Un weekend di primavera in Puglia tra Lecce, Ostuni e Martina Franca

Scritto da Redazione on . Postato in Weekend

La primavera si sta avvicinando e le giornate diventano sempre più lunghe. In questo periodo torna la voglia di stare all’aria aperta e di scoprire posti nuovi, più ancora in periodi come questo in cui viaggiare per molti è impossibile. La Puglia è una regione che ha molto da offrire e, poiché d’estate viene presa d’assalto dai turisti, un weekend primaverile è perfetto per visitare tre centri come Lecce, Ostuni e Martina Franca.

Come raggiungere le città pugliesi
La Puglia rappresenta il tacco dello Stivale e per quanto lunga non è poi così complicato raggiungerla. I mezzi per arrivare nelle principali località pugliesi sono tanti, dall’auto all’aereo, passando per il treno e l’autobus. A tale proposito, va detto che il bus, contrariamente a quanto si possa pensare, è un metodo alquanto semplice ed economico per muoversi lungo l’Italia meridionale. Città ricche di attrazioni come Lecce, Ostuni e Martina Franca sono per esempio facilmente raggiungibili in autobus con Omio, un portale online specializzato nel trovare soluzioni di trasporto rapide ed economiche. Per conoscere il costo e la durata del tragitto basta selezionare la località di partenza e quella di arrivo così da poter trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Una volta prenotato, non resta altro che fare una lista delle principali attrazioni da visitare.

Le principali attrazioni di Lecce
L’Italia è un paese dove è possibile trovare arte e cultura in ogni angolo e Lecce non fa eccezione. Non per niente è stata soprannominata la “Firenze del Sud” perché è un vero e proprio museo a cielo aperto. La parte del centro storico di Lecce è caratterizzata da porte d’accesso d’inestimabile valore: Porta Napoli, Porta San Biagio e Porta Rudiae. Poi si passa per la Piazza centrale del paese nella quale si svolge tutta la vita leccese: Piazza Sant’Oronzo. Adiacente alla piazza è possibile visitare la Chiesa di San Marco, risalente al XVI secolo. Imperdibile è anche l’anfiteatro romano, edificato tra I e II secolo d.C., che poteva contenere fino a 25.000 spettatori.
Passando al lato ecclesiastico della città, quello che merita sicuramente di essere visitato è il Duomo di Santa Maria Assunta, eretto nel 1114 d.C. e contenente bellezze architettoniche e diverse opere d’arte. Dislocate per la città si possono visitare altre chiese di altrettanta magnificenza come la Chiesa di Santa Chiara, la Basilica di San Giovanni Battista al Rosario, la Chiesa del Carmine e altre ancora.

Alla scoperta di Ostuni e Martina Franca
Il nome Ostuni deriva dal greco e significa “città nuova”, ma in realtà la sua storia risale oltre 2 mila anni fa. Caratterizzata da casette bianche che svettano da lontano, la prima cosa da visitare una volta giunti in questa cittadina è la Cattedrale dallo stile gotico, risalente al 400, e il suo maestoso rosone, considerato come il più grande al mondo. Piazza della Libertà è la piazza centrale della città e qui si trovano anche la Chiesa di San Francesco, la Chiesa dello Spirito Santo, il Palazzo San Francesco e il fulcro della città, ossia l’Obelisco di Sant’Oronzo. Meritano di essere visitati anche i due musei della città: il Museo Civico e il Museo Diocesano. Per terminare in bellezza il tour, se il tempo lo permette, potrete farvi una passeggiata sulla spiaggia alla Marina di Ostuni oppure nell’area protetta di Torre Guaceto.
Martina Franca è un’altra città di grande valore artistico, ricca di monumenti in stile rococò e barocco, ne sono esempi la Basilica di San Martino, la chiesa di San Domenico, le chiese del Carmine, di San Francesco e di Sant’Antonio. Tra gli edifici civili degni di nota ci sono il Palazzo Ducale, Palazzo Ancona, Palazzo Delfini, Palazzo Magli e Palazzo Barnaba. Infine, per poter apprezzare la fauna e la flora della regione si può visitare il Museo del bosco delle Pianelle, mentre per ammirare le opere d’arte che richiamano le caratteristiche paesaggistiche della regione è possibile recarsi al Museo di Filippo I d’Angiò.

Crediti
1- Ostuni, foto di Berthold Werner – creativecommons 3.0
2- Lecce, foto di Ivan Burroni
3- Martina Franca, foto di Berthold Werner – creativecommons 3.0