Al via a Milano il Travel Innovation Hub di Bluvacanze, in occasione dell’inaugurazione del nuovo flagship store si è tenuto il confronto sul futuro del turismo, sotto gli occhi di una foltissima partecipazione. Si sono confrontati Gianni Onorato, Magda Antonioli, Domenico Pellegrino ed Alessandro Scartezzini, alla presenza del Ministro Santanchè

Milano, Italia.
E’ stato presentato ieri (4 marzo 2024) a Milano, nei rinnovati spazi di Monte Rosa 91, il Travel Innovation Hub del Gruppo Bluvacanze. Un appuntamento che ha visto gli addetti ai lavori vivere un’esperienza immersiva, tra videowall, monitor e strumenti di realtà aumentata dove immaginare e costruire le vacanze su misura in sale dedicate, affiancati da attenti esperti.
Cogliere il meglio dell’intelligenza artificiale
Una platea numerosa e interessata ha visto la partecipazione di: Magda Antonioli, Senior Professor di Università Bocconi e Vicepresidente di European Travel Commission, Gianni Onorato Ceo di MSC Cruises e Board Member del Cda del Gruppo Bluvacanze, Alessandro Scartezzini, Ceo dell’agenzia di marketing digitale t2ò, il Ceo del gruppo Bluvacanze Domenico Pellegrino, alla presenza del Ministro Daniela Santanchè, che ha dichiarato: «L’industria turistica è in grado di coniugare innovazione e tradizione. Un settore che si adatta ai continui cambiamenti e mutamenti sociali senza mai perdere la sua identità, anche e soprattutto grazie al grande lavoro e spirito di sacrificio degli imprenditori del comparto che sapranno cogliere il meglio dalla nuova sfida dell’Intelligenza Artificiale».
Le crociere un asset fondamentale per il turismo e l’economia italiana
Impegnati in enormi investimenti in sostenibilità e trasformazione digitale, gli operatori del settore delle crociere sono attori primari in questo scenario, come evidenzia Gianni Onorato: «Le crociere sono un asset fondamentale sia per il turismo che per l’economia italiana in generale. MSC Crociere è leader nel Paese, oltre che in Europa, movimentando oltre 4 milioni di passeggeri, su un totale di 14 milioni di crocieristi, sempre a livello nazionale, grazie a più di 1.000 scali effettuati in 14 porti con ben 16 navi su un totale di 22 dell’intera flotta. L’Italia è inoltre il paese europeo a trarre i benefici maggiori dal settore crocieristico, che vi sviluppa un giro d’affari annuale pari a quasi 15 miliardi di euro, assicurando circa 125.000 posti di lavoro, al netto dell’enorme ricaduta economica e occupazionale assicurata dall’attività dei cantieri che costruiscono le navi. È quindi molto importante che la crocieristica venga adeguatamente valorizzata e supportata, anche nei suoi sforzi e negli investimenti sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione che fanno da apripista a numerosi altri settori industriali».
La travel industry è destinata all’innovazione continua, nei contenuti oltre che nelle tecnologie tout-court
Focalizzata sui traveller è l’analisi offerta da Magda Antonioli: «In quanto comparto performante dell’economia globale, sia nelle direttrici outgoing sia incoming, capace di reagire a crisi geopolitiche di ampia portata, la travel industry è destinata all’innovazione continua, nei contenuti oltre che nelle tecnologie tout-court – argomenta la professoressa -. Le crescite di valore vanno individuate nella più parte dei “verticali” di target (Longennials e Generazione X) e di motivazioni di viaggio (per citarne solo alcune: cultura, luxury, sostenibilità), ma soprattutto nel desiderio di vivere esperienze memorabili per le quali la competenza degli operatori, anche supportati dall’AI, varrà la differenza rispetto al self booking».
Investire in tutte e tre le business unit
«Come gruppo leader di questa importante industry abbiamo la responsabilità di promuovere riflessioni rilevanti sul tema dell’innovazione ed esserne artefici al tempo stesso – commenta Domenico Pellegrino -. Nel post pandemia, come Bluvacanze, abbiamo deciso di investire in tutte e tre le business unit del gruppo, puntando fortemente su internazionalizzazione ed innovazione tecnologica. Oggi vogliamo presentare i passi avanti compiuti nel nuovo modo di dialogare con il cliente finale, un modello di ibridazione O2O (online to offline), su cui lavoriamo già da alcuni anni».
Il futuro è nell’interpretazione dei desideri dei consumatori
Ma il futuro del turismo dipende anche dalla comunicazione e dai linguaggi da adottare per una narrazione avvincente, come osserva Alessandro Scartezzini: «Gli imprenditori si chiedono dove devono investire oggi con l’AI e come possono creare con l’Intelligenza Artificiale, la nostra esperienza con il Gruppo Bluvacanze opera lungo due direttrici tra analisi predittiva dei dati della domanda e creazione di contenuti in linea con l’esperienza dei viaggiatori che arrivano dai touchpoint digitali. Il futuro è nell’interpretazione dei desideri dei consumatori, per dialogare con loro e guidarli nelle piattaforme di prenotazione, facendoli sentire protagonisti».
Photo courtesy of Bluvacanze




