SUL TRENO DELLA MEMORIA IN RICORDO DEL MILITE IGNOTO. DA AQUILEIA A ROMA 1921-2021

SUL TRENO DELLA MEMORIA IN RICORDO DEL MILITE IGNOTO. DA AQUILEIA A ROMA 1921-2021

Scritto da Marta Covre on . Postato in Appuntamenti, Cultura

Coincide con il lungo weekend di Ognissanti la commemorazione del centenario del Milite Ignoto: il convoglio in partenza da Aquileia via Venezia, Bologna, Firenze e Arezzo arriverà a Roma il 2 novembre portando con sé una mostra emozionante.

Aquileia (UD), Italia.
Venerdì 29 ottobre 2021 inizierà il viaggio lungo il percorso compiuto dal Milite Ignoto da Aquileia a Roma. La giornata inizierà con una cerimonia in onore dei Caduti al Cimitero degli Eroi della città friulana, con l’omaggio in particolare alle dieci salme sconosciute e a Maria Bergamas. Seguirà il sorvolo delle Frecce Tricolori, che si esibiranno in un breve spettacolo aereo. Un corteo militare partirà poi in direzione della vicina stazione di Cervignano (quella di Aquileia fu dismessa negli anni ‘30) per salire a bordo del treno. Sul convoglio viaggeranno anche il Ministro della Difesa Guerini e alcuni rappresentanti della città. La delegazione aquileiese scorterà fino a Roma e riconsegnerà il Tricolore che cento anni fa avvolse la salma scelta per rappresentare tutti i Caduti, che da circa un mese è esposto nella basilica della città.

Il treno ripercorrerà perlopiù il percorso di un secolo fa, via Udine e Treviso, dove sono previste soste di circa un’ora, e raggiungerà Venezia alle 20. Qui sarà possibile visitare la mostra allestita all’interno dei vagoni. In nottata la partenza verso Bologna, dove il treno sosterà sabato. Domenica 31 ottobre il treno sarà a Firenze, per poi ripartire verso Arezzo, dove sarà visitabile il 1 novembre. L’arrivo alla stazione Termini è previsto per le 11 del mattino del 2 novembre: ad attendere il convoglio le massime autorità dello Stato. Seguirà poi una messa nella basilica di Santa Maria degli Angeli, dove cento anni fa il feretro fu posto prima della traslazione al Vittoriano. Mercoledì 3 novembre il Presidente Sergio Mattarella sarà ad Aquileia per rendere omaggio ai Caduti, mentre il 4 novembre, anniversario della tumulazione del Milite Ignoto, vi sarà una solenne cerimonia conclusiva delle commemorazioni all’Altare della Patria.

Il Percorso

29 ottobre – 12:45 partenza da Cervignano. 14:50 arrivo a Udine. 18:00 arrivo a Treviso. 20:00 arrivo al binario 1 della stazione di Venezia Santa Lucia. 20:30-22:00 visita a bordo. 23:30 partenza per Bologna

30 ottobre – 04:40 arrivo al binario 6 ovest di Bologna Centrale. 09:00-21:00 visita a bordo. 23:30 partenza per Firenze

31 ottobre – 01:45 arrivo a Firenze Santa Maria Novella via ferrovia Porrettana. 09:00-21:00 visita a bordo. 23:50 partenza per Arezzo

1 novembre – 01:10 arrivo al binario 1 della stazione di Arezzo. 09:00-21:00 visita a bordo. 22:30 partenza per Roma

2 novembre – 11:00 arrivo al binario 1 della stazione di Roma Termini

Il Milite Ignoto

Dopo la Grande Guerra si decise di onorare il sacrificio di tutti i Caduti tumulandone uno nel Vittoriano a Roma. Furono identificati 11 campi di battaglia dove più aspri furono gli scontri, e in quei luoghi altrettante salme furono esumate. Certamente italiane ma irriconoscibili. Il 28 ottobre 1921 le bare furono portate nella basilica di Aquileia per la benedizione. L’incarico di scegliere il Milite Ignoto fu dato a Maria Bergamas: suo figlio Antonio, soldato irredento, morì sull’Altopiano di Asiago e vi fu sepolto, ma risultò disperso dopo che un bombardamento distrusse il cimitero. Enorme l’emozione per Maria Bergamas, che posò il suo velo nero sulla seconda bara, decretandone la scelta, e si accasciò in lacrime invocando il nome del figlio. Il 29 ottobre il feretro fu caricato su un affusto di cannone fissato al pianale di un vagone aperto, in modo che tutti potessero vederlo e rendergli omaggio al passaggio, molto lento, nelle 112 stazioni del percorso. Molto suggestive le foto storiche di quei giorni intensi, dal sito del Ministero della Difesa.

Per ulteriori informazioni Ministero della Difesa, Fondazione FS Italiane, Pro Loco Aquileia

Marta Covre

Trevigiana doc dal 1990, laureata in turismo, ora lavora a Venezia. Affascinata dalle lingue e culture del mondo, si cimenta da autodidatta negli idiomi che la attraggono – gaelico di Scozia in testa – mentre raccoglie il coraggio per affrontare il sanscrito. Da sempre appassionata di Storia, all’università ha iniziato ad approfondire la Grande Guerra partecipando a un progetto di ricerca, per poi entrare nel mondo del lavoro facendo diverse esperienze in ambito culturale. Sognatrice accanita, lettrice onnivora, ascoltatrice compulsiva di musica, è alla perenne ricerca di stimoli, nonché del suo personale Santo Graal. La sua giornata ideale comprende la ricerca di informazioni sulla prossima meta, la costruzione di itinerari, lo studio, magari pratico, della cucina locale, e infine il sogno a occhi aperti del momento di partire.