioni che stanno già modificando il nostro rapporto con il pianeta.

Le parole di Luca Locatelli
“Ogni mio lavoro comincia molto prima dello scatto, con una ricerca estesa che continua a trasformarsi mentre procedo. Le immagini non sono mai elementi isolati, ma parti di una costruzione più ampia, che può assumere la forma di una serie fotografica, di un video o di un’installazione. Future Studies mi permette di rileggere questo percorso al di là dei singoli progetti e di riconoscere una continuità nel mio modo di osservare e rappresentare il presente. Anche la scelta degli strumenti fa parte di questo processo. Leica mi permette di muovermi con velocità, affidabilità e qualità: non esiste un unico strumento adatto a ogni situazione, ma un sistema ampio all’interno del quale posso individuare, di volta in volta, quello più efficace. Leica M richiede concentrazione, impone dei parametri e una lentezza che aiutano a pensare l’immagine; il sistema SL mi offre invece la libertà di passare dalla fotografia al video seguendo ciò che il contesto richiede. Il supporto ricevuto per The Circle, con il medio formato e le sue ottiche dedicate, mi ha consentito di spingere ulteriormente questa sperimentazione. Per me la ricerca tecnica non è separata da quella artistica: è uno dei modi attraverso cui il lavoro continua a evolvere” afferma Luca Locatelli.

Luca Locatelli
Luca Locatelli (Pavia, 1971) è un fotografo e filmmaker italiano, collaboratore di “National Geographic”, specializzato in progetti legati all’ambiente, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica. La sua pratica combina narrazione visiva e documentario, con un approccio capace di raccontare storie complesse attraverso immagini forti e coinvolgenti. Negli anni ha realizzato reportage e film documentari in tutto il mondo, affrontando tematiche ambientali, sociali e scientifiche, con uno sguardo attento alla relazione tra uomo e natura. I suoi lavori sono stati pubblicati da testate internazionali e proiettati in festival e istituzioni, consolidandone la reputazione come autore capace di unire rigore giornalistico e sensibilità artistica. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui Oskar Barnack Award nel 2021, ed è spesso invitato a workshop e conferenze per condividere il suo approccio alla narrazione visiva e alla documentazione dei cambiamenti ambientali e tecnologici. Negli ultimi anni si è concentrato su come le innovazioni e le tecnologie emergenti influenzino l’ambiente e la società, esplorando le interazioni tra progresso e sostenibilità e traducendo questi temi in storie visive al tempo stesso incisive e accessibili.

Leica Galerie
Nella costellazione delle 26 Gallerie nel mondo, lo spazio di Milano si propone come punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica, presentando i grandi maestri del passato, sostenendo la fotografia contemporanea e contribuendo alla conoscenza dei protagonisti che, in oltre 100 anni di storia, hanno rappresentato il mondo attraverso una Leica, realizzando immagini che hanno raccontato l’umanità. La possibilità non solo di ammirare ma anche di acquistare alcune delle opere esposte rende Leica Galerie uno spazio dedicato al collezionismo, tra tirature limitate ed edizioni speciali realizzate in esclusiva per la galleria.
I diversi spazi di Leica Store & Galerie Milano sono strutturati per ospitare un fitto programma di appuntamenti, gratuiti e aperti a pubblici diversi, dedicati all’approfondimento di tutte le categorie di prodotto.

50 anni di Leica Galerie
Da 50 anni le Leica Galerie di tutto il mondo non rappresentano un semplice spazio espositivo, ma luoghi di immaginazione, dialogo e incontro. Dalla prima Leica Galerie aperta a Wetzlar nel 1976 è nata una rete di gallerie divenuta oggi globale, tutte accomunate dalla convinzione che le immagini possano muovere le persone e cambiare le prospettive. Le Leica Galerie celebrano l’arte visiva e la forza della fotografia. Da mezzo secolo uniscono culture, generazioni e storie al di là dei confini, rafforzando l’idea che la vera fotografia è eterna e la visione rimane un linguaggio universale.

Leica Camera
Leica Camera AG è un produttore internazionale di sistemi fotografici e ottiche sportive di alta qualità. La leggendaria reputazione del marchio Leica si basa su una lunga tradizione di eccellente qualità, artigianato tedesco e design industriale made in Germany, combinata con tecnologie innovative. Parte integrante della cultura del marchio è la diversificazione delle attività intraprese dall’azienda per il progresso della fotografia. Oltre alle Leica Galerie e Leica Akademie sparse in tutto il mondo, spiccano Leica Hall of Fame Award e, in particolare, Leica Oskar Barnack Award (LOBA), che è considerato uno dei premi più innovativi oggi esistenti. Inoltre, Leica Camera AG, con sede a Wetzlar, in Assia, e un secondo sito di produzione a Vila Nova de Famalicão, in Portogallo, dispone di una rete mondiale di propri distributori nazionali e di negozi al dettaglio denominati Leica Store, presenti in Italia a Milano, Roma, Torino, Firenze e Bologna.
INFO
Per informazioni, consultare www.leica-camera.com/it
Photo Luca Locatelli. Courtesy of Adicorbetta Press Office




