Una partita a carte diventa il pretesto per raccontare due generazioni di donne. Tra anni Sessanta e presente, cambiano i contesti ma restano le stesse domande. Alla Cavallerizza del Teatro Litta, quattro attrici danno voce a un confronto ancora attuale.
Milano, Italia.
Alla Cavallerizza del Teatro Litta, lo spazio è raccolto, quasi domestico. Il pubblico è vicino, nessuna distanza rassicurante. È la dimensione giusta per Due partite, testo di Cristina Comencini, che sceglie l’intimità per parlare di temi che attraversano il tempo.
In scena quattro attrici – Cecilia Broggini, Ancilla Oggioni, Beatrice Beltrani e Sabra Del Mare – che firmano anche la regia. Un tavolo, un mazzo di carte, una partita che si ripete.

Donne degli anni Sessanta tra ruoli imposti e desideri taciuti
Nel primo atto siamo negli anni Sessanta. Quattro amiche si ritrovano in un interno borghese. Parlano di mariti, figli, aspettative. La maternità appare come un destino quasi obbligato, il tradimento è una presenza silenziosa, la sessualità resta un territorio poco dichiarato ma decisivo. Il tono è leggero, a tratti ironico, ma sotto la superficie emergono forti tensioni e frustrazioni.

Le figlie di oggi e le libertà (solo apparentemente) conquistate
Nel secondo atto il calendario si sposta al presente. Al tavolo siedono le figlie di quelle donne. Il linguaggio è diverso, le libertà sembrano più ampie. Si parla apertamente di desiderio, di autonomia, di relazioni instabili. Eppure le domande non sono così lontane da quelle delle madri.
La partita a carte diventa metafora evidente ma efficace: si bluffa, si rischia, si espongono le proprie carte. Come nelle relazioni.
Due partite parla di donne, ma tocca corde universali. Si esce riflettendo, con un sorriso che resta, insieme alla sensazione che certe domande – ieri come oggi – continuino a riguardarci tutti.

INFO
Due partite
di Cristina Comencini
Regia e interpretazione: Cecilia Broggini, Ancilla Oggioni, Beatrice Beltrani, Sabra Del Mare
Produzione: Associazione Wow
Durata: circa 80 minuti
Date: dal 17 febbraio 2026 al 22 febbraio 2026
Dove:
La Cavallerizza – Teatro Litta
Corso Magenta 24, Milano
Biglietti online:
Intero € 18
Under 30, Over 65 e Università € 17
Contatti:
Tel. 02 86 45 45 45
Mail: biglietteria@mtmteatro.it
Photo courtesy of Manifatture Teatrali Milanesi



