UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA GALLERIA PANANTI CASA D’ASTE

UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA GALLERIA PANANTI CASA D’ASTE

Scritto da Samanta Montagna on . Postato in cinema, Cultura

PANANTI CASA D’ASTE INAUGURA UNA WEBSERIE VISIBILE SU YOUTUBE E FACEBOOK PER RACCONTARE IN MODO AUTENTICO L’INEDITO DIETRO LE QUINTE DI UNA CASA D’ASTE. SONO GIÀ ONLINE SU YOUTUBE I PRIMI DUE EPISODI.


Firenze. Italia.
Galleria Pananti Casa d’aste
inaugura la webserie “Casa Pananti” il 30 di Novembre, con la regia di Giovanni Piscaglia. Le puntate, della durata di ca. 8 minuti ciascuna, sono visibili su Youtube e Facebook. Il secondo episodio uscito venerdì 30 Dicembre.


Nascita della Webserie


Casa Pananti è la prima webserie italiana che racconta in modo autentico l’inedito dietro le quinte del lavoro in una casa d’aste. Un’occasione unica per guardare dall’interno questo affascinante mondo. I protagonisti sono la famiglia Pananti e gli esperti che condividono con loro la quotidianità della Casa d’Aste: Piero Pananti (nella foto piccola in alto), fondatore della Galleria e capostipite della famiglia; Filippo Pananti, amministratore e battitore d’asta; Emanuele Castellani, esperto di arte antica, Lorenzo Lippi grafico a cui è affidata l’immagine editoriale. Insieme a loro i professionisti che ogni giorno si preoccupano di risolvere le incombenze giornaliere. E per finire Marchino e la mascotte della Galleria, la bassotta Margot.
La regia di Giovanni Piscaglia ci fa scoprire una vera famiglia fiorentina con uno spiccato senso dell’umorismo ma al contempo capace di realizzare vendite milionarie in tutto il mondo.
Come sostiene Piero Pananti “l’arte migliora la vita. Serve a distrarti mentre percorri la vita vera”.
L’intento della webserie è di coinvolgere un pubblico più ampio e giovane.


Nascita della casa d’aste


Nel marzo del 1999 la Galleria ha iniziato con cadenze quadrimestrali una vera e propria attività di consulenza e di vendite all’asta per conto terzi tenendo nei propri locali un’importante vendita di dipinti e disegni dell’800 e del 900 e di oggettistica d’antiquariato con opere provenienti in parte dalla collezione degli eredi Ragghianti e dagli eredi dell’antiquario fiorentino Giovanni Bruzzichelli, fra i più importanti antiquari fiorentini del primo e secondo Novecento con gli arredi, la mobilia e l’oggettistica d’antiquariato. Successivamente, in dicembre, ha effettuato la seconda vendita all’asta della stagione 1999 di dipinti, disegni e sculture dell’800 e del 900.
Prima casa italiana a realizzare aste in diretta streaming nel 2012, ad oggi Pananti ha esposto in presenza e online oltre 75 mila lotti.


Editoria


Il lavoro editoriale della galleria si divide in cataloghi legati alle mostre e alle collezioni.
Fra i maggiori riconoscimenti editoriali consegue nel 1983 con il volume di Carlo Betocchi “Memorie, racconti e poemetti in prosa”, il Premio Librex-Guggenheim, Eugenio Montale per la Poesia.1971.
Dal 1978 nasce la collana le “Panantine” con varie pubblicazioni fra cui Moravia, Parazzoli, Bilenchi, Cancogni, Strati, Tassi, Pampaloni, Garboli, Piccioni, Lagorio, Siciliano, Parronchi, Gherardini Ginzburg, Guttuso, e tanti altri arrivando a collezionare più di 110 titoli; la collana di narrativa “Il Picchio”, e la rivista “L’Indiscreto”, oggi online indiscreto.org con 500.000 visite all’anno e diretta da Francesco D’Isa che commenta “parla di cose difficili, ma cerca di farlo in modo semplice”.


Storia della galleria


Fondata nel 1968 da Piero Pananti e successivamente arricchita dalla presenza fattiva del figlio Filippo, la Galleria Pananti è divenuta punto di riferimento per la comunità artistica. Negli ultimi dieci anni è entrato nella famiglia l’imprenditore Ugo Colombo. Durante la sua più che cinquantenne attività, la galleria Pananti è stata fin dall’inizio punto di incontro di artisti come Nino Tirinnanzi, Mino Vaccari, Venturino Venturi, Eugenio Montale, che hanno collaborato con saggi critici e contributi ai cataloghi. La galleria ha sempre affiancato un’interrotta attività editoriale e organizzato più di 400 esposizioni in Italia e all’estero e dato vita a oltre 500 pubblicazioni. Con la vendita della raccolta di Carlo Ludovico Ragghianti è diventata Casa d’Aste arrivando ad organizzare, ad oggi, 331 aste in presenza e online d’arte moderna e contemporanea di pittura e scultura. Fra le mostre più importanti segnaliamo Ottone Rosai (1995), e Filippo de Pisis (1996), esposizioni che per la loro importanza furono insignite “Dell’alto Patronato della Presidenza della Repubblica italiana”. La galleria Pananti Casa d’Aste ha una sede a Firenze a Palazzo Peruzzi ed un Atelier a Milano.


INFO


https://www.youtube.com/@galleriapananti1968
T. +39 055 2741011
T. +39 02 84073085
info@pananti.com
www.pananti.com

Samanta Montagna

Il primo viaggio, rigorosamente con lo zainetto in spalla, fu alla volta di Parigi: innamorata della città ha vissuto lì per due anni. Il secondo grande amore è l’Asia, il Giappone è stato la prima meta per poi scoprire tutto il continente. Di base a Milano, dove lavora nel modo dell’arte e insegna yoga.