Dal 28 febbraio al 30 aprile la galleria en plein air San Paolo Art, di Monza, ospita le opere di Marco Larcher intitolate “W la felicità”. 11 immagini che come un racconto illustrano la visione in rosa dell’artista. A cura di Felice Terrabuio.
Monza, Italia.
Sembra un semplice camminamento che collega via Crispi e piazza San Paolo, attraverso l’edificio dell’ex Cinema Centrale di Monza, o forse sarebbe meglio chiamarlo un passaggio segreto, che senza preavviso ti accoglie, mentre lo attraversi, con le immagini in rosa dell’artista monzese Marco Larcher.

I tuffatori
La galleria San Paolo Art inaugura, l’11 aprile, la sua seconda mostra, dopo I Tuffatori di Felice Terrabuio, autore e curatore della prima edizione sperimentale.
Royal Tennis Art
“Quando Felice Terrabuio mi ha proposto questo spazio, ho accettato con entusiasmo di selezionare ed esporre alcune mie opere. Un incontro non so quanto casuale quello con Felice”, spiega Larcher, che in questo momento espone anche nelle vetrine dei negozi Agapanthus e Punti e fantasia di via Carlo Alberto e nella galleria ARCgallery in via Spalto Piodo, nell’ambito della mostra d’arte diffusa Royal Tennis Art.

Olio su carta
“Alcune opere le avevo già dipinte (gli originali sono oli su carta, poi riprodotti in grandi poster esposti in teche di vetro bifacciali, ndr), altre come Ricercare è felicità le ho dipinte appositamente. In quest’ultima mi sono ritratto vestito da astronauta: rappresenta il senso di alienazione di quando uno cerca ma si perde un po’. In Un buon sorriso è la felicità, per renderlo impersonale, ho raffigurato un sorriso su un quadro dipinto in terra; in Abbracciare è felicità ho dipinto l’abbraccio come fosse un’ombra proiettata su un albero, l’abbraccio di due amanti ma anche di due amici”.
Il colore dei desideri
In tutte le opere trionfa il rosa: “Il rosa è un colore legato ai desideri ma anche alle debolezze che spesso mascheriamo, cerchiamo di tenere nascoste. Siamo tutti fragili; d’altra parte le difficoltà possono anche rivelarsi occasioni, come per i piedi nel quadro Cogliere un’inaspettata intrusione è felicità che, mettendosi sul pennello interrompono il lavoro ma potrebbero anche costituire un piacevole diversivo”.

Vari momenti di felicità
Per Marco Larcher anche Essere disponibile a un cambiamento è felicità, Il lavoro è felicità, Lasciare un segno è felicità, Una scelta ti guida alla felicità, Scordarsi delle ferite è felicità e infine Preparare è felicità. Le parole che danno il titolo ai vari quadri sono anch’esse scritte sulle opere.

Anche il sacrificio è felicità
“Sono contento dell’evento inaugurale: c’è stata una discreta affluenza e sono venuti anche degli artisti. Delle persone mi hanno dato degli spunti di riflessione, altre angolazioni per riflettere sulla felicità. A volte la felicità, dopo una giornata vissuta intensamente, è addormentarsi pensando di avere l’indomani un’altra giornata bella! Ne Il lavoro è felicità ritraggo me stesso che dipingo una ferita: delle cose possono sembrare tristi perché c’è sacrificio, ma non lo sono. Anche il dolore e la fatica possono portare alla felicità”.
Le corde più profonde dell’anima
“La visione di Marco Larcher è un’esperienza sensoriale che tocca le corde più profonde dell’anima – commenta il curatore Felice Terrabuio – ci offre un rifugio di pace e contemplazione, incoraggiandoci a portare la stessa gioia e gratitudine nella nostra vita quotidiana. Del resto la pittura fissa un’immagine e un’idea, e cerca l’eternità negli occhi di chi la guarda”.

INFO
Galleria San Paolo Art
Piazza San Paolo 4
Lunedì – venerdì, ore 8 – 17.
Photo Elena Borravicchio




