Thello ed è subito vacanza

Thello ed è subito vacanza

Scritto da Stefania Mezzetti on . Postato in CostaAzzurra, Famiglia, Itinerari, Travel Operator, Weekend

Costa Azzurra dal finestrino

LA PROVENZA È NOTA IN TUTTO IL MONDO COME SUGGESTIVA META TURISTICA. QUESTA TERRA PIENA DI LUCE, RICCA DI STORIA E TRADIZIONI È STATA CELEBRATA NEL TEMPO DAI GRANDI MAESTRI DELL’ARTE E DELLA CULTURA E ANCOR OGGI, APPAGA LA MENTE E LO SPIRITO CON I SUOI PAESAGGI MARINI AFFACCIATI SUL MEDITERRANEO. LUNGO L’INCANTEVOLE COSTA AZZURRA, A BORDO DEL TRENO THELLO, IL VIAGGIO STESSO DIVENTA VACANZA.

Stazione di Tolone

Milano, Italia.
L’itinerario percorso dalla linea ferroviaria è uno dei più conosciuti e frequentati, palcoscenico della vita mondana e internazionale. Superato il confine italiano di Ventimiglia, si respira subito quell’atmosfera luccicante di esclusiva eleganza di Monte Carlo, un’oasi per ricche celebrità che possono permettersi grandi lussi. La ferrovia prosegue lungo la costa da Nizza a Cannes, in gran parte occupata da eleganti edifici e alberghi di lusso ma con magnifiche vedute sulle famose spiagge.

La bellezza della natura, lo splendore del cielo, il colore dei fiori e delle rocce offrono ancora spettacoli incantati fra le cittadine climatiche e balneari. Siamo nel dipartimento del Var, un’isola felice che dalle rive del Mediterraneo si estende fra le Alpi Marittime, dove si nascondono luoghi di selvaggia bellezza e di misticismo. Seguendo la costa rocciosa fra St. Raphael e St. Tropez, interrotta dalla lunga lingua di sabbia della spiaggia del Frejus, s’intravede l’aspra catena boschiva del Massif des Maures preceduta da un’ampia vallata coltivata a uliveti, alberi da frutto e viti. Il treno arriva a Tolone, un’accogliente e vivace città situata in un golfo naturale che accoglie l’importante porto militare, ma anche turistico. La stazione è un gioiellino in stile Art Noveau, con una magnifica candida facciata che richiama i palazzi circostanti.

Thello in corsa

Il treno Thello effettua un servizio giornaliero da e per Milano Centrale nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra-Marsiglia. Il convoglio è molto confortevole, adatto a chi viaggia sia per piacere sia per lavoro, con lo spettacolo del Mediterraneo in prima fila e senza curarsi del traffico e delle code che si creano alla frontiera di Ventimiglia. A bordo la carrozza bar, con la sua piacevole atmosfera conviviale, offre una gamma variegata di spuntini, panini, insalate, dolciumi, acqua, bibite e caffè, per soddisfare ogni tipo di appetito. Thello propone due livelli tariffari che variano giornalmente in base al tasso di riempimento e al periodo di prenotazione, consentendo ai viaggiatori di approfittare di offerte veramente allettanti in bassa stagione. Inoltre Thello effettua collegamenti tra Venezia e Parigi con treni notte.

SULLE ORME DI MARIA MADDALENA

Non solo spiagge e vita mondana, in questi luoghi si può ritrovare un’atmosfera di spiritualità segnata da santi, re e martiri che hanno lasciato fervide testimonianze. A nord di Tolome, immerso nella bellezza selvaggia del Parco Naturale si trova Saint Maximin la Sainte Baume, un paese nel cuore della Provence Verte, dove si respira la storia e la santità di un luogo caratterizzato dalla grande basilica gotica dedicata a Santa Maria Maddalena. Una delle più belle e vaste chiese della Provenza, fu edificata nel 1295 da Carlo II d’Angiò, re di Napoli e Conte di Provenza, nipote di San Luigi re di Francia, assieme a Papa Bonifacio VIII per custodire le reliquie della Santa, rinvenute nella cripta della chiesa romanica originale sottostante. Si narra che la Maddalena, in fuga dalla Palestina a causa delle persecuzioni verso i cristiani, approdò sulle sponde della Provenza, assieme al fratello Lazzaro, la sorella Marta, Massimino e Sidonio. Dopo aver predicato a Marsiglia con suo fratello Lazzaro e ad Aix-en-Provence con Massimino, Maria Maddalena si ritirò a vita eremitica, in una profonda grotta circondata da una foresta selvaggia, oggi conosciuta come la Sainte Baume. Dopo trenta anni di preghiera, trasportata dagli angeli raggiunse Massimino per morire fra le sue braccia, e lui la seppellì nella piccola chiesa costruita dai primi cristiani.

Saint-Maximin Convento Reale e basilica

Annesso alla Basilica si erge il massiccio Convento Reale, un’ampia costruzione gotica ove alloggiavano i Domenicani, posti da Carlo II d’Angio come custodi della memoria di Santa Maria Maddalena. Il prestigioso convento, oltre a ospitare i pellegrini, era anche luogo di studio dei giovani novizi che vi rimasero fino al 1959. Dopo alternanti vicende storiche, attualmente il convento è stato convertito nel lussuoso hotel Le Couvent Royal, con ristorante gourmet Le Chapitre; le celle sono state trasformate in accoglienti camere e il chiostro, la cappella, la biblioteca, il refettorio, accessibili anche ai non ospiti, emanano il facino del luogo ove il mondo può entrare solo in punta dei piedi.

A pochi chilometri sul Plan du Aups c’è il vero luogo di pellegrinaggio, la Sainte Baume, la grotta aggrappata a un masso emerso dal fondo del mare, tanto cara ai devoti della Maddalena, apostolo degli apostoli, testimone della resurrezione, evangelista della Provenza, una figura dotata di grande sapienza. A lei si riconducono numerose guarigioni e i pellegrini ripercorrono quel cammino aperto dai re e da personaggi illustri che nei secoli si sono avvicendati attraverso questa impervia via, che sale alla grotta a 1147 mt. Il punto di partenza è rappresentato dall’Hostellerie, che ha anche funzione di Ostello e che fornisce tutte le informazioni utili per chi vuole intraprendere la salita per raggiungere la Grotta. Il percorso che si addentra nella foresta dura circa 45 minuti, è lungo due chilometri e molto ripido. Giunti al sagrato la visione dell’entrata alla grotta accoglie i pellegrini con una facciata che ricorda una chiesa moderna, con delle belle vetrate colorate. Da qui si gode un panorama affascinante sulla valle e le cime circostanti. Sul piazzale si trovano gli edifici conventuali dei domenicani incastonati nell’altura rocciosa, quasi mimetizzandosi con essa. All’interno la Grotta è scura e profonda, un altare di marmo si staglia sullo sfondo e le candide statue della Santa, illuminate dalle candele, identificano il santuario. L’atmosfera è mistica e induce al raccoglimento, fra queste pietre che sprigionano tutta la loro forza.
Foto Stefania Mezzetti

Siti utili:
www.thello.com
www.france.fr
www.visitvar.fr
www.provenceverteverdon.fr
www.hotel-lecouventroyal.fr
www.saintebaume.org/hostellerie

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Stefania Mezzetti

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore.