Il format internazionale Longevity Rave ha fatto tappa alle Terme de Montel di Milano portando al centro del dibattito il legame tra qualità della vita, socialità e salute.
Milano, Italia.

Il nuovo concetto di longevità
Vivere più a lungo non basta: conta anche e soprattutto come si vive. È da questa idea che prende forma il concetto contemporaneo di longevità, protagonista del Milan Longevity Summit 2026, che ha riunito a Milano ricercatori, divulgatori ed esperti internazionali per discutere di salute e invecchiamento attivo.

Longevity Rave e il “Joy Score”
Tra le iniziative più originali dell’edizione 2026 figura il Longevity Rave, format sviluppato per esplorare il rapporto tra benessere psicofisico, connessioni sociali e felicità. L’esperienza, ospitata presso le Terme De Montel, ha proposto un incontro tra musica, movimento e ricerca scientifica con l’obiettivo di osservare come le esperienze collettive positive possano influenzare la salute delle persone.
Al centro del progetto si trova il cosiddetto Joy Score, un indicatore sperimentale che integra dati fisiologici, comportamentali ed emotivi per analizzare l’impatto della gioia e dell’interazione sociale sul benessere individuale. Il programma di ricerca collegato all’iniziativa utilizza strumenti avanzati, dal monitoraggio EEG cerebrale mobile all’analisi di biomarcatori associati alla longevità, per approfondire il legame tra emozioni positive e qualità della vita.
L’iniziativa è stata sviluppata da Tina Woods, esperta internazionale di longevità e innovazione in ambito salute, che ha co-fondato il progetto insieme alla DJ Yukari. Alla base del format vi è la convinzione che relazioni sociali, partecipazione e senso di appartenenza rappresentino fattori importanti per promuovere un invecchiamento sano e sostenibile.

La cornice delle Terme De Montel
La scelta delle Terme De Montel come sede dell’iniziativa non è casuale. Inaugurato recentemente nell’area di San Siro, il complesso rappresenta oggi il più grande parco termale naturale urbano di Milano. Nato dal recupero delle storiche scuderie progettate negli anni Venti da Vietti Violi, il progetto ha restituito alla città un importante esempio di architettura Liberty trasformandolo in uno spazio dedicato al benessere contemporaneo. Oltre 16 mila metri quadrati tra vasche termali, saune, percorsi benessere, trattamenti e aree verdi fanno di De Montel uno dei nuovi punti di riferimento del wellness urbano milanese, in un dialogo costante tra patrimonio storico, natura e innovazione.
L’esperimento milanese ha così proposto una riflessione più ampia sul significato contemporaneo della longevità: non soltanto vivere più a lungo, ma creare le condizioni per vivere meglio, valorizzando benessere fisico, salute mentale e qualità delle relazioni.
Ivan Burroni
mail@ivanburroni.it
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