Quattro passi diventati leggenda

Quattro passi diventati leggenda

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, cinema, Cultura

Cinquant’anni fa i Beatles, per realizzare la copertina dell’album Abbey Road, attraversarono la strada per tre volte, mentre il fotografo scattava le fotografie (cinque in tutto) da cui poi venne realizzato l’album. Da allora l’attraversamento di quelle strisce pedonali è uno dei gesti più citati in opere filmiche, televisive, dipinti. Una passeggiata che resterà nella storia come i quattro passi sulla Luna di Neil Armstrong. Oggi il disco viene riproposto remixato

Quattro passi diventati leggenda

Milano, Italia.
Quattro passi possono diventare davvero una leggenda che resterà per sempre nella storia del genere umano. 50 anni fa, l’8 di agosto, la band più famosa al mondo uscì dagli EMI Recording Studios di Londra per attraversare, in fila indiana, le strisce pedonali di Abbey Road. Con il fotografo Iain Macmillan in equilibrio su una piccola scala e un vigile urbano a fermare il traffico, i Beatles attraversarono avanti e indietro la strada per tre volte, con John Lennon in testa, seguito da Ringo Starr, Paul McCartney e George Harrison. Vennero scattate solo sei foto, fu la quinta la prescelta per la copertina dell’album Abbey Road. Uscito il 26 settembre 1969, Abbey Road in realtà non è l’ultimo album dei Beatles (Let It Be uscì l’anno dopo) ma fu l’ultimo che i quattro registrarono insieme. Il 50° anniversario di Abbey Road con una serie di edizioni particolarmente curate in uscita in tutto il mondo il 27 settembre per Apple Corps Ltd./Universal Music.

Ai 17 brani remixati dell’album sono state aggiunte oltre 23 tracce tra sessioni di registrazione e demo, la maggior parte dei quali era rimasta finora inedita.

Questa è la prima volta che Abbey Road viene remixato e pubblicato con l’aggiunta di sessioni di registrazioni e demo. Queste ampie nuove edizioni seguono il successo di quelle realizzate per Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e The BEATLES (‘White Album’), uscite rispettivamente nel 2017 e 2018. 

Oltre ai 4 dischi è presente un libro con copertina rigida di 100 pagine, con prefazione di Paul McCartney, introduzione di Giles Martin e capitoli dettagliati che raccontano i mesi che precedettero le sessioni di registrazione di Abbey Road, oltre ad annotazioni sulle sessioni, sulla copertina e il photo-shoot. Il libro è corredato da foto rare o inedite, comprese molte scattate da Linda McCartney. Ci sono inoltre immagini mai pubblicate di testi scritti a mano, appunti e persino una partitura di George Martin, ma anche stralci di corrispondenza tra i Beatles, calendari delle sessioni, eccetera.

Un paio di settimane prima dell’uscita di Abbey Road , Derel Taylor, ufficio stampa della Apple, rivelò che l’album era stato “registrato in sessioni tranquille e professionali, che di solito iniziavano alle 14.00 e continuavano fino a sera”. Milioni di LP di Abbey Road vennero stampati in tutto il mondo. L’album fu un altro degli enormi successi dei Beatles, con lo stazionamento al primo posto delle classifiche di vendita britanniche per un totale di 17 settimane e in cima alla classifica di Billboard negli Stati Uniti per 11 settimane. Sin dal suo debutto, la popolarità universale e l’influenza di Abbey Road, l’album più venduto dei Beatles, sono state in continua crescita.

A partire dall’uscita di Abbey Road, le strisce pedonali di quella strada sono uno dei luoghi più fotografati al mondo, protetti come un monumento storico e visitati da migliaia di fan dei Beatles ogni anno. Dopo il successo dell’album, gli studi di registrazione EMI vennero ribattezzati, per l’appunto, Abbey Road Studios. Di proprietà e gestione di Universal Music Group, sono diventati lo studio di registrazione più famoso al mondo e un’icona della musica mondiale.

Alla vigilia dell’uscita delle edizioni per il 50° Anniversario di Abbey Road, arriverà anche sul grande schermo Yesterday, la nuova commedia diretta dal regista premio Oscar Danny Boyle (The MillionaireSteve Jobs) con la sceneggiatura di Richard Curtis (Love ActuallyNotting Hill), sarà nelle sale italiane da giovedì 26 settembre, distribuito da Universal Pictures. Nel film Jack Malik (Himesh Patel), giovane cantautore inglese pressoché sconosciuto, viene investito da un autobus in un singolare incidente. Al suo risveglio, è l’unico al mondo a ricordarsi dell’esistenza dei Beatles e dei loro indimenticabili brani. 

Preordina Abbey Road qui: http://thebeatles.lnk.to/AbbeyRoad2019

Ascolta in streaming “Something” (2019 Stereo Mix │ Studio Demo │Take 39 – Instrumental – Strings Only) qui: http://thebeatles.lnk.to/Something2019

Guarda il trailer di Abbey Road qui: http://thebeatles.lnk.to/AbbeyRoad2019Trailer

Info:
thebeatles.com

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti (quasi cinque). Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.