Fano, all’insegna del gusto

Fano, all’insegna del gusto

Scritto da Stefania Mezzetti on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink, Weekend

Tinto Nicola Prudente

A FANO, CITTADINA DELLE MARCHE, NON MANCA NULLA: UNO SPLENDIDO MARE AZZURRO, ARMONIOSE COLLINE NELL’ENTROTERRA, STORIA E MONUMENTI. IL TUTTO CONTORNATO DA UNA TRADIZIONE CULINARIA RICCA DI GUSTO E SAPORE.

Michelangelo Mammoliti

Fano, Italia.

Tradizione enogastronomica e cultura sono legati ad una cucina che si avvale della ricchezza e varietà dei prodotti tipici della zona, da quelli agricoli delle ricche campagne dell’entroterra a quelli del mare sempre freschi e abbondanti che arrivano tutti i giorni dalla flotta dei pescherecci.

E da questa tradizione marinara nasce un piatto tipico fanese, il Brodetto che ogni anno viene celebrato con un Festival dove si sfidano i cuochi più abili a sfoggiare le loro ricette.

Il BrodettoFest è una gustosa manifestazione all’insegna della tipica zuppa di pesce, una consuetudine che imbandisce Fano con una serie di eventi e manifestazioni.

L’edizione 2021 che si è svolta dal 10 al 12 settembre, è stata ricca di spettacoli e incontri con grandi ospiti specialisti del settore, importanti chef stellati che si sono esibiti in cooking show, laboratori per bambini: una vera invasione profumata di zuppa che ha trasformato la cittadina nei tre giorni di maratona del gusto.

Sul lungomare Simonetti hanno preso posto il Palabrodetto, il Palco Cavea, lo spazio Brodetto & kids, il MeetMoretta, e Pizza Bro. In queste postazioni si sono svolti gli incontri con il pubblico delle star della tv Roberta Capua, Marino Bartoletti, Tinto e Federico Quaranta. Cinque grandi chef stellati Michelen si sono esibiti con grande maestria.

Ha dato inizio alle “danze” il venerdì, con lo spettacolo in cucina lo chef Alberto Faccani, (Ristorante Magnolia, Cesenatico – 2 stelle Michelin) con un suo piatto icona: Risotto Riviera Adriatica. A cinque anni aveva già deciso cosa fare da grande: il cuoco Ad ispirarlo: Ferran Adrià per le sperimentazioni tecniche e le sofisticate tecnologie di cucina; Massimiliano Alajmo per lo studio e la cura della materia prima. I suoi piatti colpiscono per bellezza e impeccabile precisione, per freschezza intellettuale, abbinamenti cromatici e di gusto. E si capisce che al centro di tutto questo piacere, c’è l’ospite.

Sabato è stato il momento dello Chef Hiro (Gambero Rosso Channel) con la ricetta BrodettoRamen. Hirohiko Shoda, detto Hiro si specializza in cucina italiana, europea e internazionale nal Tsuji Culinary Institute, mentre dai 19 ai 29 anni lavora in Giappone nell’alta ristorazione di cucina italiana come capo chef di numerosi locali. Oggi, docente accademico, ideatore del progetto Master Japan, autore di libri e personaggio televisivo è ambasciatore della Cucina Giapponese in Italia. I suoi piatti sono un viaggio, una suggestione, influenzati dalla cultura orientale, supportati da studi internazionali e realizzati con ingredienti di stagione; il risultato di esperienza e creatività, fusione di tanti ricordi, ispirazioni, viaggi, conoscenze, tanto studio e tanto duro lavoro.

Ha chiuso la manifestazione domenica lo chef Silvia Baracchi maitre de maison e chef Realis & Chateaux de Il Falconiere & Spa di Cortona (1 Stella Michelin) con la ricetta Calamarata ripiena di battuta di seppia allo zenzero e limone, su brodetto di crostacei all’Alchermes, cipolla rossa di Pedaso e cappero di Borgo Cisterna. Nata a Cortona nel cuore dell’Etruria e figlia di ristoratori è cresciuta con la passione per la buona cucina, la sensibilità per le tradizioni e per l’accoglienza. Partecipa a numerosi eventi nazionali e internazionali e collabora con chef stellati e grandi nomi della cucina italiana. E’ recente il suo ingresso nell’associazione de “Le Soste” con il suo capitano e amico Claudio Sadler, che l’ha nominata Delegata Regionale Toscana per l’Associazione Euro-toques guidata da Enrico Derflingher.

Ogni piatto presentato ai cooking show è accompagnato da una selezione di vini di Bianchello d’Autore, progetto che riunisce le nove cantine storiche della Doc Bianchello del Metauro. A coordinare la brigata di cucina del Palabrodetto sarà lo Chef Antonio Bedini.

Novità del Festival è stata la Pizza Bro, l’unica pizza al brodetto. Una gustosa base di pasta che nasce dai grani regionali, che ognuno può condire a suo piacimento con il succoso brodetto. Patrimonio dell’umanità, per il grande valore di identità nazionale, la pizza si lega ad arte con i più buoni sapori del mare. Uno sguardo nuovo a un piatto classico, che piace a tutti.

Per una sana digestione La Moretta è quello che ci vuole: nello spazio dedicato si è potuto degustare il famoso caffè alla Moretta, bevanda tipica dei pescatori e originaria della città di Fano. Un mix alcolico zuccherato viene fatto depositare con una buccetta di limone, sul fondo del bicchiere, poi si aggiunge lentamente il caffè caldo che spigiona tutti gli aromi e i profumi che pervadono la bevanda. Moretta&co.cktails ha dato il via alla competizione nazionale riservata ai barman professionisti, ognuno con la sua ricetta personale.

Da non perdere il Fuori Brodetto, la manifestazione che fino al 17 ottobre si svolgerà a Fano nei ristoranti locali. Ogni chef riproporrà la sua ricetta del Brodetto di pesce, condita con un pizzico di fantasia ma senza modificare la tradizione.

Info: www.BrodettoFest.it

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore. Per concludere (ma non è ancora detto) ho creato il sito: www.mondoferroviarioviaggi.com