Scoperta una nuova barriera corallina al largo di Cape York Australia, più alta dell'Empire State Building e delle Petronas Towers

Scoperta una nuova barriera corallina al largo di Cape York in Australia, più alta dell’Empire State Building e delle Petronas Towers

Scritto da Redazione on . Postato in Destinazioni, Spazi & Natura

Gli scienziati hanno scoperto una nuova barriera corallina al largo di Cape York, nella parte nord della Great Barrier Reef. Lo ha annunciato lo Schmidt Ocean Institute, un’organizzazione no-profit fondata undici anni fa. Questa nuova sezione distaccata di barriera corallina assomiglia alla forma di una lama di coltello, si estende su una larghezza di 1,5km, è alta 500m e si trova a soli 40m sotto la superficie del mare.

Queensland, Australia.


Era da 120 anni che non avveniva una scoperta di tali dimensioni

Un team di scienziati dello Schmidt Ocean Institute a bordo su una nave di ricerca R/V Falkor e guidati da Robin Beaman della James Cook University, con sede a Cairns e Townsville, hanno effettuato uno studio della parte settentrionale dei fondali marini della Great Barrier Reef, scoprendo, il 20 ottobre, questa enorme sezione distaccata di barriera corallina. Dopo cinque giorni è stata eseguita un’altra immersione con il robot subacqueo SuBastian per studiare questa nuova sezione in modo ancora più dettagliato.

Il video del ritrovamento

L’immersione è stata trasmessa in streaming sul canale Youtube di Schmidt Ocean, questi video mostrano la scoperta della nuova sezione discaccia sorprendentemente alta 500m: 
www.youtube.com/watch?v=RnUVnNX7yrw&feature=emb_logo ; 
www.youtube.com/watch?v=L_Ee7JV5oSI&feature=youtu.be    

Great Barrier Reef Patrimonio dell’Umanità

Questa sezione di barriera corallina appena scoperta si aggiunge alle altre sette scogliere della Great Barrier Reef settentrionale che sono state mappate a partire dalla fine del XIX secolo, compresa la barriera corallina al largo di Raine Island – l’area di nidificazione più importante al mondo per le tartarughe marine verdi.

Questa scoperta inaspettata conferma che nel nostro oceano esistono ancora strutture e specie sconosciute”, spiega Wendy Schmidt, co-fondatrice dello Schmidt Ocean Institute, e aggiunge: “Grazie alle moderne tecnologie in grado di vedere, sentire, toccare e agire anche in acque profonde, siamo in grado di individuare nuovi paesaggi oceanici e le relative diverse forme di vita.

“Siamo sorpresi ed eccitati da ciò che abbiamo scoperto. Non solo è incredibile vedere la barriera corallina in 3D, ma è emozionante vedere questa scoperta”, dice il capo spedizione Robin Beaman. E Jyotika Virmani, amministratore delegato dello Schmidt Ocean Institute, spiega che le informazioni recentemente acquisite – un mix di dati cartografici e immagini subacquee – aiuteranno “a comprendere ancora meglio il meraviglioso sito della Great Barrier Reef, Patrimonio dell’Umanità“.

Interessanti scoperte

Oltre a questa emozionante scoperta subacquea, durante l’anno gli scienziati dello Schmidt Ocean Institute hanno realizzato altre interessanti scoperte: ad aprile hanno scoperto l’animale marino più lungo di Ningaloo Canyon – una specie di sifonoforo (medusa di stato maestoso) lunga 45m. In agosto, invece cinque specie sconosciute di corallo nero e, per la prima volta nelle acque australiane, il raro scorfano.

La Grande Barriera Corallina è la più grande barriera corallina al mondo. Si trova al largo della costa del Queensland e si estende per 2.300km da Cape York fino a Lady Elliot Island. La sua superficie totale è di 344.400km2 ed è larga fino a 250km. Inoltre, comprende circa 3.000 singole scogliere e 1.050 isole. L’ “acquario più grande della terra” ospita circa 600 specie di coralli e 1.625 specie di pesci. I visitatori possono “immergersi” nel colorato e variopinto mondo sottomarino con immersioni e escursioni di snorkeling organizzate. Queste sono dsponibili da Cairns, Port Douglas, Cape Tribulation, Mission Beach, Townsville, Airlie Beach, Town of 1770, Bundaberg e su molte isole.

Credit foto dall’alto: SchmidtOceanInstitute (4)

Tags: , ,