Scritto con Simona Orlando, Franciscus è il nuovo capitolo della ricerca teatrale e musicale di Simone Cristicchi: un racconto appassionato e commovente, ma anche un’occasione per interrogarsi sull’attualità del messaggio di Francesco, un uomo che cercò la pace e volle cambiare il mondo, iniziando, prima di tutto, da sé stesso.
Milano, Italia.
«Il folle che parlava agli uccelli»: così viene definito Francesco D’Assisi, figura eterna e rivoluzionaria, modello universale di spiritualità e di comunione con la Natura, portato egregiamente in scena da Simone Cristicchi sul palco del Teatro Strehler di Milano, in scena dal 21 al 25 gennaio. Un successo che arriva dopo il debutto sul palcoscenico del Piccolo, nella scorsa stagione, con Magazzino 18.

Lo spettacolo
Scritto con Simona Orlando, Franciscus è il nuovo capitolo della ricerca Lo spettacolo e musicale di Simone Cristicchi: un racconto appassionato e commovente, ma anche un’occasione per interrogarsi sull’attualità del messaggio di Francesco, un uomo che cercò la pace e volle cambiare il mondo, iniziando, prima di tutto, da sé stesso. La scelta della povertà intesa come mancanza del superfluo, un sognatore sveglio, che crede nell’impossibile. Francesco è di tutti ma non per tutti: figlio di un ricco mercante, scelse di abbandonare ogni privilegio per ripercorrere la vita povera di Cristo e degli apostoli e, come loro, amare e capire la sofferenza degli ultimi, degli emarginati. Un rivoluzionario, un folle che visse per un sogno.

Solo in scena, l’artista si moltiplica, cambia voce, abito, personaggio, componendo – in un intreccio di teatro e musica, con brani inediti firmati insieme alla cantautrice Amara – il ritratto di un uomo inquieto, consumato dal dubbio e, al tempo stesso, capace di radunare attorno a sé una vasta e vivace comunità di seguaci. Non senza destare i sospetti di alcuni: come Cencio, stracciaiolo girovago, inventore di una lingua solo sua, osservatore critico del viaggio di Francesco, interpretato dallo stesso Cristicchi.
Una riflessione accorata sul labile confine tra follia e santità, sulla povertà come scelta consapevole, sulla ricerca di una felicità capace, finalmente, di dirsi compiuta, nel segno di una nuova armonia tra l’uomo e il creato.

Franciscus – Il folle che parlava agli uccelli
di e con Simone Cristicchi
scritto con Simona Orlando
canzoni inedite di Simone Cristicchi e Amara
musiche e sonorizzazioni Tony Canto
scenografia Giacomo Andrico
luci Cesare Agoni
costumi Rossella Zucchi
aiuto regia Ariele Vincenti
produzione Centro Teatrale Bresciano, Accademia Perduta Romagna Teatri
in collaborazione con Corvino Produzioni
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.piccoloteatro.org
Photo Edoardo Scremin. Courtesy of Piccolo Teatro Milano



