
Per la prima volta, l’Hermitage di Amsterdam celebra i pittori olandesi del 1600 con le opere provenienti dal Museo di San Pietroburgo
Amsterdam, Olanda.
Per gli amanti della pittura c’è un appuntamento imperdibile ad Amsterdam: dal prossimo 7 ottobre al 27 maggio 2018, per la prima volta nella sua storia l’Hermitage della capitale esporrà i tesori della collezione di dipinti olandesi del 1600 proveniente dall’Hermitage di San Pietroburgo.
La mostra “Dutch Masters from the Hermitage Treasures of the Tzars” celebrerà la passione degli zar per i Maestri Olandesi con ben 63 capolavori realizzati da cinquanta artisti. I visitatori potranno ammirarli nell’ala Keizersvleugel del museo, raccolti per movimenti e tematiche.
La collezione di San Pietroburgo, con i suoi 1500 dipinti, è la più importante raccolta d’arte pittorica olandese custodita fuori dai confini nazionali.

GRANDI MAESTRI E TALENTI CONTEMPORANEI
La lista degli artisti in mostra è a dir poco altisonante: Rembrandt (presente con ben sei dipinti), Ferdinand Bol, Gerard Dou, Govert Flinck, Frans Hals, Gabriël Metsu, Paulus Potter, Jacob van Ruisdael, Jan Steen e altri grandi nomi. In particolare, il periodo tra il 1650 e il 1760 sarà documentato con 37 opere. Non ci saranno solo i capolavori senza tempo come Flora di Rembrandt, Giovane donna con orecchini di Frans Hals e Il Nieuwmarkt di Amsterdam di Bartholomeus van der Helst, ma anche opere di artisti contemporanei di grande impatto: da Willem Drost a Jacob Duck, da Pieter Janssens Elinga ad Arent de Gelder fino a Emanuel de Witte.
Ben 57 dei dipinti esposti fanno parte della collezione permanente dell’Hermitage di San Pietroburgo, e la maggior parte non era più rientrata nei Paesi Bassi dopo l’acquisto. Momenti storici, paesaggi, natura morta, chiese e scene di vita quotidiana sono alcuni dei soggetti di questa Golden Age olandese. Mentre artisti come Rembrandt padroneggiavano diversi generi pittorici, altri hanno raggiunto un elevato livello di specializzazione, caratteristica distintiva della produzione olandese del Seicento.

LA GRANDE PASSIONE DEGLI ZAR
La mostra esplora l’origine e lo sviluppo della collezione russa, che testimonia il grande interesse da parte degli zar per i Maestri Olandesi. Pietro il Grande, vissuto a cavallo tra il 1600 e 1700, acquisì il suo primo Rembrandt già all’età di 25 anni, e spicca tra i primi collezionisti dei pittori olandesi. Fu un vero e proprio precursore, riconoscendone il grande talento prima ancora che si diffondesse in tutta Europa. Dopo di lui, Caterina II di Russia fu l’iniziatrice di una grande collezione che i suoi successori arricchirono nel tempo, mantenendo un ruolo di rilievo nell’apprezzare l’opera di Rembrandt e dei suoi contemporanei.

I biglietti della mostra sono già acquistabili online:
sul sito dell’Hermitage.
Info: http://www.holland.com/it/turismo.htm
Claudia Dagrada




