“STORIA DEL TRUCCO E DEI COSMETICI” opera in due volumi di Stefano Anselmo

“STORIA DEL TRUCCO E DEI COSMETICI” opera in due volumi di Stefano Anselmo

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Agenda Moda, Cultura

STEFANO ANSELMO TORNA IN LIBRERIA CON UN’OPERA IN DUE VOLUMI PER FORNIRE AI PROFESSIONISTI E AGLI STUDENTI FONTI DI ISPIRAZIONE E DI INNOVAZIONE. Una vera e propria rassegna dei colori, delle tecniche e delle metodologie che hanno segnato tutte le epoche dell’umanità.

Stefano Anselmo

Milano, Italia.

Una raccolta ricca di testimonianze foto e illustrazioni originali


Dalla Mesopotamia all’Egitto, dalla Grecia classica all’Impero Romano, dal Medioevo all’800. E poi ancora, dai ruggenti anni Venti ai giorni nostri.

Storia del trucco e dei cosmetici”, opera in due volumi firmata da Stefano Anselmo (Edizioni Lswr), è una vera e propria rassegna dei colori, delle tecniche e delle metodologie che hanno segnato tutte le epoche dell’umanità. Una raccolta indispensabile per gli operatori del settore come per gli studenti che da queste pagine ricche di testimonianze, foto e illustrazioni originali, possono trarre l’ispirazione indispensabile per creare nuovi stili e nuove mode.

Perché non c’è innovazione se non c’è conoscenza del passato, quindi comprensione profonda delle correnti artistiche precedenti che si sono susseguite in diverse epoche, come anche in diversi territori.

L’interessante analisi delle reciproche influenze


Un esempio? Basti pensare alle collezioni elleniche proposte da Givenchy, Lagerfeld, Krizia e Comme des Garçons, alla collezione Bambara di Yves Saint Laurent, agli abiti ispirati all’Antico Egitto di Dior.

L’autore, essendo principalmente insegnante di trucco, ha scritto la storia della bellezza mettendo in evidenza soprattutto gli stilemi e i punti chiave che hanno caratterizzato i vari stili e i diversi modi di concepire la bellezza femminile.

Altro aspetto importante dell’opera di oltre novecento pagine è l’analisi delle reciproche influenze che si sono riscontrate tra diverse culture (anche lontane nello spazio e nel tempo) e il confronto tra i canoni di bellezza occidentali, a lungo dominanti, e quelli africani e asiatici, che stanno salendo alla ribalta grazie al consolidamento di nuove narrazioni culturali non eurocentriche.
Una parte del lavoro è dedicata ai grandi maestri del trucco, all’influenza della moda proveniente dal mondo della musica.

I DUE VOLUMI

Il primo volume, già giunto in libreria, è “Storia del trucco e dei cosmetici – dall’antichità all’Ottocento”. Il secondo, in arrivo a gennaio, è “Storia del trucco e dei cosmetici – Dal Novecento ad oggi”.
Per ogni periodo storico Stefano Anselmo offre ai lettori le differenti modalità di trucco, ma non solo. Per ogni epoca presa in esame descrive i diversi modi di concepire la bellezza femminile e non trascura accenni – indispensabili – anche sull’acconciatura, con tavole che mostrano le pettinature più significative.

Per saperne di più su Stefano Anselmo


Ha esercitato la sua attività in molteplici campi della moda, al fianco dei migliori stilisti nelle sfilate del prêt-à-porter di Firenze e dell’Alta Moda di Roma. Ha collaborato con le più note riviste e agenzie pubblicitarie, firmando campagne stampa e televisive, fino alla discografia. Suoi sono i maquillage delle folli copertine di Mina, gli innumerevoli look della fatale Anna Oxa, gli effetti speciali di numerosi spot pubblicitari. Insegnante quasi per vocazione, ha lavorato in molti Paesi d’Europa, in Medio Oriente, in Africa e negli Stati Uniti. Dalla sua scuola sono usciti migliaia di truccatori, molti dei quali oggi sono apprezzati professionisti in Europa, in America e in Asia. È autore di oltre quindici libri, per lo più didattici, alcuni dei quali sono stati adottati dalle migliori scuole d’Italia. Per Edizioni LSWR ha già pubblicato “Diventare esperti di make-up”. È anche membro fondatore e segretario di C.O.S.A., Centro Orientamento Studi Africani. Dopo aver dato vita a diversi centri di formazione, negli ultimi anni ha aperto l’Accademia Stefano Anselmo.


Per ulteriori informazioni: www.stefanoanselmo.it

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, si trasferisce per amore a Buenos Aires dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.