Grandi celebrazioni in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Quando l’opera di Leonardo continua a contaminare l’arte contemporanea

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Grandi celebrazioni in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Gli artisti hanno riletto il tema dell’Ultima Cena a partire dalla raffigurazione che ne ha dato Leonardo, facendone una delle espressioni più alte della nostra cultura, in un originale dialogo tra oriente e occidente.

Milano, Italia.
Grandi celebrazioni in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. La Fondazione Stelline dal 2 aprile al 30 giugno ha ideato e realizzato una grande mostra internazionale intitolata “L’Ultima Cena dopo Leonardo”.

Un percorso espositivo che prevede la presenza di sei figure chiave della scena artistica contemporanea, di diversa tradizione culturale: Anish Kapoor, Robert Longo, Masbedo, Nicola Samorì, Wang Guangyi, Yue Minjun. Gli artisti hanno riletto il tema dell’Ultima Cena a partire dalla raffigurazione che ne ha dato Leonardo, facendone una delle espressioni più alte della nostra cultura, in un originale dialogo tra oriente e occidente.

L’Ultima Cena dopo Leonardo” ha l’obiettivo di sottolineare come l’opera di Leonardo continui a contaminare l’arte contemporanea. La mostra, prodotta dalla stessa Fondazione e a cura di Demetrio Paparoni, uno dei più riconosciuti critici e curatori italiani, è inserita nel palinsesto istituzionale Milano e Leonardo 500, il programma di iniziative e progetti che celebra l’opera e il pensiero di Leonardo in occasione del quinto centenario dalla sua morte. E’ anche l’evento di apertura della Milano Art Week 2019.

LEONARDO E VIGEVANO:
LA CITTÀ DUCALE CELEBRA L’ANNO VINCIANO
In occasione del V centenario della morte, da aprile e per tutto il 2019 Vigevano rende omaggio a Leonardo da Vinci con un ricco programma di mostre e iniziative. Vigevano, che  ha  partecipato ai tavoli di coordinamento delle attività per l’anno leonardiano (uno gestito dal Comune di Milano e uno gestito dal Comune di Vinci), ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del legame tra la città ducale e Leonardo.
L’artista soggiornò infatti diverse volte a Vigevano, percorrendo le campagne circostanti e prendendo appunti sui suoi taccuini sulle scale d’acqua, sui mulini, sul modo di sotterrare le vigne e sulle stalle che ospitavano i cavalli del Duca. Leonardo, nel disegnare la città ideale, si ispirò a Vigevano dove il Castello e la Piazza Ducale costituiscono un possibile modello architettonico di moderno sviluppo urbano.

Vigevano anticipa l’avvio ufficiale dell’anno leonardiano con una giornata celebrativa, in programma il 14 aprile 2019.
Per l’occasione, Vigevano rievocherà i fasti rinascimentali, con l’allestimento del Borgo Antico all’interno del cortile del Castello e un corteo storico per le vie della città.
Durante tutta la giornata, sono previste visite guidate al Castello e lungo l’itinerario “Vigevano e Leonardo“.
L’omaggio a Leonardo da Vinci prosegue con un ricco programma di eventi, mostre e iniziative: dal 18 maggio al 20 ottobre. Le Scuderie del Castello ospiteranno la mostra “Leonardo Da Vinci e Guido da Vigevano: anatomia in figure”. Leonardo ha infatti compiuto i suoi studi e realizzato i disegni anatomici.

Luciano Riella