Una giornata alle Eolie con “Il riccio di Mare”

Una giornata alle Eolie con “Il riccio di Mare”

Scritto da Redazione on . Postato in Turismo

Questa lunghissima estate volge ormai al termine. Ma non in Sicilia. Qui, per gli amanti del mare ci sono ancora mesi a disposizione per potersi godere i bagni più caldi della stagione. Dove? Alle Eolie, ad esempio, dove Giuseppe Preiti, “Il Riccio di Mare”, organizza esperienze con il suo gommone tra le isole dell’arcipelago facendo base a Lipari.

Isole Eolie, Italia.
Ci sono stata a inizio stagione ed è stata una giornata di quelle che vorresti rifare subito da capo.
Preiti è un biologo marino e un operatore tecnico subacqueo, un sommozzatore professionista, per essere più chiari.
Mi accoglie alla marina di Lipari, dove sono arrivata in aliscafo da Milazzo e, mentre ci dirigiamo verso la Pietra del Bagno a bordo del suo gommone, mi racconta di aver iniziato a lavorare all’estero come sommozzatore sulle piattaforme petrolifere in Arabia e in Egitto. Tornato in Sicilia e acquistata casa a Lipari, ha iniziato a dedicarsi al turismo esperienziale.

Oggi organizza tour privati in gommone lungo tutte le Eolie, accompagnando principalmente coppie, famiglie e piccoli gruppi di amici. Nei tour c’è anche la possibilità di pescare e mangiare ciò che si pesca. Su richiesta è previsto anche il servizio di home restaurant (a casa sua) oppure la degustazione di crudi (pescati da lui) a bordo.
Io ho scelto questa seconda opzione e così mentre Giuseppe si immerge per pescare mi godo il l mare, il sole e una fantastica brezza.

Un tuffo e nulla di fatto. Giuseppe risale veloce a bordo, ci spostiamo. Un nuovo tuffo, scompare nel blu. Riemerge a poca distanza. Ancora nulla. Cambiamo rapidamente zona. Pochi minuti di navigazione e siamo al largo della Pietra del Bagno, su una secca molto ampia ed ecco il bottino: una cernia.
Ci dirigiamo sotto costa, davanti a una piccola grotta. Lì Giuseppe estrae gli attrezzi da cuoco. Un set di coltelli professionali e un’asse per lavorare il pesce. Seduto a poppa, a cavalcioni del tubolare, pulisce il pesce con precisione chirurgica.

Ci mette di capperi delle Eolie, cipolla rossa, ciliegie, poco sale, pepe e un velo d’olio sono il condimento per una tartare, a chilometro zero, servita su grandi piatti di porcellana e accompagnata da ottimo vino dell’isola.
Un’esperienza davvero piacevole anche perché Giuseppe è un vero compagno di viaggio, divertente e con la battuta sempre pronta. L’ora del rientro arriva in un baleno. Alle 7 parte il mio aliscafo per tornare a Milazzo.
C’è però ancora il tempo per completare il periplo dell’isola e fermarci per un bagno ai faraglioni.
Ci lasciamo al Porto di Lipari con un rapido abbraccio e la promessa di tornare per provare altre ricette.
Una corsa nel centro di Lipari con i suoi bellissimi negozietti ed eccomi all’imbarco giusto in tempo per partire.
Che dire. Una giornata da leoni da ripetere al più presto!

Maila Costa