Cantando sotto la pioggia, uno dei musical più amati di sempre, porta in scena tutta la magia, l’ironia e la leggerezza del celebre film del 1952, in un adattamento firmato da Luciano Cannito, che cura anche la regia e le coreografie.
Milano, Italia.
La Hollywood degli anni ‘20 ritorna sul palco. Il grande classico rivive con una produzione scintillante firmata Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT: “Cantando sotto la pioggia”, uno dei musical più amati di sempre, porta in scena tutta la magia, l’ironia e la leggerezza del celebre film del 1952, in un adattamento firmato da Luciano Cannito, che cura anche la regia e le coreografie.
Uno spettacolo brillante, coinvolgente e pieno di energia, che farà cantare, ridere e sognare proprio sotto la pioggia. Appuntamento al Teatro Nazionale di Milano dal 25 febbraio all’8 marzo 2026.

La versione italiana
Questa versione italiana si distingue per un tono ancora più comico e gioioso, capace di conquistare il pubblico di tutte le età grazie a una regia brillante e a un ritmo travolgente.
Protagonisti di questa scintillante produzione sono Lorenzo Grilli, Flora Canto e Martina Stella, indimenticata interprete de L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, affiancati dai talentuosi Vittorio Schiavone, Maurizio Semeraro e Sergio Mancinelli.
Un cast d’eccezione, selezionato attraverso audizioni nazionali, che garantisce uno standard altissimo di talento tra canto, danza e recitazione.

Il musical
Il musical, tratto dall’omonimo film del 1952 diretto da Gene Kelly e Stanley Donen, è ambientato nella scintillante Hollywood degli anni ’20, nel pieno della transizione dal cinema muto a quello sonoro. Al centro della storia, Don Lockwood, star del cinema muto, interpretato da Lorenzo Grilli, e il suo inseparabile amico Cosmo Brown, a cui dà il volto Vittorio Schiavone, impegnati a trasformare un film in un successo del “nuovo” cinema parlato.
L’impresa, tuttavia, si complica a causa della voce stridula della co-protagonista Lina Lamont (Martina Stella): sarà la giovane e talentuosa Kathy Selden (Flora Canto) a salvare il progetto, prestando segretamente la sua voce a Lina.
Una trama fatta di fraintendimenti, colpi di scena ed esilaranti momenti comici. E naturalmente, non può mancare l’iconica scena sotto la pioggia, realizzata con sorprendenti effetti speciali che lasceranno il pubblico a bocca aperta.

Note di regia di Luciano Cannito
Portare in scena Cantando sotto la pioggia significa confrontarsi con un capolavoro assoluto del musical, un’icona del cinema e del teatro musicale che ha segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Ma non si tratta solo di omaggiare un classico: è soprattutto l’occasione per restituire al pubblico contemporaneo tutta la sua energia vitale, la sua ironia intelligente, la sua contagiosa gioia di vivere.
In questa nuova edizione italiana ho scelto di accentuare il tono comico e brillante della storia, esaltandone la leggerezza e lo spirito giocoso, senza però rinunciare alla profondità del contesto storico e culturale in cui è ambientata: la Hollywood degli anni ’20, nel pieno di una rivoluzione tecnologica e artistica, quella del passaggio dal muto al sonoro.
Questo passaggio epocale fa da sfondo a una vicenda che parla, in fondo, del potere trasformativo dell’arte, della resilienza degli artisti, della capacità di reinventarsi e di trovare una propria voce anche quando tutto cambia. Temi che oggi, forse più che mai, risuonano con forza.
Il lavoro sulle coreografie e sull’adattamento ha seguito la stessa linea: mantenere il rispetto per la tradizione, ma con uno sguardo fresco, dinamico, moderno. Il movimento diventa linguaggio narrativo, parte integrante del racconto, così come la musica e la luce, che ho voluto trattare come elementi drammaturgici veri e propri.
Con questo allestimento invitiamo il pubblico a lasciarsi travolgere da uno spettacolo che è puro intrattenimento, ma anche un omaggio all’arte del fare spettacolo. E naturalmente, a cantare, ridere, sognare… e a lasciarsi sorprendere dalla magia della pioggia in scena, che non è solo un effetto scenico, ma un’emozione da vivere insieme, nel buio di una sala piena di luce.

Cantando sotto la pioggia – The Broadway musical
Coreografie Luciano Cannito
Scene Italo Grassi
Costumi Silvia Califano
Traduzione e adattamento Luciano Cannito
Direzione Musicale Ivan Lazzara
Traduzione liriche Luciano Cannito e Laura Galigani
Disegno Luci Valerio Tiberi
Disegno Audio Franco Patimo
Regia Luciano Cannito
INFO
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Credit photo Valeria Polverari. Courtesy of Poltronissima Press Office




